La storia della Perino Piero è strettamente legata al nome del fondatore, Piero Perino, ancora attivo in azienda. Una storia fatta di passione per il proprio lavoro, per le macchine e per una visione che va oltre al singolo.
Piero Perino iniziò la sua attività come 'padroncino' e ebbe una visione comune che lo portò ed essere fra i fondatori storici della Co.Re.Mo.T. (Consorzio Regionale Movimento Terra) con lo spirito della collaborazione, sotto il motto de 'l'unione fa la forza'.
Spirito che ha ben trasmesso ai figli Fabrizio e Giuliano che, infatti, non si sono mai preclusi a collaborazioni attive con altre imprese con l'obiettivo della crescita continua.
'Una filosofia di vita che ci ha visti, nel tempo, lavorare insieme a molte realtà del torinese, unendo le forze in lavori e complessi' ci spiega Fabrizio Perino.
Oggi la Perino Piero è una delle realtà più importanti del piemonte con parecchie decine di macchine movimento terra, mezzi di trasporto e impianti mobili di frantumazione e vagliatura, oltre a due siti autorizzati di conferimento per rifiuti da demolizione e costruzione, di cui uno nella città di Torino.
'Il nostro attuale impegno' ci dice Fabrizio Perino 'è nei grandi cantieri dell'area metropolitana torinese sia da soli che insieme a grandi realtà come Despe o il Gruppo Colombino'.
Cantieri come le opere di urbanizzazione della nuova sede della Juventus, il tratto urbano della Ferrovia Torino-Ceres, la demolizione della Michelin o la sopraelevata di corso Grosseto, sempre a Torino.
'Essere in due' ci raccontano i fratelli Perino 'ci aiuta al continuo confronto nelle decisioni più importanti. E ci consente di darci appoggio reciproco nei momenti più difficili'.
Fabrizio e Giuliano hanno caratteri e capacità complementari fra loro e una identica visione comune di dove portare la loro azienda. Questo, oggi, è una grande forza.
'Abbiamo entrambi ancora molti decenni di lavoro davanti a noi' ci dicono 'e la nostra visione è identica: investire in innovazione per crescere ed essere competitivi. È la base che ci permette di guardare avanti con ottimismo e di superare i momenti più difficili'.
La Perino Piero è anche attiva socia ANPAR avendo un supporto tecnico qualificato nel riutilizzo degli aggregati riciclati. 'Essere soci ANPAR' ci dicono 'è fondamentale per riuscire ad essere competitivi sul mercato e a diffondere la cultura corretta degli aggregati riciclati. Insieme ad ANPAR abbiamo anche sperimentato nuovi materiali e procedure e abbiamo avuto il loro pieno appoggio nel dialogo con la Direzione dei Lavori'.
Gli investimenti non vedono solo macchine con, anni fa, il primo High Reach Demolition in Torino, ma anche nuove attività.
'Abbiamo acquisito alcune attività storiche nel settore stradale' ci raccontano 'allargando il nostro campo d'azione per essere pronti alla ripartenza del mercato. Oggi spaziamo dal movimento terra e demolizioni fino alle opere di urbanizzazione, integrando fra loro attività complementari'.
Con una visione in piena e netta evoluzione.