JCB 715: il nuovo ADT compatto che punta in alto
JCB 715: il nuovo ADT compatto che punta in alto
C'è un nuovo giocatore nella squadra JCB dedicata al trasporto in cava e in cantiere. Si chiama 715 ed è un dumper articolato a due assi che, pur mantenendo dimensioni compatte, promette numeri da categoria superiore.L'obiettivo? Affiancare escavatori e pale del costruttore britannico con una macchina capace di spostare materiale in modo rapido, efficiente e senza troppe perdite di tempo... o di trazione.
Il nuovo ADT pesa 9,3 tonnellate a vuoto, dispone di un cassone in acciaio Hardox 450 con capacità di 7,1 m³ e può trasportare fino a 12.750 kg di materiale. A spingerlo ci pensa il collaudato motore diesel JCB 448 Stage V da 129 kW (173 CV), capace di sviluppare 690 Nm di coppia a 1.500 giri/min, abbinato a una trasmissione automatica Powershift a otto rapporti con blocco attivo del convertitore di coppia.
Tradotto: più trazione, meno dispersioni di potenza e velocità fino a 40 km/h quando serve macinare cicli di lavoro. Per scaricare tutta questa energia al terreno, JCB ha scelto assali ZF per impieghi gravosi con bloccaggio del differenziale, mentre la disponibilità di diverse configurazioni di pneumatici permette di adattare la macchina a contesti operativi molto differenti.
Anche la cabina segue la filosofia già vista sulle più recenti macchine del marchio. La Command Plus offre una posizione di guida centrale, certificazione ROPS/FOPS, touchscreen da 7 pollici con interfaccia JCB UX, telecamera posteriore, illuminazione LED e specchi grandangolari per migliorare la visibilità.
L'operatore può inoltre salvare profili personalizzati e richiamare rapidamente le impostazioni della macchina. Non manca la connettività: il sistema telematico LiveLink è di serie e consente il monitoraggio remoto della macchina, mentre i controlli elettronici all'avviamento verificano automaticamente i principali parametri operativi.
Sul fronte manutenzione, JCB ha puntato su accessibilità da terra, parafanghi rimovibili e un gruppo di raffreddamento montato in posizione rialzata e dotato di ventola reversibile automatica, soluzione studiata per limitare l'accumulo di polvere e mantenere elevate le prestazioni anche negli ambienti più gravosi. Perché, in fondo, un dumper che trasporta terra dovrebbe perdere tempo a mangiarne troppa.









