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MB Crusher: parola d'ordine 'riciclare'

MB Crusher: parola d'ordine 'riciclare'

Durante le demolizioni sono molti gli scarti che si vengono a creare.
L’economia circolare insegna che tutto può essere recuperato: si seleziona il materiale, se necessario lo si lavora, e poi lo si riusa, direttamente in cantiere o altrove.

La benna frantoio MB Crusher ha lavorato per la demolizione di un capannone dove poi sono stati usati i medesimi materiali per costruirne uno nuovo.

Demolire è un processo fatto di molti passaggi, tempi, costi, che però rappresentano le basi di un cambiamento.
Se poi il processo rispetta determinati criteri, usa certi tipi di macchinari, diventa anche un vantaggio per l’azienda che se ne occupa.

Basti pensare che una demolizione sostenibile consente di salvare circa l’80% dei rifiuti dalla discarica.

La green demolition o deconstruction può apparentemente sembrare più costosa, più lunga, più impegnativa; in realtà consente di risparmiare soldi, costi di conferimento in discarica, tempo e apporta benefici fiscali.

La gamma di prodotti MB Crusher è proprio pensata e costruita proprio su queste esigenze.
Se c’è bisogno di avere materiale con diverse pezzature, basta regolare le mascelle della benna frantoio oppure cambiare i pannelli della benna vagliante direttamente in cantiere; se c’è bisogno di movimentare materiale di diverso tipo e grandezza, basta installare sulle pinze MB-G il giusto accessorio.

Grazie alle attrezzature MB Crusher il recupero della massima quantità e con la migliore qualità possibile dei materiali di scarto diventa possibile e con vantaggi concreti: diminuzione dei costo di trasporto del materiale di risulta, abbattimento dei costi di conferimento in discarica o in impianti di trattamento, annullamento dei costi di riacquisto del materiale, ricavi ottenibili tramite il riutilizzo o il riciclo del materiale.

Se ben gestito, inoltre, un progetto di demolizione sostenibile ha un impatto significativo sullo stato di abbandono di molte aree urbane e industriali: dove una casa o un magazzino fatiscente vengono demoliti e sostituiti con uno nuovo, lì si crea valore aggiunto, con benefici per tutta l’area e per la Comunità che ci abita vicino.

L’obiettivo di riciclare il 70% dei rifiuti edili entro il 2020, come ha stabilito l’UE è quindi possibile quando e dove si usano soluzioni adeguate.

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