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Kiloutou cresce ancora: sbarco in Irlanda con KDM Hire

Kiloutou cresce ancora: sbarco in Irlanda con KDM Hire

Nel noleggio europeo, restare fermi non è un’opzione. E il Gruppo Kiloutou lo dimostra con l’ennesima mossa di espansione: l’acquisizione di KDM Hire, operatore di riferimento tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda.

Tradotto: il terzo player europeo aggiunge un nuovo tassello alla propria mappa e mette piede in uno dei mercati più dinamici del continente. L’operazione, la decima da ottobre 2024, non è solo una questione di numeri (che comunque non mancano), ma di strategia.

Kiloutou continua a spingere su un modello che combina crescita organica e acquisizioni mirate, con l’obiettivo dichiarato di superare il 50% del fatturato generato all’estero entro il 2030.

Con KDM Hire, la quota internazionale sale già al 43%. Non male per un gruppo che ha fatto della “sharing economy” il proprio mantra ben prima che diventasse una parola di moda.

Dal canto suo, KDM Hire porta in dote una flotta di oltre 10.000 attrezzature e competenze solide in segmenti chiave: costruzione modulare, energia, sollevamento e movimentazione materiali.
Un profilo multispecialista che si sposa bene con l’approccio di Kiloutou, sempre più orientato a offrire soluzioni complete piuttosto che singoli mezzi. E con sette filiali strategicamente distribuite – tra Belfast, Dublino e Cork – la copertura territoriale è già pronta per scalare.

Il contesto di mercato, poi, gioca a favore. L’Irlanda è sostenuta da importanti investimenti infrastrutturali, come il piano “Project Ireland 2040”, e da una domanda crescente nei settori energia e data center. In pratica, terreno fertile per chi noleggia macchine e attrezzature.

Kiloutou lo sa bene e punta a capitalizzare rapidamente, facendo leva sulle competenze locali del team guidato da [Michael Donnelly], che resterà al timone operativo. Non solo espansione geografica, però. L’integrazione di KDM Hire apre la porta anche a un rafforzamento dell’offerta, con l’ampliamento della gamma e investimenti in attrezzature a basse emissioni.

Perché oggi il noleggio non è più solo disponibilità di mezzi, ma capacità di accompagnare i clienti verso cantieri più efficienti e sostenibili. Sì, anche quando si parla di generatori e piattaforme aeree. Con oltre 350.000 attrezzature e una rete di 600 filiali, Kiloutou gioca ormai stabilmente nella “Champions League” del noleggio europeo. E questa nuova acquisizione conferma una cosa: la partita si vince non solo con la dimensione, ma con la capacità di leggere i mercati e muoversi prima degli altri.

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