Il fascino del Grifone non lascia mai indifferenti. Soprattutto quando mostra i muscoli e si misura sul terreno più difficile

Dieci anni di lavoro, di studio, di raccolta dati, di interazione con i clienti più esigenti, di continuo ascolto delle loro esigenze.

Ed ecco la nuova serie XT di Scania che, all'interno della Next Generation già premiata come 'Truck of the year 2017', si specializza in tutto quello che è pesante, sporco, cattivo, difficile e impegnativo.

In poche parole tutto quello che piace a noi e che ci fa battere forte il cuore: il cava-cantiere! E il mio cuore ha battuto decisamente molto forte quando ho visto i nuovi XT in quel di Soedertaelje, in Svezia, nell'headquarter della casa del Grifone.

Cava cantiere 100%

I nuovi Scania XT sono espressamente pensati per il cava-cantiere con soluzioni integrate di assoluto livello

Perché se il 'family feeling' con la Next Generation è sicuramente molto forte, gli specialisti capiscono immediatamente che ci sono differenze che vanno ben al di là dell'impostazione cantieristica più evidente data dal nuovo paraurti.

Qui si va in profondità con dei contenuti che non aiutano solo chi usa il camion, ma anche chi lo deve allestire e chi lo vuole personalizzare per affrontare le difficoltà dei cantieri.

Nelle prossime settimane continueremo ad approfondire ogni aspetto dei nuovi Scania XT, ecco qui un elenco delle pubblicazioni previste:

Strong is better...

Se da un lato Scania ha sempre avuto una ottima reputazione come camion di linea, nel cava-cantiere ha vissuto vicende alterne.

Oggi il costruttore svedese vuole percorrere i corretti binari di un brand estremamente specializzato e che sa andare incontro alle vere esigenze di chi trasporta. Sia su strada sia fuoristrada. In qualsiasi condizione e qualsiasi contesto.

Uno dei veicoli che avranno maggiore diffusione in Italia ci sarà sicuramente il trattore 6x4 XT R500 con motore 6 cilindri 13 litri
I nuovi XT sono nati per questo e si distinguono dai veicoli stradali per dei contenuti di rilievo che spaziano dalle versioni specifiche delle cabine, passano per i telai e arrivano al power-train con cambi e assali progettati per quel lavoro estremamente specializzato.

Il primo e più importante passo è stato fatto per unificare il design fra XT e Next Generation stradale, fornendo le necessarie protezioni e senza, per questo, rinunciare al proverbiale stile Scania.

La gamma XT si caratterizza per un design in cui il 'family feeling' con la Next Generation è chiaramente identificabile
Il massiccio paraurti anteriore è solo la punta dell'iceberg di un sistema di protezioni che coinvolge tutto il veicolo ed è componibile sulla base della specifica applicazione, dell'allestimento e dell'impiego prevalente.

Si tratta di un approccio che è profondamente radicato nel DNA di Scania e che, probabilmente, non è mai stato comunicato in modo efficace agli utilizzatori 'strong' dei veicoli industriali. Complice, forse, una eccessiva enfasi sul comfort di guida a discapito di contenuti più mirati al cava-cantiere.

L'unione fra la Next Generation e gli XT deriva da una esperienza di Scania in settori specializzati dove stradale e off-road sono elementi comuni
Oggi gli XT mettono sullo stesso piano tutti i messaggi che Scania è in grado di dare: perché rinunciare alla comodità nei contesti più difficili?

Il comfort non è solo 'cabina'...

Ridurre alla sola cabina il fattore comfort, pensiero che accomuna ben più di un utilizzatore, è quanto di più sbagliato ci possa essere.

Solo l'insieme del veicolo, se ben equilibrato, strutturato e pensato, può fornire quella reale comodità di lavoro che porta a una maggiore produttività e a una maggiore sicurezza attiva nell'operare di tutti i giorni.

Le configurazioni e gli allestimenti disponibili per gli Scania XT sono numerosi e vanno incontro alle esigenze di ogni cliente e di ogni mercato
La cabina è sicuramente l'aspetto più immediato, ma l'accoppiamento con telai adeguati, motori equilibrati per il tipo di impiego, power-train studiati per il disimpegno con carichi elevati e terreni difficili e la semplicità negli allestimenti sono i fattori chiave di questo 'concetto comfort' a molti sconosciuto.

Scania ha puntato su tutto questo rimediando ad alcune ingenuità e portando sul terreno tutta la sua esperienza di costruttore globale con una forte presenza in mercati competitivi e difficili come quelli del sud America e dell'Australia.

Dove terreni difficili, carichi pesanti e applicazioni al limite fanno parte della sua storia. Recente e passata.
La cabina dei nuovi XT è solo un tassello, anche se fondamentale, del nuovo 'sistema camion' su cui punta Scania per i nuovi cava-cantiere

Solo mettendosi alla guida, come ho potuto fare in Svezia, si capisce fino in fondo questo concetto. E solo dopo aver guidato a lungo nel cava-cantiere si apprezza realmente il bel lavoro svolto dai progettisti Scania e si capisce come sotto gli XT ci sia realmente qualcosa di diverso rispetto ai modelli stradali.

Di cosa parlo? Di una lunga serie di dettagli che, sommati fra loro, fanno dire con convinzione e ad alta voce 'Ci siamo! Ecco un cava cantiere all'altezza del Grifone!'.

Per non essere in 'retarder'

Se la sicurezza è un fattore su cui Scania ha puntato da sempre, il nuovo retarder vince e convince anche su questo punto. Con gli XT toccare i freni in marcia è veramente raro. E nel fuoristrada, in forte pendenza, lo è ancora di più.

Quattro assi, cabina G intermedia e motorizzazione da 410CV sono una configurazione ideale per chi opera nel settore del calcestruzzo
Il dosaggio è stato indovinato in modo molto convincente e la sua entrata in funzione, soprattutto verso i gradi superiori di frenata, implica l'attivazione del cambio automatizzato il cui software, passato in modalità 'off-road', scala in automatico le marce necessarie.

Occhio perché se non ci fossero le cinture si finirebbe contro i vetri...!

Il cambio automatizzato fa ovviamente la sua bella parte con il software che può essere tranquillamente cambiato in marcia, grazie ai comandi sul volante, chiari anche a un presbite come me, e una grafica del cruscotto che non lascia nulla all'immaginazione.

Altro 'special guest' da batticuore è stato l'allestimento per trasporti eccezionali di un S730 Next Generation che fa ben capire la natura dei nuovi camion
La guida in fuoristrada segue esattamente ciò che va fatto in questi contesti: utilizzo ottimale dei regimi di coppia massima, percezione della reale condizione di guida del mezzo sfruttando il motore senza avere cambi marcia indesiderati, possibilità di effettuare manovre di precisione sia in avanti sia in retro, possibilità di disimpegnarsi con il 'rocking'.

Quest'ultimo, tanto apprezzato da chi 'fa cava-cantiere' è il classico movimento dondolante avanti/indietro (letteralmente 'rocking' significa 'a dondolo') che si effettua l'autista quando deve uscire dal fango o da terreni molli.

L'insieme organico di tutte queste funzionalità 'è' comfort.

A ciascuno il suo!

Un concetto che Scania ha voluto ulteriormente enfatizzare con una moltitudine di opzioni e possibilità che permettono di 'cucirsi addosso' il proprio veicolo.

Motori a 6 e 8V che spaziano da 370 CV a 730 Cv, con le motorizzazioni da 13 litri e 500 CV che hanno dimostrato di saperci veramente fare. Con la possibilità di avere allestimenti specifici per ogni tipo di applicazione, grazie a predisposizioni già previste in stabilimento.

Con cabina di diverse altezze e profondità che, nelle versioni P, G ed R, va incontro a chi vuole il proprio veicolo configurato in modo ottimale e senza compromessi.

 

Le motorizzazioni più potenti, come il V8 da 580 CV, sono disponibili per qualsiasi tipo di allestimento senza nessuna preclusione
La cabina P, con motore da 410 CV e telaio 6x4 sarà uno degli allestimenti più interessanti per il nostro mercato
Una 'industria sartoriale' dove soluzioni standard dall'alto valore residuo sono alla portata di tutti grazie a una ingegnerizzazione che non lascia nulla al caso. E sappiamo tutti come, nel cava-cantiere, questo sia un aspetto fondamentale.

Un esempio? La possibilità di avere il pedale della frizione sul cambio automatizzato e usarlo solo quando si vuole. Una richiesta che arriva, stranamente, dagli autisti dei paesi del nord Europa e che Scania ha introdotto come opzione per tutti.

Il comfort va oltre la cabina: implica semplicità di guida in contesti difficili, implica attenzione alla sicurezza anche con motori e dispositivi dove la disattenzione è lasciata fuori dalla cabina, implica capacità di disimpegno per non dover perdere tempo in situazioni di emergenza.

Implica, quindi, un 'sistema veicolo' dove ogni possibilità operativa sia stata prevista con una soluzione semplice e sicura. Esattamente come capita sui nuovi XT.

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