Wacker Neuson primo semestre 2025 complesso
Wacker Neuson primo semestre 2025 complesso
Il mercato delle macchine compatte è quello che più sta soffrendo la complessa congiuntura economica internazionale; in questo quadro macroeconomico tutti i produttori specializzati devono far i conti con una contrazione del mercato, anche se le singole situazioni cambiano (e anche non poco da produttore a produttore).In questo quadro generale sono stati rilasciati i dati economici di Wacker Neuson relativi al primo semestre 2025; i numeri sono ancora quelli di una contrazione piuttosto robusta, anche se il secondo trimestre ha fatto registrare numeri meno pesanti, rispetto al primo trimestre; primo trimestre che aveva fatto già correre Wacker Neuson hai ripari con una serie di efficientamenti nella spesa che hanno migliorato (anche se non riportato in positivo) i numeri del semestre complessivo.
Nei primi sei mesi del 2025, il fatturato complessivo del gruppo tedesco si è contratto rispetto al 2024 del 10,8% (a 1.074,9 milioni di euro), così come si sono ridotti sia il margine EBIT (l'utile prima delle imposte che si attesta al 5,2%, in calo dell'1,8% sull'anno) sia il capitale circolante netto (-3,5% sul 2024).
Da dire che ci sono segni di miglioramento sull'EBIT nel secondo trimestre (che non riescono però a compensare il risultato del semestre) che fa segnare rispetto al primo trimeste una crescita del 5,1%. Altro segnale positivo il flusso di cassa che si attesta attorno ai 67 milioni di euro.
E l'Italia? In Controtendenza e per una volta con risultati migliori dei nostri cugini europei: +16% nel primo trimestre sul 2024 e risultati in linea con il 2023, un anno da record nel nostro Paese per Wacker Neuson. “Nonostante il perdurare della volatilità a livello globale e la lenta ripresa in alcuni mercati, manteniamo saldi i nostri obiettivi per l'anno (che si collocano in una forchetta compresa fra 2.100 e 2.300 milioni di euro, ndr). Soprattutto nella situazione attuale, traiamo vantaggio dal nostro approccio disciplinato alla gestione dei costi. Allo stesso tempo, beneficiamo nel breve e medio termine di stimoli economici come il Fondo speciale tedesco per le infrastrutture”, sottolinea [Karl Tragl], Amministratore Delegato del Gruppo Wacker Neuson.




