Total Black Scania

Quando nel cuore ti scorre porfido hai poche alternative o ci lavori o te ne allontani più che puoi per non soffrire. E’ questa la nostra prima impressione dopo la chiacchierata con Rosario Bertuzzi, amministratore delegato della Frantumazione Porfidi 2000 di Albiano; un’intervista realizzata presso la sede di Italscania a Trento in occasione della consegna di un nuovo Scania XT R650 V8.

Vendita importante, realizzata da Scania Commerciale, il braccio armato sul territorio Trentino di Italscania, e suggellata dalla presenza del direttore generale Stefano Defant che ha consegnato le chiavi del nuovo XT a Bertuzzi e all’autista che lo avrà in carico Maurizio Torta.

Passaggio di chiavi

Stefano Defant, direttore generale e amministratore delegato di Scania Commerciale, consegna le chiavi del nuovo XT R650 V8 a Rosario Bertuzzi, amministratore delegato di Frantumazione Porfidi 2000
Bertuzzi, com’è evidente, ha scelto di lavorare con il porfido (come aveva fatto suo padre) e, di fatto, ha sostanzialmente inventato un nuovo impiego di quello che fino ad allora si pensava fosse un prodotto di scarto della lavorazione della pietra. Con il frantumato ha contribuito a realizzare una bella fetta delle reti ferroviarie dell’alta velocità del nord Italia, nonché tanti tratti della rete autostradale.

Forse non lo sapete, ma molto spesso, quando viaggiate nell’operoso nord, vi state spostando sopra il porfido del Trentino. Parliamo di milioni di quintali di materiale e, quindi, della necessità di impiegare mezzi affidabili e robusti e qui entra in gioco Scania che con la sua nuova serie XT ha conquistato Bertuzzi.

Da scarto a risorsa


L’intuizione di Rosario Bertuzzi e dei suoi soci nella Frantumazione Porfidi 2000 è allo stesso semplice e rivoluzionaria; portare un materiale che in una certa zona è un residuo di lavorazione in un’altra dove sarà apprezzato come materia prima di ottima qualità, con tutte le considerazioni di redditività che ne conseguono.

Il nuovo XT acquistato da Frantumazione Porfidi 2000 è un R650 6x4 con motorizzazione DC16 V8 da 650 cavalli
Lo conferma subito parlandoci della sua azienda: “Frantumazione Porfidi 2000 nasce per dare una risposta  alla necessità di collocare i residui della lavorazione del porfido; l’azienda raccoglie e sintetizza esperienze imprenditoriali diverse: un autotrasportatore, Gottardo Autotrasporti, una impresa modenese, la Turchi Cesare, e quattro realtà della val di Cembra, concessionarie di cave, la Gaggio Porfidi, l’E.L.P.P.A., la Porfidi Pianacci e la Porfidi Montegarda”.

Continua Bertuzzi: “Fin da subito ho assunto la carica di amministratore e nel maggio del 2002 è ufficialmente partita l’attività (un iter burocratico di 2 anni e mezzo, neanche in Uganda, avrebbe detto Gaber, ndr) che si è sviluppata nel tempo e fino a processare circa quattro milioni di quintali di porfido ogni anno”.

Maurizio Torta, autista della Frantumazione Porfidi 2000, posa orgoglioso di fronte al nuovo Scania XT R650 V8
“Prevalentemente si tratta di ballast ferroviario, posato nei più importanti cantieri del Nord Italia, dall’Alta Velocità Milano-Torino alla Milano-Bologna. Abbiamo consegnato il porfido del Trentino, per conto della Grandi Lavori Fincosit, nel grande cantiere della stazione AV di Bologna, completamente interrata e sulla tratta Bologna-Firenze”.

Versione Total Black per lo Scania XT scelto da Frantumazione Porfidi 2000 con semirimorchio Andreoli
Il semirimorchio Andreoli ha il sollevamento idraulico della sponda posteriore, basculante telo elettrico e primo asse sollevabile
“Oltre al ballast produciamo anche le graniglie per gli asfalti, soprattutto forniti sull’Autostrada A22 del Brennero, dove il porfido, essendo un materiale locale, è inserito nei capitolati delle gare d’appalto. Gli asfalti con i nostri inerti sono stati posati da Pavimental (dai centri produttivi di Cassano d’Adda, Bologna e Pontenure) su tutta la viabilità autostradale gestita da Autostrade per l’Italia nel Nord del nostro Paese”.

Passione e dedizione


Bertuzzi percorre la storia dell’azienda con un trasporto che troviamo spesso nei migliori imprenditori italiani: “Nel tempo la compagine sociale si è ridefinita e attualmente Frantumazione Porfidi 2000 è controllata per il 49% da E.L.P.P.A., per il 49% da Gaggio Porfidi (la mia azienda di famiglia) con l’1% riservato alla Turchi Cesare di Modena".

La grande crisi del 2008 ci ha colpito indirettamente, mandando in sofferenza numerosi nostri clienti, e quindi mettendoci in difficoltà dal punto di vista finanziario. Fortunatamente potevamo disporre di ingenti risorse proprie che ci hanno consentito di superare i periodi più difficili, garantendo la continuità aziendale”.

Il sacrificio di tanti imprenditori porta benessere all’intera società in cui le imprese operano [Rosario Bertuzzi]

“Abbiamo potuto superare quei duri anni, con una ferrea dedizione; per fare questo lavoro ci vuole tanta passione e, come titolari, dobbiamo “dimenticarci dell’orologio”, avendo la responsabilità anche dei nostri collaboratori, oltreché verso le nostre famiglie”.

“Posso dire con certezza che la frantumazione fa parte della mia vita e che onestà e dedizione siano i valori fondamentali che mio padre mi ha trasmesso: già all’età di 15 anni avevo caricato già 200 autotreni di scarti di porfido che consegnavano il materiale nel Bergamasco”.

Da sinistra a destra: Maurizio Torta, Autista di Frantumazione Porfidi 2000, Francesco Cetto, commerciale di Scania Commerciale, Rosario Bertuzzi, AD di Frantumazione Porfidi 2000 e Stefano Defant, direttore generale e amministratore delegato di Scania Commerciale
E riguardo all’acquisto del nuovo Scania XT R650: “E’ venuto il momento di cominciare a crescere nuovamente; dato che sono convinto che non ci sia crescita senza investimento, l’acquisto del nuovo Scania è sicuramente un indizio di questa nostra volontà”.

“Non solo per far crescere, com’è logico, l’azienda che dirigo, ma anche perché sono fermamente convinto che il sacrificio di tanti imprenditori porti benessere all’intera società in cui le imprese operano. Tutti dobbiamo fare il nostro dovere, mettendo a frutto i talenti che la vita ci ha regalato”.

XT muove il porfido


Bertoluzzi: “Abbiamo deciso quest’anno di investire su un mezzo di proprietà, per diversificare ulteriormente la nostra attività, anche in vista dell’aumento dei volumi trattati. La scelta è caduta su Scania perché secondo noi il nuovo XT con motorizzazione V8 che abbiamo acquistato ci dava più garanzie di durata di tanti concorrenti anche su applicazioni particolarmente gravose”.

Frantumazione Porfidi 2000 ha voluto lo Scania XT con lo scarico fumi alto
Opzionali sull'XT R650 anche le luci a led sul posteriore della cabina
“Abbiamo quindi acquistato un R650 6x4 con motore V8 da 16 litri, con scarico dei fumi alto e cambio con overdrive. La nostra attenzione, nella configurazione del camion, è stata tutta nella direzione di definire un prodotto altamente robusto e affidabile, in grado di garantirci di lavorare con continuità e senza sorprese. Per questo abbiamo dotato il mezzo di tutte le protezioni tipiche delle applicazioni pesanti per  il cantiere (paraurti in acciaio, fino alle griglie per i gruppi illuminanti), compresi anche alcuni accorgimenti di dettaglio (ma fondamentali) come la presa d’aria posteriore alta, perfetta per il lavoro nella polvere della cava”.
Il semirimorchio Andreoli allestito per l'XT R650 di Frantumazione Porfidi 2000 ha una vasca ribaltabile da 27 metri cubi, con pianale da 10 mm e sponde da 8 mm

“Un altro fattore importante che ha orientato la nostra scelta è stata la capillarità dell’assistenza nelle nostre zone; su Trento possiamo, infatti, contare sull’officina interna di Scania Commerciale e su quella di Europa Diesel. Per noi è fondamentale poter essere certi di avere un’assistenza veloce e professionale, in modo da non dover subire fermi del mezzo per guasti o per manutenzioni non correttamente programmate”.

Abbiamo scelto Scania e Andreoli, non solo per la qualità del prodotto, ma anche per l'assistenza [Rosario Bertuzzi]

“Per il cassone abbiamo scelto un allestimento Andreoli perché, come Gaggio Porfidi, eravamo già stati con soddisfazione clienti dell’allestitore di Buttapietra. Volevamo un fornitore con forte esperienza nel settore del trasporto inerti, con una sede vicina alla nostra, in modo da poter essere contattato velocemente nel caso emergessero problematiche sull’allestimento”.

“Qualità del prodotto ed assistenza, per me, sono un binomio inscindibile che un imprenditore deve sempre tenere bene a mente; se manca uno di questi due fattori, l’investimento rischia davvero di essere infruttuoso. E oggi non possiamo permetterci questo rischio”.

"Frantumazione Porfidi 2000 è un cliente particolarmente attento alla qualità del prodotto, ma anche alla presenza di un supporto assistenziale pronto e qualificato. Come Scania Commerciale siamo stati in grado di fornire entrambe le caratteristiche richieste. Il nuovo XT è perfetto per le applicazioni pesanti in cava e in Trentino la nostra struttura (come in gran parte dell'Italia) è in grado di fornire una copertura di altissimo profilo" commenta Stefano Defant, direttore generale e amministratore delegato di Scania Commerciale (che segue Trento e Bolzano), che continua "sono questi i clienti che ci rendono più orgogliosi, quelli che sono in grado di considerare ogni aspetto connesso all'acquisto di un mezzo d'opera, tassello fondamentale per la loro attività. Non solo il prezzo quindi, ma anche l'assistenza e, ancora più importante il TCO, cioè il costo totale di possesso del veicolo che comprende anche il prezzo di vendita dell'usato a fine ciclo".


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