Volvo CE e il cantiere senza emissioni
Volvo CE e il cantiere senza emissioni
Un cantiere completamente elettrico è oggi possibile? Soprattutto è possibile un cantiere di demolizione che preveda l'impiego di mezzi di medie dimensioni con lavorazioni che prevedono importanti dispendi di energia?Volvo CE ha recentemente dato una risposta positiva a queste due spinose domande, portando a termine, in Germaia a Erlangen, la descostruzione di alcune strutture nell'ambito del cantiere del Tecnology Campus di Siemens.
Al lavoro cinque macchine full electric: un miniescavatore ECR18E, due pale gommate (una L20 Electric e una L120 Electric), un escavatore gommato EW240 MH Electric e un escavatore cingolato EC230 Electric.
Sottolinea [Therese Schmitz-Hillebrecht], responsabile dell'area di mercato Europa centrale di Volvo CE: “Il cambiamento del nostro modello industriale non è più solo una visione, ma una realtà. Non ci limitiamo a sviluppare macchine edili elettriche, ma accompagniamo i nostri partner nel percorso verso un futuro a emissioni zero. Il fatto che aziende come Metzner e Siemens si uniscano a noi in questo percorso è un segnale forte”.
La flotta messa in campo da Volvo CE, in collaborazione con gli specialisti della demolizione >>Metzner Recycling<< , ha smantellato tre edifici per un totale di quasi 25.000 metri cubi. All'interno, l'escavatore compatto e la pala gommata hanno operato in modo sicuro e silenzioso, supportati da un robot di demolizione Husqvarna DXR145/DXR305, eliminando le emissioni e la necessità di sistemi di filtraggio dell'aria e accelerando i lavori di demolizione.
All'esterno, potenti macchine elettriche hanno smantellato, frantumato e caricato i materiali direttamente in un frantoio elettrico Kleemann e in un impianto di vagliatura, un Volvo FM Electric e un semirimorchio Volvo FH Electric di Volvo Trucks che hanno trasportato i materiali fuori dal sito. La flotta ha smistato e trattato circa 12.800 tonnellate di rifiuti edili. Un impressionante 96% è stato riciclato in materie prime per un uso futuro, sostenendo il passaggio alla gestione circolare dei materiali e riducendo i costi e le emissioni legati al trasporto.
L'alimentazione elettrica del cantiere e di tutte le macchine è stata fornita da un trasformatore personalizzato in loco, che ha garantito un collegamento diretto alla rete elettrica e l'accesso a energia rinnovabile certificata. Ciò ha consentito la ricarica rapida simultanea di più macchine, garantendo al contempo una fornitura continua di energia per le apparecchiature collegate alla rete.










