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XCMG porta in Corea la gru da 1.000 tonnellate

XCMG porta in Corea la gru da 1.000 tonnellate

La corsa asiatica alle grandi gru continua, ma questa volta il colpo di scena arriva dalla Corea del Sud.

XCMG ha infatti messo in servizio la sua prima autogru all terrain da 1.000 tonnellate nel mercato coreano, segnando un passaggio importante non solo per il costruttore cinese, ma anche per il segmento heavy lifting internazionale.

La protagonista dell’operazione è la XCA1000G8-1K, macchina che ha debuttato direttamente sul campo, senza troppi convenevoli da passerella, partecipando a un delicato intervento di sollevamento di un ponte nell’area di Pyeongtaek.

Parliamo di una gru pensata per lavorare dove il margine di errore è praticamente pari a zero. La XCA1000G8-1K monta un braccio principale a otto sezioni e può operare fino a 100 metri d’altezza utilizzando soltanto il braccio principale.

 Interessante anche la configurazione tecnica legata alla mobilità. La gru mantiene infatti un’altezza di trasporto di circa 4 metri e una larghezza di 3,2 metri anche con sistema superlift installato. Una soluzione che consente di trasferire il mezzo rapidamente tra un sito e l’altro senza dover smontare mezza macchina ogni volta.

Chi lavora nei grandi cantieri infrastrutturali sa bene che spesso il vero sollevamento pesante è quello burocratico. XCMG ha inoltre sviluppato la macchina con tre differenti configurazioni degli stabilizzatori e altrettante posizioni per i contrappesi, così da adattarsi a condizioni operative molto diverse tra loro.

Un approccio che guarda chiaramente ai mercati maturi, dove la versatilità conta almeno quanto la portata nominale. Dietro questa consegna c’è anche una strategia più ampia.

Dal 2017 il costruttore cinese ha accelerato sul segmento delle maxi-gru, introducendo modelli sempre più grandi e sofisticati. L’obiettivo è chiaro: entrare stabilmente nei grandi progetti infrastrutturali globali, dai ponti alle centrali eoliche offshore, passando per impianti industriali e logistica heavy-duty.

Nel progetto coreano, XCMG non si è limitata a consegnare la macchina, ma ha seguito pianificazione dei sollevamenti, configurazione tecnica e coordinamento operativo. Un modello “chiavi in mano” che nel mondo del sollevamento pesante sta diventando sempre più importante. Perché oggi non basta avere una gru enorme: serve anche sapere come usarla senza trasformare il cantiere in un gigantesco gioco del Mikado.

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