Wacker Neuson migliora i margini 2025
Wacker Neuson migliora i margini 2025
20/11/2025
Il Gruppo
Wacker Neuson, specializzato in macchine leggere e compatte, chiude i primi nove mesi del 2025 confermando segni di ripresa operativa nonostante un contesto macroeconomico sfidante. Nel terzo trimestre, i ricavi sono aumentati del
6,3%, raggiungendo
550,3 milioni di euro, mentre il margine EBIT si è attestato al
7,5%, segnando un miglioramento di
2,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024.
Tuttavia, il bilancio cumulativo dei primi nove mesi resta leggermente in calo: il fatturato scende del
5,6%, fermandosi a
1.625,2 milioni di euro, e il margine EBIT sui 9 mesi è pari al
6,0%, contro il
6,3% dell’anno precedente.
Un dato particolarmente positivo arriva dal
free cash flow, che in questo periodo raggiunge
115,8 milioni di euro, grazie soprattutto a un solido flusso di cassa operativo e alla
stabilità del capitale circolante netto.
Sul fronte della liquidità, la società registra
26,5 milioni di euro di disponibilità al 30 settembre 2025. Per quanto riguarda il capitale circolante netto, è sceso del
14,4% rispetto all’anno scorso, attestandosi a
692,3 milioni di euro, con un rapporto sul fatturato LTM pari al
32,4%.
In merito alle prospettive future, il CEO
Dr. Karl Tragl commenta la situazione evidenziando come “l’incertezza macro e geopolitica persista”, ma sottolinea gli sforzi in corso per ridurre costi e rafforzare la redditività, con obiettivo una crescita più solida nel 2026.
Per l’intero anno 2025, il management ha deciso di
resettare la guidance: il fatturato previsto è ora compreso tra
2.150 e 2.250 milioni di euro, mentre il margine EBIT atteso si riduce a una fascia tra il
6,5% e il 6,8% (precedentemente si stimava fino al 7,5%). Anche gli investimenti previsti scendono a
80 milioni di euro, rispetto ai 100 previsti in precedenza.
In sintesi, Wacker Neuson mostra
segnali incoraggianti di ripresa operativa e genera un forte cash flow, ma resta
cauta sul 2025, calibrando le stime per riflettere un mercato ancora insicuro.