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Ponte FI-PI-LI: Multitel e Bettarini protagonisti nel ripristino

Ponte FI-PI-LI: Multitel e Bettarini protagonisti nel ripristino

Quando si parla di infrastrutture critiche, la differenza tra “riaperto” e “ancora chiuso” spesso si misura in millimetri. È esattamente quello che è successo sul ponte mobile dei Navicelli, nodo strategico collegato alla FI-PI-LI, tornato operativo dopo un intervento che ha richiesto più chirurgia che forza bruta.

E sì, le gru erano imponenti, ma senza il lavoro in quota il puzzle non si sarebbe mai ricomposto. In cabina di regia l’esperienza di Bettarini Autogru, mentre a fare la differenza nelle fasi più delicate sono state le piattaforme Multitel Pagliero, in particolare i modelli MJ 775 e MJ 520.

Due macchine che, tradotto in linguaggio da cantiere, hanno permesso di vedere, controllare e correggere ogni singolo movimento, mentre le autogru facevano il “lavoro pesante”.

L’intervento si è sviluppato in più step, tutti ad alta precisione. Prima la stabilizzazione e il riallineamento della campata, con movimenti millimetrici coordinati tra più gru di grande portata.
Poi lo smontaggio completo dell’impalcato – oltre 200 tonnellate di struttura – necessario per intervenire sulle cerniere del sistema di apertura.

Infine, il momento più delicato: il riposizionamento definitivo e il collaudo del nuovo sistema di sollevamento, alleggerito rispetto alla configurazione originale. In tutto questo, le piattaforme aeree hanno giocato un ruolo meno visibile, ma decisivo.

Utilizzate per l’imbragatura, il controllo visivo e il supporto alle manovre, hanno garantito agli operatori una visione completa delle operazioni e la possibilità di intervenire con precisione nei punti più critici.

Perché quando si lavora sospesi tra acciaio e inerzia, improvvisare non è esattamente un’opzione. Il risultato finale è una riapertura completa, sia al traffico veicolare – mezzi pesanti inclusi – sia alla navigazione nel canale sottostante. Un ritorno alla normalità che, dietro le quinte, racconta una storia fatta di coordinamento, tecnologia e competenze che devono incastrarsi alla perfezione.

Morale della storia: nei grandi sollevamenti la potenza conta, ma il controllo fa la differenza. E spesso arriva… dall’alto.

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Abbiamo intervistato Carlo Berti, titolare della Berti Piattaforme Aeree srl di Concorezzo in un cantiere di manutenzione a Milano per vedere al lavoro una Multitel Pagliero MJ600.

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