Il gigante senza cuspide
Il gigante senza cuspide
Potain sposta verso l’alto l’asticella delle gru a torre topless con la nuova MDT 1609, modello da 40 t che inaugura la famiglia Maxi-MDT. Il primo esemplare è già al lavoro in Germania, nello stabilimento di Karl Bachl Betonwerke, in Baviera, dove movimenta elementi prefabbricati in calcestruzzo e materiali pesanti nel piazzale di stoccaggio.I numeri chiariscono subito il posizionamento della macchina. La MDT 1609 lavora con un braccio fino a 80 m e, alla massima estensione, conserva una capacità in punta di 14,1 t. Nella configurazione realizzata per Bachl è stata montata a 40,2 m di altezza e opera su due turni giornalieri, arrivando a movimentare elementi prefabbricati fino alle 40 t.
Una combinazione di portata e sbraccio pensata non soltanto per i grandi cantieri, ma anche per applicazioni industriali nelle quali la gru diventa parte integrante della logistica di produzione. Potain ha affiancato alla “forza bruta” una dotazione tecnologica piuttosto articolata. Il sistema di accumulo energetico integrato recupera l’energia cinetica generata durante la discesa dei carichi e la riutilizza, riducendo il fabbisogno complessivo di energia.
Il Crane Control System (CCS) gestisce le funzioni della gru e velocizza le operazioni di configurazione, mentre Potain CONNECT consente diagnostica e supporto alla manutenzione da remoto con l’obiettivo di aumentare la disponibilità della macchina. Interessante anche l’installazione del primo esemplare.
Bachl voleva infatti mantenere il mast circolare già presente nello stabilimento. Manitowoc Lift Solutions e il dealer Potain Moser Baumaschinen hanno quindi sviluppato un adattatore specifico, con diametro di 3,2 m, altezza di 1,55 m e peso di 7,5 t, per collegare la nuova sovrastruttura al supporto esistente. Secondo Bernard Ecabert, Lift Solutions manager per le gru a torre Manitowoc, la MDT 1609 è il primo modello di una nuova linea Maxi-MDT destinata alle applicazioni più impegnative. E il debutto in Baviera sembra scelto bene: più che una vetrina, un banco di prova su due turni.


