La differenza si sente tutta. Eccome se si sente. Dal Power Shift alla variazione continua c'è un delta positivo evidente a tutti i livelli: nella guida e nel serbatoio.
La fluidità è il primo e più importante elemento che ci accompagna una volta messa in azione la 966M XE. Per intenderci: i moderni cambi Power Shift a gestione elettronica hanno fatto enormi passi avanti. Il salto di marcia è molto meno evidente rispetto al passato grazie all'aumento del numero di rapporti. Il Lock-up automatico, ormai diffuso su quasi tutte le macchine in commercio, permette di ottimizzare la resa di motore e trasmissione.
Ma la variazione continua è un'altra cosa.
Altra cosa anche rispetto alla trasmissione idrostatica, che personalmente ho sempre apprezzato moltissimo e a cui, nei fatti, la variazione continua si ispira. Altra cosa anche perché la fluidità rispetto al Power Shift è decisamente superiore e la prontezza rispetto all'idrostatica, soprattutto su una pala di queste dimensioni, è notevolmente più elevata.
Nemmeno il joystick di sterzo elettroidraulico a comando proporzionale mette in difficoltà. La capacità dei progettisti Caterpillar è stata quella di aver lavorato bene in modo organico. Trasmissione, motore e idraulica lavorano all'unisono rendendo semplici le manovre e permettendo all'operatore di concentrarsi solo sulle manovre e su quanto succede intorno a lui.
La visibilità è molto buona anche dietro grazie alla telecamera ben visibile nel monitor fissato all'altezza dei retrovisori.
La gestione della trasmissione è molto semplice e lineare. Noi l'abbiamo utilizzata per il massimo delle sue potenzialità senza utilizzare la possibilità di avere delle marce virtuali: sarebbe infatti un peccato, visto le potenzialità della variazione continua, ragionare come se si avesse un Power Shift virtuale. La 966M XE è una pala che riserva delle sorprese: la prima è che il motore non si fa sentire per nulla.
Il règime di 1.600 giri/min per la potenza massima non le fa mai alzare la voce. L'altro aspetto è che trasmissione e motore lavorano perfettamente in simbiosi, rendendo semplice il carico, facilitato anche dalla nuova benna nata per ottimizzare la resa, sia quando si entra in cumulo che quando si alza il braccio. L'idraulica è molto veloce, ma soprattutto, ben modulabile.
Quando si lavora in salita occorre utilizzare la funzione anti arretramento per fare in modo che il comportamento sia del tutto simile a un'idrostatica: si lascia il pedale e lei si ferma per la massima sicurezza. Visto il tipo di trasmissione ci piace che Caterpillar abbia pensato a questo aspetto non secondario.