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Kobelco raddoppia: nuova casa europea a Lelystad

Kobelco raddoppia: nuova casa europea a Lelystad

Kobelco mette radici (ancora più profonde) in Europa e lo fa con un taglio del nastro che sa di dichiarazione d’intenti. Il 28 gennaio Kobelco Construction Machinery Europe BV (KCME) ha inaugurato ufficialmente il nuovo European Headquarters e Tech Center a Lelystad, nei Paesi Bassi: una struttura che non è solo un edificio, ma un hub strategico per innovazione, formazione e coordinamento della rete continentale.

All’evento hanno partecipato circa 70 ospiti VIP – tra cui rappresentanti della Provincia di Flevoland e il sindaco di Lelystad, Mieke Baltus – oltre ai dipendenti KCME e a una nutrita delegazione di circa 147 dealer europei.

Numeri che raccontano bene il peso specifico dell’investimento e la volontà di consolidare una presenza industriale strutturata nel mercato europeo. Nel corso della cerimonia, [Makoto Kato]Makoto Kato, fondatore e Managing Director uscente, ha ripercorso le tappe dello sviluppo di Kobelco in Europa, sottolineando come la nuova sede rappresenti la piattaforma per la prossima fase di crescita.


Makoto Kato

Makoto Kato, General Manager uscente di Kobelco Construction Machinery Europe
Non solo metri quadri in più, dunque, ma un salto di qualità organizzativo e tecnologico. Il progetto, illustrato da architetti e costruttori, punta su spazi di lavoro moderni e aree tecniche avanzate, pensate per supportare test, formazione e sviluppo prodotto.

Christa de Kemp

Christa de Kemp, Amministratore delegato DUJAT
Il Tech Center sarà infatti un nodo chiave per il trasferimento di competenze verso la rete dealer e per il dialogo tecnico con il mercato europeo, sempre più esigente in termini di efficienza, emissioni e digitalizzazione. Non è mancato il richiamo al valore delle relazioni industriali tra Giappone ed Europa, evidenziato da [Christa de Kemp] (DUJAT- la Dutch&Japanese Trade Federation), a conferma di un investimento che va oltre il singolo brand e si inserisce in una più ampia strategia di cooperazione economica.

Dopo il taglio del nastro, i visitatori hanno potuto esplorare la struttura attraverso tour guidati, toccando con mano infrastrutture e ambienti progettati per favorire collaborazione e innovazione. In sintesi: meno simbolismo e più sostanza. Con questa nuova sede, Kobelco rafforza la propria posizione nel Vecchio Continente e manda un messaggio chiaro al mercato: la crescita passa da strutture solide, competenze locali e una rete dealer supportata da vicino. Perché le macchine si vendono solo sul campo, ma si costruiscono – anche strategicamente – a tavolino.

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