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Scania e la sfida all'elettrificazione

Scania e la sfida all'elettrificazione

Si è svoltoa liuglio, presso Italscania, l’evento Scania E-Xperience in cui diversi stakeholders hanno esplorato le potenzialità del trasporto elettrificato, grazie ad una serie di approfondimenti sulle novità relative a tecnologia e infrastruttura di ricarica e ad una piccola flotta di veicoli elettrici Scania.

A conferma che la transizione tecnologica ed energetica verso la propulsione elettrica è già iniziata anche per il trasporto pesante, Scania ha proposto ai propri clienti e committenti un momento di confronto con l’obiettivo di approfondire il panorama dell’elettromobilità e le soluzioni e-mobility di Scania.

Durante le giornate, vari stakeholders hanno approfondito lo sviluppo e le potenzialità del trasporto elettrificato, incontrando esperti e tecnici del settore dell’energia, della mobilità elettrica e dell’infrastruttura di ricarica.

In particolare, l’approfondimento condotto Clio Ceccotti, Head of Technology, Market and Environment di Motus-E, ha riguardato l’evoluzione dello scenario di elettrificazione del trasporto merci.
L’associazione Motus-E si pone l’obiettivo di favorire e accelerare la transizione verso la mobilità elettrica.
In quest’ottica, il progetto europeo seguito dal tavolo di lavoro per il trasporto con HDV e LDV, denominato “Progetto ZET – Zero Emission Truck”, si prefigge l’obiettivo di costruire una roadmap di elettrificazione del trasporto merci realizzabile al 2030.
Considerando le necessarie tappe normative, gli investimenti pubblici e privati necessari e le infrastrutture di ricarica a supporto, l’associazione punta ad ingaggiare le istituzioni attraverso eventi dedicati a Ministri Parlamentari sull’elettrificazione del trasporto merci, nell’ottica del Nuovo piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL).
“Più di ogni altro precedente salto tecnologico, il passaggio ad un sistema di trasporto sempre più sostenibile deve coinvolgere l’intero ecosistema: dallo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica, composta da caricatori ma anche da spazi adeguati e sistemi di gestione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili; dalla disponibilità di mezzi per una gamma crescente di applicazioni, a sistemi di incentivazione dell’investimento, a meccanismi premianti che agiscano sull’economia operativa totale”, dichiara Alberto Iseppi, Head of E-Mobility, Urban & Construction Sales di Italscania. “In questa transizione, Scania si propone come consulente in grado di assistere il cliente durante l’intero processo di valutazione per l’utilizzo di un veicolo elettrico o ibrido”, conclude Iseppi.

“L’elettrificazione del trasporto pesante è partita dall’ambito urbano e la curva di adozione che ci immaginiamo raggiungerà il 50% delle nuove immatricolazioni nel 2030”, dichiara Enrique Enrich, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “Scania continua a sviluppare e proporre nuove soluzioni che possano concretamente soddisfare le necessità operative, economiche ed ambientali dei suoi clienti e della società”, conclude Enrich. La sfida che l’elettrificazione porta con sé abbraccia anche i servizi legati all’utilizzo di un veicolo elettrico a batteria.
Per rispondere alle necessità dei clienti, oltre a nuovi programmi di formazione per l’assistenza e la manutenzione dedicati alla rete Scania, sono stati introdotti servizi sempre più legati all’analisi dei dati relativi alla missione e alle performance dei mezzi.


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