Potain orchestra il cantiere green della Costa Azzurra
Potain orchestra il cantiere green della Costa Azzurra
Cinque gru a torre che si muovono in perfetta sincronia sopra un cantiere urbano francese possono sembrare la scena iniziale di un film della serie Mission Impossible.In realtà è quanto sta accadendo a Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia, dove Potain sta giocando un ruolo da protagonista nella realizzazione dell’ecoquartiere Canebiers-Villette, un progetto destinato a trasformare un’area urbana in un concentrato di edilizia sostenibile, efficienza energetica e logistica da manuale.
Sul sito operano cinque gru MDT topless di ultima generazione – due MDT 269, una MDT 319, una MDT 219 e una MDT 109 in arrivo – coordinate dalla società GMCA, partner storico del marchio francese.
E qui entra in gioco la vera sfida: far convivere più gru in uno spazio ristretto senza trasformare il cielo del cantiere in una partita di “twister” meccanico. La soluzione è arrivata proprio dalla configurazione topless, che consente di lavorare con interferenze ridotte e maggiore libertà operativa. Più efficienza, meno complicazioni e tempi di montaggio più rapidi.
Un dettaglio che, nei cantieri urbani dove ogni metro quadro vale oro, fa tutta la differenza del mondo. La MDT 319, il pezzo grosso della squadra, lavora con un’altezza sotto gancio di 56 metri e un braccio da 65 metri, mentre le altre unità coprono diverse quote operative per garantire continuità nei sollevamenti e massima produttività.
Tutte le gru sono equipaggiate con il sistema CCS (Crane Control System) e con la piattaforma telematica Potain CONNECT, che permette monitoraggio in tempo reale, diagnostica remota e gestione avanzata delle operazioni.
In pratica, il gruista oggi dialoga con la macchina quasi quanto con il direttore di cantiere. Non manca nemmeno l’attenzione al comfort: alcune unità dispongono di ascensori integrati per l’accesso in cabina. Una scelta che migliora sicurezza ed ergonomia e che, dopo decine di metri di salita quotidiana, viene apprezzata più di un caffè alle sette del mattino.
L’ecoquartiere Canebiers-Villette ospiterà 485 abitazioni, uffici, negozi, ristoranti e ampie aree verdi. Il progetto punta forte sulla sostenibilità con calcestruzzo low-carbon, recupero delle acque grigie, oltre 850 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e più di 5.300 metri quadrati di coperture verdi. Numeri che raccontano un’edilizia sempre più orientata all’efficienza energetica ma che, senza una logistica di sollevamento ben orchestrata, rischierebbe di rimanere solo sulla carta.



