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CIFA Smartronic Pro: il cervello delle pompe cresce ancora

CIFA Smartronic Pro: il cervello delle pompe cresce ancora

Le pompe per calcestruzzo stanno diventando sempre più intelligenti. E no, non inizieranno a discutere con il capocantiere.

Più semplicemente, saranno in grado di assistere l'operatore con un livello di automazione sempre più evoluto. È questa la direzione imboccata da CIFA con Smartronic Pro, l'ultima evoluzione del sistema elettronico che gestisce le pompe autocarrate del costruttore italiano.

Smartronic Pro nasce dall'esperienza della piattaforma Smartronic Plus, ma aggiunge nuove funzioni progettate per migliorare precisione operativa, sicurezza e semplicità d'impiego.

L'obiettivo è ridurre il carico di lavoro dell'operatore, soprattutto nei cantieri più complessi, dove ogni movimento del braccio deve essere preciso al centimetro. Tra le principali novità spicca Virtual Span, che permette di impostare limiti virtuali per evitare collisioni con edifici, ostacoli o infrastrutture durante la movimentazione del braccio.
A questa si affiancano Angle Fence, che definisce un'area di lavoro sicura limitando la rotazione della torretta, e Section Block, funzione che consente di bloccare una o più sezioni del braccio quando si opera in spazi particolarmente ristretti.

Completa il pacchetto Constant Height, pensata per mantenere automaticamente costante l'altezza del terminale durante il getto di solai e superfici estese, migliorando l'uniformità del flusso di calcestruzzo e riducendo le continue correzioni richieste all'operatore.

Il sistema integra inoltre l'evoluzione dell'Advanced Stability Control (ASC 2.0), il ripiegamento automatico del braccio, un sistema Antibouncing che riduce sensibilmente le oscillazioni delle sezioni più lunghe e un nuovo radiocomando con display, attraverso il quale l'operatore può monitorare in tempo reale parametri di lavoro, diagnostica e limiti operativi della macchina.

In sostanza, CIFA continua a spostare l'attenzione dalla sola potenza della pompa all'intelligenza con cui questa viene gestita. Perché nei cantieri di oggi il vero valore aggiunto non è soltanto arrivare più lontano con il braccio, ma farlo nel modo più rapido, preciso e sicuro possibile. E se la tecnologia riesce anche a ridurre lo stress di chi passa ore con il radiocomando in mano, tanto meglio: il calcestruzzo continuerà a fare il suo mestiere, ma con qualche pensiero in meno per chi lo mette in opera.

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