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Il colosso girevole

Il colosso girevole

Eccoci qua, con una novità che fa tremare – anzi, muta invidia – pure le gru compatte più toste: il Magni RTH?8.51, ufficialmente il più alto telescopico rotativo al mondo.

Prendete un caffè (o un casco), perché si parla di 51 metri di braccio, stabilità da campione e modalità operative che sembrano usciti dal futuro.

Finito il “ma quanto pesa?”, passiamo al “quanto solleva?”. Nonostante le dimensioni crescano, Magni è riuscita a mantenere masse e ingombri simili al suo predecessore, l’RTH 6.51, ma con un boost “muscolare”: 2.000 kg di capacità di sollevamento.

Le 3 modalità che ti fanno dire “wow”

M1 – Max Outreach Mode: estende prima le sezioni più piccole del braccio. L’idea? Aumentare la gittata orizzontale e migliorare la portata al top dell’altezza. 
M2 – Max Capacity Mode: l’opposto – estende prima le sezioni grandi, così da avere subito la massima forza nei primi stadi di estensione. Ideale quando devi sollevare “già da ‘qui vicino’”.
M3 – Full Power Mode: la chicca. Blocca l’estensione/regressione del boom quando sei nella posizione di lavoro, eliminando forze dinamiche inutili. Risultato? Maggiore capacità di carico e – sorpresa – prestazioni simili a quelle di una gru!

Con M1, rispetto all’RTH6.51, si guadagna fino al 60% in prestazioni di sollevamento all’estremo raggiunto.

Prestazioni & versatilità da primato

Altezza massima di lavoro: 51 metri (ma con piattaforme può arrivare a 63 metri) - Numero di attacchi compatibili: oltre 60, tra gru, piattaforme, sistemazioni speciali e accessori vari.  Con il sistema Twin Power puoi, una volta stabilizzato il mezzo, passare all’elettrico puro collegandoti a una presa 400 V — ferma il motore, riduci rumore e inquinamento, ideale per lavori interni o zone sensibili.

In soldoni: perché fa discutere (e perché lo vorresti)?

Perché non è solo “grosso e potente”: è intelligente. Le modalità lo rendono adatto a tante esigenze: quando vuoi portata, quando vuoi forza, quando vuoi stabilità assoluta. Il fatto che con lo stesso footprint tu abbia più capacità di sollevamento rispetto al modello precedente… beh, è un bel colpo da maestro.  E se aggiungi che con accessori può spingersi oltre i 60 metri, be’, certe gru compatte tremano alle sue spalle. Se fossi un capo cantiere, chiederei già al fornitore: “Ma ce l’hai il RTH?8.51 con modalità M3?”. E poi mi siederò a guardarlo sollevare carichi come fosse un Superman meccanico.

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