Samoter 2026: CGT si presenta come partner tecnologico dei clienti

A Samoter 2026, CGT si presenta con un approccio chiaro e distintivo: al centro dello stand non ci sono  le macchine, ma i servizi. L’azienda ha infatti organizzato lo stand interno in tre aree tematiche, ciascuna dedicata a un pilastro fondamentale: Sicurezza, Sostenibilità e Produttività.

Ogni area offrirà dimostrazioni interattive e esperienze immersive, pensate per far comprendere in modo concreto i servizi offerti da CGT e da Caterpillar, ovviamente, e i vantaggi che possono portare alle imprese in ciascun ambito. Dalla simulazione dei sistemi di sicurezza alla visualizzazione dei dati di utilizzo delle macchine, fino alle soluzioni per ottimizzare l’efficienza operativa, i visitatori possono vivere un’esperienza diretta e completa, capendo come la tecnologia e i servizi CGT possano trasformare il lavoro in cantiere.
Questa scelta riflette l’evoluzione del settore construction, dove il valore non si misura più soltanto in termini di prestazioni meccaniche, ma nella capacità di offrire soluzioni integrate in grado di migliorare sicurezza, sostenibilità e produttività.

In questo scenario, CGT porta a Verona un ecosistema di tecnologie e competenze pensato per affiancare imprese e operatori in ogni fase del lavoro, dalla gestione della flotta al monitoraggio delle performance, fino all’ottimizzazione dei processi operativi.

Sicurezza: dati, automazione e prevenzione per un cantiere più protetto

Uno dei pilastri dell’offerta CGT a Samoter 2026 è rappresentato dalle soluzioni dedicate alla sicurezza, sempre più centrali nella gestione dei cantieri moderni. L’approccio si basa sull’integrazione tra macchine, sensori intelligenti e piattaforme digitali, che consentono di monitorare in tempo reale lo stato dei mezzi e le condizioni operative, prevenendo situazioni di rischio attraverso alert tempestivi, controllo remoto e analisi predittiva.
Tra le tecnologie più avanzate sviluppate da Caterpillar, troviamo il sistema Cat Detect che include Collision Mitigation, People Detect e Object Detect, progettati per aumentare la consapevolezza dell’operatore e ridurre il rischio di incidenti:
  • Collision Mitigation interviene attivamente per limitare o prevenire impatti, supportando l’operatore nelle situazioni più critiche.
  • People Detect rileva la presenza di persone nell’area di lavoro, segnalando tempestivamente potenziali pericoli.
  • Object Detect amplia il monitoraggio agli ostacoli, migliorando la gestione degli spazi operativi anche in condizioni complesse.
A queste soluzioni si aggiungono i sistemi E-Fence, montati sugli escavatori Caterpillar, che definiscono limiti virtuali di lavoro per impedire alla macchina di superare determinate soglie operative (in altezza, in rotazione, in sbraccio), riducendo il rischio di errori e aumentando il controllo nelle lavorazioni delicate.

Un’altra innovazione che porta la sicurezza a un livello superiore è il Cat Command, il sistema di controllo remoto che permette di guidare macchine a distanza, proteggendo gli operatori dai rischi del cantiere.

Durante Samoter 2026, i visitatori dello stand CGT potranno provare il Cat Command, guidando in tempo reale macchine collocate in sedi distanti come Malaga (in Spagna) e Desford (in Inghilterra), attraverso postazioni dimostrative. Questo permette di comprendere in modo concreto come il controllo remoto migliori sicurezza, efficienza e continuità operativa.
Un aspetto particolarmente interessante è che, presso lo stand, tutti questi sistemi potranno essere esplorati attraverso tablet e installazioni interattive, offrendo dimostrazioni pratiche dei vantaggi concreti di ogni tecnologia. In questo modo la sicurezza diventa un processo continuo, costruito giorno dopo giorno grazie alla tecnologia Caterpillar e al supporto diretto di CGT.

Sostenibilità: dati, efficienza e gestione intelligente delle macchine

La sostenibilità è un altro tema chiave della presenza CGT in fiera, affrontato con un approccio pragmatico e orientato ai risultati.

Oggi ridurre l’impatto ambientale in cantiere non significa soltanto scegliere macchine di ultima generazione, ma soprattutto utilizzarle nel modo corretto. È qui che entra in gioco il valore dei servizi CGT: attraverso un’analisi approfondita dei dati di utilizzo delle macchine – ore di lavoro, tempi al minimo, cicli operativi, consumi reali – è possibile individuare inefficienze e intervenire in modo mirato.
Questa attività di lettura e interpretazione dei dati consente di ridurre concretamente l’impronta ambientale del cantiere, abbattendo sprechi di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2. Anche piccoli miglioramenti operativi, se applicati su larga scala, possono tradursi in risultati significativi sia dal punto di vista ambientale sia economico.

Naturalmente, la tecnologia delle macchine resta un fattore determinante. Le nuove generazioni di mezzi – elettrici o diesel avanzati – garantiscono già livelli di efficienza molto elevati, così come l’impiego di carburanti alternativi come l’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, un biocarburante diesel rinnovabile prodotto da oli vegetali esausti e grassi animali) contribuisce a ridurre le emissioni. Tuttavia, il vero salto di qualità si ottiene quando queste soluzioni vengono integrate in una gestione ottimale dell’operatività.
In altre parole, la sostenibilità nasce dall’equilibrio tra innovazione tecnologica e competenza gestionale: scegliere la macchina giusta è fondamentale, ma lo è altrettanto farla lavorare nelle condizioni migliori. Ed è proprio in questo ambito che CGT affianca le imprese, trasformando i dati in decisioni operative e i dati operativi in risultati misurabili.

Produttività: più valore da ogni ora di lavoro, grazie ai dati

Il terzo pilastro dell’offerta CGT è la produttività, intesa come capacità di ottenere il massimo rendimento da ogni macchina e da ogni fase del lavoro.
Al centro di questa visione c’è il servizio di monitoraggio avanzato della Control Tower CGT di Carugate, vero e proprio “cervello digitale” dell’ecosistema tecnologico dell’azienda. Qui, un team di specialisti analizza in tempo reale i dati provenienti da migliaia di macchine connesse, integrando informazioni telematiche, diagnostica da remoto e analisi tecniche per garantire la massima efficienza operativa.

La Control Tower monitora infatti decine di migliaia di asset tra macchine e motori, raccogliendo dati su utilizzo, consumi, prestazioni e stato di salute dei componenti. Questo flusso continuo di informazioni consente di:
  • prevenire guasti e ridurre i fermi macchina non programmati
  • pianificare interventi mirati e tempestivi
  • ottimizzare l’impiego delle risorse in cantiere
Un approccio che si traduce in maggiore disponibilità delle macchine e, quindi, in una produttività più elevata e costante.
Ma il vero valore non è solo nel monitoraggio: è nella capacità di trasformare i dati in azioni concrete. CGT mette infatti a disposizione dei propri clienti analisi dettagliate e report operativi che permettono di migliorare l’organizzazione del lavoro, evitare rilavorazioni e ridurre inefficienze spesso invisibili a occhio nudo.

In questo senso, l’analisi dei dati non è uno strumento di controllo fine a sé stesso, ma un processo di crescita: consente agli operatori di comprendere meglio il comportamento delle macchine, affinare le tecniche di utilizzo e lavorare in modo più efficace. È un percorso di miglioramento continuo che valorizza le competenze, anziché limitarsi a evidenziare gli errori.
A supporto di questa filosofia, i sistemi digitali come VisionLink permettono di avere una visione completa delle performance della flotta – dai tempi al minimo ai consumi, fino alle emissioni – offrendo una base oggettiva per decisioni più rapide e consapevoli.

Un aspetto particolarmente interessante per i visitatori di Samoter 2026 sarà la possibilità di vedere da vicino il funzionamento della Control Tower: presso lo stand CGT saranno infatti proposte dimostrazioni su tablet e installazioni interattive, che mostreranno come i dati vengono raccolti, analizzati e trasformati in valore operativo per il cantiere.

In un settore sempre più orientato all’efficienza, la produttività non dipende più solo dalla potenza delle macchine, ma dalla qualità delle informazioni e dalla capacità di utilizzarle. Ed è proprio su questo terreno che CGT costruisce il proprio ruolo di partner, affiancando le imprese con strumenti e competenze in grado di fare la differenza, ogni giorno, in cantiere.

In fiera: servizi allo stand, macchine in azione

A Samoter 2026, l’esperienza proposta da CGT si sviluppa comunque su due livelli complementari: da un lato lo stand interno, interamente dedicato ai servizi e alle soluzioni digitali; dall’altro le aree esterne, dove le macchine Caterpillar sono protagoniste in condizioni operative reali.

All’interno dello stand, i visitatori possono approfondire l’intero ecosistema di servizi CGT – dalla sicurezza alla sostenibilità, fino alla produttività – attraverso dimostrazioni, installazioni interattive e il confronto diretto con gli specialisti. È qui che prende forma la visione dell’azienda: trasformare dati e tecnologia in strumenti concreti a supporto del lavoro in cantiere.

All’esterno, invece, spazio alle macchine. Presso l'area condivisa con Alayan, altra azienda del gruppo Tesya specializzata in soluzioni di noleggio per vari settori, CGT esporrà vari modelli Caterpillar, tra i quali un'ampia gamma di macchine compatte, segmento, sempre più strategico per flessibilità e rapidità operativa.
Ma è nel Cantiere Digitale che la tecnologia entra in azione. Qui lavoreranno due macchine particolarmente rappresentative: una pala gommata 966 Next Gen e un escavatore 315 equipaggiato con benna Rodradar.

La pala 966 Next Gen offrirà tra l’altro una dimostrazione concreta delle potenzialità del sistema Collision Mitigation, che non solo rileva ostacoli e situazioni di rischio, ma è in grado di riconoscere anche i cumuli di materiale inerte, evitando blocchi indesiderati della macchina e garantendo continuità operativa. Una funzione che evidenzia come la tecnologia possa migliorare la sicurezza senza compromettere la produttività.

L’escavatore 315 con sistema 3D, invece, mostra come il controllo digitale dello scavo consenta di lavorare con maggiore precisione, riducendo errori e rilavorazioni e aumentando l’efficienza complessiva del cantiere. L'innovativa benna con sistema Live Dig Radar di Rodradar, inoltre, consente di rilevare in tempo reale durante lo scavo cavi, tubazioni e sottoservizi nascosti.
A completare questo approccio, CGT presenterà in fiera anche servizi evoluti di Asset Management, pensati per gestire in modo strategico l’intero parco macchine del cliente. Attraverso un mix di monitoraggio continuo, analisi dei dati, manutenzione programmata e consulenza operativa, questi servizi permettono di massimizzare gli indici di uptime, riducendo i fermi macchina e garantendo che ogni asset sia sempre nelle migliori condizioni per operare.

Il risultato è una gestione più efficiente, prevedibile e orientata alle performance, in cui ogni macchina contribuisce in modo ottimale agli obiettivi del cantiere.

In questo dialogo tra servizi e macchine, tra analisi digitale e operatività reale, CGT costruisce a Samoter 2026 un racconto completo: quello di un cantiere sempre più connesso, efficiente e consapevole.

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