La 66. È sufficiente questo per evocare, nell'immaginario comune degli addetti ai lavori 'La' pala gommata. Che è diventata, nel tempo, il benchmark della categoria a cui tutti, in qualche modo, si rifanno per confronti o per posizionamento di gamma.
Oggi la Caterpillar 966 è arrivata alla versione 'M' in un crescendo di tecnologia e implementazioni che l'hanno portata ad essere una pala gommata disponibile sul mercato con due tipi diversi di trasmissione: Power Shift e Variazione Continua.
Grazie alla trasmissione a variazione continua porta questa filosofia alla sua estremizzazione: 10% di potenza in più rispetto alla versione M Power Shift con il 25% di consumi in meno. Altro non serve.
Il funzionamento della trasmissione a variazione continua è concettualmente molto semplice (tecnicamente è invece ben diverso!) e si basa sul principio fondamentale di colmare i vuoti fra i rapporti del classico Power Shift, andando ad accoppiarlo con un'unità idrostatica.
L'altezza al perno della 966M XE è di 4.235 mm che le consentono di caricare comodamente mezzi con sponde alte
Il carico e l'alimentazione negli impianti di lavorazione inerti è una delle vocazioni della Caterpillr 966M XE che, per sua natura, si adatta a impieghi anche più gravosi
L'unione delle due tecnologie porta ad avere lo sfruttamento delle migliori potenzialità di entrambi i sistemi, con il fondamentale contributo in termini di consumi a basse velocità dato dall'idrostatica e quello, altrettanto fondamentale, che fornisce il power shift ad andature più sostenute.
Un risultato atteso, quello dell'efficienza, e che si basa sulla positiva esperienza in campo agricolo dei trattori, però con alcune differenze sostanziali, soprattutto in termini di sollecitazioni alla catena cinematica.
Le pale gommate, infatti, hanno un funzionamento meno lineare rispetto ai trattori agricoli e questo è stato uno dei motivi che ha comportato maggiori difficoltà nello sviluppo di trasmissioni a variazione continua per queste macchine. Oggi solo Caterpillar e altri due competitor propongono al mercato questa soluzione che, oggettivamente, rappresenta il futuro prossimo di queste macchine.
La trasmissione a variazione continua, ovviamente, non è la sola artefice dell'efficienza complessiva della Caterpillar 996 M XE che, infatti, gioca di squadra con impianto idraulico, motore e assali. Il costante dialogo elettronico fra componenti è infatti fondamentale per sfruttare al meglio le loro potenzialità.
Due per due fa quattro
Stessa base di partenza. Quattro pale gommate con diverso spirito.
Caterpillar fu la prima, qualche decennio fa, a proporre al mercato pale gommate con target applicativi specifici partendo da una sola base.
Oggi, con le versioni XE e convenzionali, siamo arrivati alla 'potenza del due'.
Dalla base della 966M nascono infatti quattro pale (due per due) molto diverse fra loro: la 966M, la 966M XE, la 972M e la 972M XE. La differenza va ben oltre l'altezza di scarico con la 966 che ha un'altezza al perno di 4.235 mm contro i 4.458 mm della 972. Entrambe con braccio standard lift. Non si deve infatti pensare che la 972 sia la versione con bracci lunghi della 966. Entrambe hanno infatti la versione hig-lift che arriva, par condicio, a 4.793 mm.
Stiamo parlando infatti di macchine diverse fra loro in cui il motore Acert C9.3 che fornisce 206 kW (280 CV) alla 966M e 223 kW (303 CV) alla 972M.
La prima sorpresa è che le rispettive versioni XE si attestano su livelli maggiori di potenza con la 966M XE che arriva a 222 kW (302 CV) e la 972M XE con 232 kW (315 CV) a 1.600 giri/min.?Più potenza ma con 200 giri/min in meno. Un chiaro passo verso l'efficienza con l'idraulica che garantisce 260 l/min per ogni modello./p>
Evidente, quindi, che a prescindere dal target di ogni modello, il cambiamento a livello di power train sia lampante con i modelli XE. Ma le differenze di base fra 966 e 972 rimangono in modo quasi impercettibili, ma altrettanto sostanziali. Dove la lunghezza totale fa intuire molto.
Stesso passo, tante piccole differenze
Il passo dei due modelli è identico (3.550 mm) ma la lunghezza del telaio posteriore risulta più corta di 320 mm per la 966M. Non moltissimi, e probabilmente ininfluenti su macchine dal peso operativo che oscilla fra 23.220 kg (966M e 966M XE) e 24.897 kg (972M e 972M XE). Ma tali da far capire come la 966 sia la macchina dalla chiara vocazione multifunzionale che spazia dal fronte cava, allo smarino in galleria, al grande cantiere infrastrutturale, all'impianto di lavorazione inerti, al centro di stoccaggio dei rifiuti e molte altre applicazioni.
La cabina di guida della 966M XE è la stessa delle altre pale gommate medio-grandi del costruttore e si caratterizza per una impostazione positivamente molto più europea che nel passato
La 972 ha invece una chiara impronta dedicata al carico e alla logistica dei materiali grazie alla benna da 4,8 m3 (sono 4,2 m3 quelli della 966), al carico di ribaltamento in posizione di massima articolazione (37°) di 16.164 kg (14.668 kg per la 966). La forza di strappo è ovviamente adeguata alla maggiore portata con 196 kN contro i 173 kN della pala più 'piccola'.
Ovviamente è possibile che la 972 si dedichi anche a contesti diversi rispetto a quelli per cui è stata pensata, ma la 966 rimane sempre, come si ricordava, l'icona vivente di una classe di macchina che ha fatto la storia delle pale gommate. E non è un caso se, nella sua specifica categoria, tutte le concorrenti adottino misure geometriche identiche o che si discostano di pochi centimetri da quelle previste dal costruttore nord americano.
La declinazione con trasmissione a variazione continua costituisce l'ulteriore passo avanti che mette in luce una macchina tutta nuova.
Con una benna da 4,2 m3, la Caterpillar 966M XE si colloca nella parte alta della fascia di mercato globalmente più importante
La tecnologia messa a punto da Caterpillar per la 966M XE è improntata alla massima sinergia fra i componenti e alla massima efficienza di sistema
Con un carico di ribaltamento al massimo angolo di sterzo di 37° di 14.668 kg la Caterpillar 966M XE possiede ampi margini di lavoro per il carico dinamico dei mezzi
Se la 966M XE mantiene la stessa sigla, vero è che la sostanza cambia parecchio.
Una volta seduti all'interno della cabina, altro punto di forza delle pale gommate Caterpillar, quando si inizia a lavorare si capisce che i cambiamenti sono molto più radicali di quanto si penserebbe.
A parte il
joystick elettroidraulico, comparso con la serie K e dalla intuitività oggi non raggiunta da altri dispositivi simili, la
sensazione immediata è di avere 'sotto le mani' una macchina dall'anima fluida.
Si lavora costantemente, grazie all'efficienza complessiva di trasmissione, motore e idraulica, fra 1.000 e 1.600 giri/min. I consumi sono sorprendenti con una media che si assesta fra i 12 e i 14 litri/ora a seconda delle applicazioni. Allontanano a mio avviso l'aura negativa di 'bevitrici' che per lungo tempo ha accompagnato le pale gommate Caterpillar. Decisamente interessante la possibilità di controllare in modo diretto il costo reale euro/tonnellata di materiale tramite il Caterpillar production measurement, fondamentale per divulgare la cultura dell'efficienza all'interno dell'azienda.
La guida della 966M XE è fluida e organica. Dosare traslazione e l'idraulica è intuitivo grazie alla modulazione del pedale del freno e alla regolazione del pedale di marcia.
Nel concreto si ha un imbennamento semplice e fluido in cui si lavora sempre con un filo di gas anche nelle situazioni dove si chiede forza e velocità. Dopo 58 anni di 966 sul mercato un bel rinnovamento nel segno dell'efficienza e dell'ottimizzazione.