Lo Scania S730 V8 è il naturale 'trait-d'union' fra la gamma stradale pesante e la nuova XT

Brividi lungo la schiena

Scania

Testo di Costantino Radis


Il traino, composto da un rimorchio Goldhofer a 8 assi agganciato su ralla con un escavatore Caterpillar 349E, è stato gestito bene grazie a una impostazione del trattore improntata alla semplicità di guida

Il traino, composto da un rimorchio Goldhofer a 8 assi agganciato su ralla con un escavatore Caterpillar 349E, è stato gestito bene grazie a una impostazione del trattore improntata alla semplicità di guida

Strada o cava-cantiere? Scania è riuscita a mettere tutti d’accordo con un trasporto eccezionale che ha tutte le caratteristiche giuste per fare venire i brividi: motore V8 da 730 CV al top di gamma, trasmissione 8x4, cabina ‘S’ che rappresenta il massimo dell’offerta del costruttore svedese, un escavatore Caterpillar 349E su rimorchio Goldhofer a 8 assi.


Un vero traino d’eccezione che mette in evidenza le capacità di Laxa Special Vehicles, società affiliata di Scania, nella preparazione dei veicoli speciali che si muovono sulla linea di separazione fra i veicoli stradali pesanti e le applicazioni cava-cantiere.


Proprio dove assali, trasmissioni, cambi e frizioni sono i protagonisti di un quotidiano impegno per fare fronte a sforzi e condizioni che nulla hanno di normale.

Dalla Next Generation dell’S730 omologato per i trasporti eccezionali alla nuova Serie XT il passo è breve. Un’esperienza preziosa che si riversa completamente nei nuovi veicoli da cantiere del costruttore di Soedertaelje.

Qui il nostro articolo generale sulla presentazione ufficiale in Svezia della Serie XT di Scania



Uno stradale con il DNA da vero duro

Lo Scania S730 B8x4*4NB è forse il veicolo che più di altri rappresenta l’unione fra i nuovi XT e la Next Generation per uso stradale. Se la cabina è la ‘S’ con sospensioni integrali ad aria, ossia il massimo comfort che può offrire oggi Scania, il DNA è da vero duro. (guarda il nostro video della prova)


Il software di gestione della trasmissione è quello che caratterizza gli XT ed è caratterizzato dalle tre modalità Off-Road, Power ed Economy per ottimizzare al meglio il comportamento in ogni condizione operativa.


Il motore è il nuovo DC16 108 da 730 CV a 1.900 giri/min e si caratterizza per una coppia da 3.500 Nm fra 1.000 e 1.400 giri/min. Rispetta le norme Euro 6 tramite EGR ed SCR senza fare uso di filtri antiparticolato. Un risultato notevole per un motore da 16.400 cm3 di cilindrata e con questi livelli di potenza.


Il cambio è lo Scania GRS0925 con il comando Opticruise e la presenza del pedale frizione opzionale che può essere usato solo quando si ritiene più opportuno. Una specifica richiesta dei mercati del nord Europa che, in un’applicazione come questa, può essere utile. Il retarder è il 4100D, specifico per applicazioni extra pesanti.

L’asse anteriore è da 9.000 kg, mentre quelli posteriori sono da 9.900 + 9.900 + 8.200 kg. Una combinazione complessiva da 100 tonnellate, visti gli otto assi del rimorchio con portata massima per asse di 8.000 kg.

Una combinazione decisamente impegnativa che mette alla frusta il veicolo svedese che, da parte sua, ha risposto con una souplesse di cui pochi sarebbero stati capaci.



Tutto parte da dentro

Il cuore dell’S730 è sicuramente il nuovo motore V8 che, forte di una approfondita riprogettazione e ottimizzazione (qui il nostro articolo di approfondimento sul motore V8), è diventato più leggero e più economico, operando oggi con curve di coppia e potenza decisamente più favorevoli.


Andando in profondità si vede come le disposizioni Euro 6 sono rispettate grazie a un uso combinato di EGR ed SCR. Il DC16 108 eroga 730 CV (537 kW) @ 1.900 giri/min e il regime massimo di potenza è allineato a quello di tutte le altre versioni disponibili per l'apprezzato propulsore V8 del costruttore svedese. Il rapporto di compressione è però particolarmente conservativo con 17,4:1 contro il 20,3:1 delle versioni da 580 e 650 CV e il 22,2:1 della versione entry level da 520 CV.


La vera differenza consiste nel valore di coppia di 3.500 Nm che si fruttano pienamente fra 1.000 e 1.400 giri/min. Ciò significa avere il massimo di quanto può dare questo propulsore proprio quando ci interessa di più, ossia nelle ripartenze, nelle manovre a bassa velocità, negli spunti in salita. Lo abbiamo ben visto quando, nel circuito Scania di Soedertaelje, abbiamo fermato il convoglio su una pendenza dell'8% e siamo ripartiti in progressione con il V8 che ha fatto sentire la sua voce in modo vellutato ma deciso.


Prestazioni che non subiscono nessun decremento anche se volessimo utilizzare, al posto del gasolio, dell'olio vegetale idrotrattato (HVO) puro o mescolato con gasolio in qualsiasi proporzione.


Un bel biglietto da visita per le aziende che puntano al 'green'.



Il comando del retarder è comodo e ben scalato. Il cursore per cambiare le impostazioni di guida si aziona facilmente con il pollice

Il comando del retarder è comodo e ben scalato. Il cursore per cambiare le impostazioni di guida si aziona facilmente con il pollice

Frenare non è un problema

Scania punta da sempre sull'elevato grado di sicurezza e sulla Next Generation, di cui gli XT fanno parte, ci hanno colpito tutte le soluzioni che riguardano l'impianto frenante. Nel caso specifico dell'S730 B8x4*4NB il retarder ha una potenza frenante di 435,2 CV (320 kW) @ 2.400 giri/min. La progressione in frenata è molto ben modulabile, grazie all'impostazione ben graduata del comando.

Si è lavorato molto sulla intuitività dell'inserimento che permette, già al primo contatto, di impostare molto bene sia un leggero rallentamento sia una frenata vigorosa. In buona sostanza i freni sono lasciati quasi sempre a riposo con un benefico effetto sia sugli intervalli di manutenzione sia sulla sicurezza generale di guida.

Il freno di stazionamento elettrico rientra perfettamente nel filone 'safety first' di Scania. L'inserimento avviene in modo automatico quando ci si ferma a bassa velocità, quando si apre la portiera o quando si slaccia la cintura di sicurezza.

Quando ci siamo fermati in salita l'autohold si è subito inserito senza permettere all'S730, con tutto il suo nobile ma pesante carico, di arretrare. La funzionalità non ha limiti di tempo e, nel caso si stesse fermi a lungo, si passa in automatico dall'uso dei freni di servizio (luce verde sul cruscotto) a quello di stazionamento.

Nel momento in cui si riparte si passa nuovamente in autohold e la ripartenza diventa graduale. È più semplice da fare che da spiegare!

Un aiuto prezioso nelle partenze in rampa, nelle code e nelle manovre.


Un trattore di razza

Con questo veicolo Scania ha voluto far toccare con mano le valide soluzioni messe a punto per i propri mezzi speciali

Con questo veicolo Scania ha voluto far toccare con mano le valide soluzioni messe a punto per i propri mezzi speciali

Se usare un camion da 730 CV non è cosa di tutti giorni, più raro è condurre una combinazione da 100 ton. Un test d'eccezione che ha permesso di capire le potenzialità di catena cinematica e soluzioni messe a punto da Scania per queste applicazioni 'border line'.


La prima e più evidente sensazione positiva risiede nella facilità di guida e nell'intuitività dei comandi; sembra banale ma poter cambiare le quattro modalità elettroniche di funzionamento del power-train senza staccare le mani dal volante è veramente una bella comodità. Il funzionamento si memorizza subito e, non appena si capisce la differenza fra 'normal', 'power', 'economy' e 'off-road', diventa semplice impostare il programma ideale per le condizioni di lavoro del momento.


Lo si fa in modo dinamico con un comodo cursore sulla destra del volante che si aziona con il pollice: il cruscotto ci dice in modo chiaro quale modalità abbiamo impostato con scritte grandi e ben visibili. Se nella marcia normale si usa 'normal', nella partenza in salita abbiamo usato 'power' con un cambio marcia che, grazie all'Opticruise, sfrutta al massimo le curve di coppia e potenza.


Il cambio delle marce è sempre ottimizzato sulla base delle condizioni di guida effettive e, sarà per il motore V8 da 730 CV, sarà per l'ottimizzazione dei componenti, le tonnellate al traino sono state 'portate a spasso' in modo fluido e dinamico. Un traino impegnativo che, però, non impegna e permette di concentrarsi sulle cose fondamentali: gli ingombri e il carico.


TAG: Scania | nuova serie XT | camion trasporti eccezionali | cava cantiere