Il Gruppo Mollo accelera: 100 filiali entro 2027
Il Gruppo Mollo accelera: 100 filiali entro 2027
Nel noleggio, crescere è un po’ come gestire un cantiere: servono pianificazione, mezzi giusti e – soprattutto – una buona dose di “consapevolezza”.Non a caso è proprio questa la parola chiave scelta dal Gruppo Mollo per la sua 15ª Convention, andata in scena ad Alba e dedicata a tracciare la rotta per il biennio 2026-2027.
I numeri, tanto per iniziare, raccontano una storia che non ha bisogno di troppe interpretazioni. Dai 57 centri del 2023 ai 78 attuali, con una crescita del 37% della rete, e un fatturato 2025 che ha toccato quota 180 milioni di euro (+21%).
Il 2026, giusto per non perdere il ritmo, è partito con un ulteriore +20% nei primi mesi. Tradotto: il motore gira, e anche piuttosto bene.
Ma il vero salto è nel piano industriale: 170 milioni di euro di investimenti nei prossimi due anni. Una cifra che servirà a rafforzare il parco macchine – già oltre le 20.000 unità – aprire nuove filiali e portare a termine acquisizioni strategiche.
L’obiettivo è chiaro: arrivare a 100 centri noleggio entro fine 2027. Non proprio una passeggiata, ma nemmeno un azzardo per chi negli ultimi anni ha già dimostrato di saper crescere con metodo. Tra le novità più interessanti c’è lo sbarco in nuovi territori.
Il Gruppo metterà piede per la prima volta a Cagliari, segnando l’ingresso in Sardegna, e a Roma, aprendo una presenza diretta nel Lazio. A queste si aggiunge Ancona, a conferma di una strategia che punta a una copertura sempre più capillare del territorio.
In altre parole: se c’è un cantiere, l’idea è esserci. Il tutto senza dimenticare il fattore umano. Il piano prevede oltre 200 nuove assunzioni, con l’obiettivo di raggiungere i 1.000 collaboratori entro il 2027.
Un dato che si lega direttamente a un altro pilastro del gruppo: la formazione. La Mollo Academy, con i suoi 13.700 patentini rilasciati, continua a essere uno dei punti di riferimento del settore.
Perché le macchine sono fondamentali, ma senza operatori preparati restano – appunto – solo macchine. E poi ci sono i riconoscimenti: migliori società di noleggio in Italia per quattro volte, premio europeo nel 2020 e ingresso nella top 100 mondiale nel 2025.
Quest’anno il gruppo è anche finalista agli European Rental Awards, segno che la crescita non passa inosservata. Il messaggio che arriva da Alba è chiaro: il mercato è complesso, ma affrontarlo con struttura, visione e solidità fa la differenza.
E se la “consapevolezza” è il filo conduttore, allora il Gruppo Mollo sembra aver trovato la formula giusta per continuare a crescere senza perdere equilibrio. In sintesi, più filiali, più mezzi, più persone. E un piano da 170 milioni che, più che una promessa, sembra già una dichiarazione di intenti. Perché nel noleggio, come nei cantieri, chi si ferma… resta indietro.







