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Epiroc concentra i martelli

Epiroc concentra i martelli

Martelli pensati dal miniescavatore sotto la tonnellata alle grandi macchine da cava e demolizione. Epiroc ha inaugurato l’ampliamento dello stabilimento di Kalmar, in Svezia, trasformandolo nel polo nel quale viene concentrata la produzione europea dei propri demolitori idraulici. Una scelta industriale che punta ad aumentare la capacità produttiva e, soprattutto, a riunire sotto lo stesso tetto un catalogo decisamente poco incline alle mezze misure.

Il sito ampliato supera gli 8.000 m² ed è stato progettato come impianto ad elevato livello di automazione, tecnologicamente avanzato e scalabile. Vi lavorano circa 175 persone, una quarantina delle quali inserite proprio in seguito all’espansione. Secondo Epiroc, la concentrazione delle attività dovrebbe rendere più efficiente l’organizzazione produttiva e consentire di adattare più rapidamente la capacità dello stabilimento alla domanda internazionale.

A raccontare meglio di qualsiasi slogan la scala dell’operazione sono però i due estremi della gamma. Da una parte c’è l’SB 52, demolitore Solid Body da appena 55 kg, destinato a macchine portanti da 0,7 a 1,1 t, con portata idraulica richiesta compresa fra 12 e 27 l/min. Dall’altra l’HB 10000 DP: 10.000 kg di peso di servizio, utensile da 240 mm e abbinamento previsto a escavatori da 85 a 140 t, con portate fino a 530 l/min e potenza idraulica in ingresso massima di 159 kW. In pratica, dallo scavo urbano leggero alla demolizione pesante senza cambiare indirizzo di fabbrica.

La produzione di Kalmar è destinata infatti alle applicazioni più diverse: costruzioni, demolizione, cave, miniere e infrastrutture. «Questa maggiore capacità produttiva rafforza il nostro impegno di lungo periodo verso i clienti di tutto il mondo», ha sottolineato Helena Hedblom, presidente e CEO di Epiroc, definendo il nuovo impianto una produzione di livello mondiale.

Più che un semplice ampliamento immobiliare, quindi, Kalmar rappresenta una razionalizzazione della catena industriale Epiroc: una sola piattaforma produttiva, maggiore automazione e l’intera gamma di demolitori riunita nello stesso centro. Quando gli utensili vanno da 55 a 10.000 kg, anche la parola “gamma” assume dimensioni piuttosto concrete.

 

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