Home / News / Case Construction Equipment in una miniera di sale

Case Construction Equipment in una miniera di sale

Case Construction Equipment in una miniera di sale

Sono una decina i mezzi Case, tra pale gommate ed escavatori cingolati, che lavorano nella salina Ocna Dej a nord della Romania.

Ubicata nella contea di Cluj, la salina è una delle più importanti miniere di sale della Romania ed è specializzata nell’estrazione di salgemma; una miniera che fa capo alla National Salt Society (Salrom), una delle prime dieci produttrici di sale d’Europa.

Negli anni la miniera ha acquistato una quarantina di macchine Case, grazie a una collaborazione strategica a lungo termine tra il gruppo che gestisce le miniere di sale, il dealer Titan Machinery Romania e Case.

In passato, ricorda il direttore tecnico della salina Ocna Dej, Francisc Torpenyi, “Nelle vecchie miniere, utilizzavamo autocarri con cassone ribaltabile dotati di nastri autocaricanti e mezzi per il trasporto prodotti da case rumene. Per quanto riguarda l’estrazione del sale a livello sotterraneo, avevamo addirittura una macchina progettata e brevettata da un ex direttore della salina Ocna Dej, una trivellatrice “Rada Dej”. Era ancorata a un altro macchinario e, per questo motivo, mobile. Doveva essere spostata da una posizione all’altra ed era utilizzata per scavare le buche dove inserire le cariche esplosive".

"Tra il 1992 e il 1993 abbiamo iniziato a utilizzare le prime trivellatrici moderne, il che è stato un bel passo avanti: si spostavano autonomamente ed erano elettriche. Una di queste viene utilizzata ancora oggi, mentre le altre sono state ricollocate presso la miniera Slanic”.

"Una buona parte di questa evoluzione è avvenuta grazie all’utilizzo delle macchine Case, sia a livello sotterraneo che di superficie. Le prime macchine sono state acquistate nel 2011, con un bando di gara tenutosi a livello aziendale: si trattava di 12 pale gommate modello 821 e 1221".

Continua Torpenyi: “Da allora abbiamo acquistato molte altre macchine Case, non saprei nemmeno dire quante. Nel 2014 abbiamo acquistato due pale gommate 821 e nel 2017 abbiamo acquistato altre quattro pale gommate, 921F e 921G, per le operazioni sotterrane e una minipala gommata SR160.  Nel 2016 e nel 2020 abbiamo acquistato due escavatori cingolati da utilizzare per le operazioni sotterranee. Il nostro parco macchine è stato completato con l’acquisto di altre due pale gommate 1121, per le operazioni di superficie, nel 2017 e nel 2019”.
Case al lavoro nella miniera di sale

Gabriel Racz, responsabile del servizio tecnico della salina Ocna Dej, nel valutare le prestazioni delle macchine, si è espresso così: “In confronto alle macchine che usavamo in passato, quelle di Case sono molto più efficienti, molto più produttive, molto più economiche e molto più avanzate tecnologicamente.
Se confrontiamo queste macchine con altre dello stesso peso, possiamo notare che le macchine Case consumano la metà. In termini di mobilità, potenza e capacità di distribuzione, siamo davvero molto soddisfatti.” 

“I nostri operatori sono ormai dei veri esperti di queste macchine. Dal momento che le macchine funzionano tramite un joystick, ciò permette agli operatori di sviluppare al meglio le proprie competenze e la propria produttività. Per esempio, parlando di operazioni di livellamento sotterranee, cioè la pulizia di soffitti e pareti di sale che tendono a crollare, utilizziamo una speciale fresa montata sull’escavatore CX210D e, sebbene non lo facciamo spesso, gli operatori svolgono queste operazioni con la massima efficienza”.

E per il futuro?

Torpenyi spiega: "Nessuna miniera, che sia di sale o carbone, ha un ciclo di vita infinito.
Dal punto di vista delle prospettive di investimento, cerchiamo e proviamo a proporre le tecnologie più all’avanguardia, al fine di ridurre i costi e aumentare l’affidabilità.
Non esistono macchine specificatamente progettate per le miniere di sale.
Piuttosto, vengono adattate da altre attività come costruzioni, estrazione del carbone, scavi e via dicendo. Trovare la soluzione ottimale è sempre problematico, anche per chi si occupa di macinare o trasportare il sale”.

Torpenyi poi osserva: “Naturalmente, la nostra strategia a lungo termine resta legata alla domanda che, comunque, è relativamente costante. Perlomeno, lo è la domanda di sale alimentare: ognuno di noi consuma, infatti, dai tre ai sette grammi di sale al giorno. Cerchiamo poi di restare sempre al passo con la tecnologia e, in linea di massima, lo facciamo in base a quelle che sono le nostre esigenze e le nostre attività”. 

Correlati

Con i veri protagonisti, abbiamo ricostruito il percorso progettuale che ha portato a Impact, il nuovo Concept di pala gommata di Case visto a Bauma 2025

Con il dealer di zona di Case Construction, la Caldarola di Matera, abbiamo visitato il sito estrattivo della Mac di Bari

Intervista a Graziano Cassinelli, vicepresidente Vendite Europa & Globale Noleggio per il settore construction di CNH Industrial

News correlate