Non sopravvive la specie più forte, ma quella che si sa adattare meglio alle situazioni. Charles Darwin aveva perfettamente ragione ed è proprio per questo che le trasmissioni a variazione continua hanno avuto così grande successo fra i trattori agricoli che, ora, stanno sbarcando anche fra le pale gommate.
Perfetto dosaggio della velocità di marcia. Eliminazione dei ritardi di risposta delle trasmissioni idrostatiche utilizzate su macchine pesanti. Elevati rendimenti alle velocità superiori dei cambi power-shift. Unione dei vantaggi dei due tipi di trasmissioni presenti sul mercato e ottimizzazione complessiva di powertrain meccanico e idraulico uniti insieme.
Un passo avanti importante nella tecnologia delle pale gommate che innalza di molto l'efficienza complessiva nei cicli di lavoro. Ma come funziona la trasmissione a variazione continua che equipaggia la Caterpillar 966M XE?
Tutta la potenza e la coppia a disposizione sono trasmesse alla catena cinematica attraverso un sistema meccanico e un sistema idrostatico. La potenza in entrata è divisa all'ingresso della trasmissione e ricongiunta su un treno epicicloidale. La velocità della corona del treno epicicloidale è controllata dal motore idrostatico, la cui velocità è a sua volta determinata dalla portata della pompa idrostatica.
Quando il motore è in movimento, la pompa è alla massima portata con la velocità del motore idrostatico a pieno regime che equilibra il movimento del treno epicicloidale. Non c'è trasmissione di potenza.
Quando la cilindrata del motore idrostatico viene ridotta, gira meno velocemente, e la corona del treno a planetari riduce la velocità. Inizia così a trasmettersi il moto e la pala si muove. Maggiore è la portata della pompa, maggiore è la velocità.
Quando la pompa arriva a cilindrata nulla, il motore idrostatico non gira e di conseguenza anche la corona del treno epicicloidale. Da questo istante in poi tutta la potenza viene trasmessa solo attraverso il sistema meccanico.
A quel punto la portata della pompa si inverte e la corona inizia a girare in senso opposto, causando l'aumento della velocità della trasmissione e, di conseguenza, della pala. L'interazione fra i due sistemi avviene come se si 'tenessero per mano' attraverso la gestione elettronica che monitora la coppia necessaria e l'entrata in funzione della pompa idraulica e del motore idrostatico quando è necessario.
In pratica cosa succede? Non esistono salti marcia come nei classici Power Shift e il règime motore sfrutta in modo ottimale la coppia a disposizione, ottimizzando i consumi. Il variatore idrostatico, infatti, consente di colmare i vuoti esistenti fra un rapporto e l'altro.
L'efficienza dal punto di vista dei consumi si attesta su un vantaggio del 25% rispetto alla Caterpillar 966M con cambio Power Shift. Un risultato notevole che la posiziona fra le pale gommate meno voraci della sua categoria e la fa attestare, a seconda del tipo di applicazione, fra i 12 e i 14 litri/ora con un positivo rapporto ton/litro.