Ci siamo avvicinati alla pala gommata Doosan DL550-5 con lo stesso atteggiamento di Napoleone e con voglia di metterla alla prova. Caricare basalto non è cosa da tutti e non da tutti i giorni: un banco di prova che, per una pala gommata, può diventare addirittura una battaglia. Contro tempo, usure e produttività.
Vero è che la DL550-5, con una potenza di 283 kW (380 CV), una benna da 5,4 m3, una forza di strappo di 247 kN, carichi di ribaltamento di 26.244 kg (dritto) e 22.905 kg (articolato) e un peso operativo di 32.770 kg, non è sicuramente un peso piuma ed è la candidata ideale per il duro lavoro di carico in cava; rimane però il dubbio che un impiego così gravoso sia eccessivo per una gommata 'senza blasone', nonostante si sappia che molti esemplari sono al lavoro in cave, porti e stabilimenti.
Sarà promossa sul campo?
La DL550-5 vista in Repubblica Ceca montava infatti pneumatici 29.5 R25 (L5) Bridgestone specifici per la cava, con battistrada a scolpitura quasi perpendicolare alla spalla e anima centrale piena. La benna, poi, è la Doosan Hard Facing, con denti, da 5,4 m3 disponibile anche con tagliente a 'V' che, però, diminuisce la capacità portandola a 4,5 m3.
In cabina abbiamo trovato una gradita sorpresa: i comandi 'finger-tip' che, su una macchina di queste dimensioni, sono assolutamente preferibili per un migliore controllo e per un minore stress della mano. Il joystick è disponibile quale allestimento alternativo ma, non dimentichiamolo, anche questi elementi sono fondamentali per una maggiore produttività della macchina.
Nei quindici minuti di prova a nostra disposizione, infatti, non c'era tempo per prendere confidenza con il comando.
C'è poco da dire. Le dimensioni contano e sono importanti in una pala gommata destinata alla produzione in un contesto operativo così impegnativo. Il peso operativo di oltre trenta tonnellate fa una grande differenza quando si deve spingere dentro a un mucchio di roccia sparata.
Se è vero che la benna è sempre proporzionata al tipo di macchina, è anche altrettanto vero che la quantità di moto 'Q' è data dalla massa 'M' moltiplicata la velocità 'V': se la velocità di entrata nel cumulo non può essere, per ovvie ragioni, aumentata a piacimento, il peso operativo è sicuramente un fattore non trascurabile.
I fattori tecnici puri, invece, sono la forza di penetrazione, pari a 31 tonnellate, e gli assali ZF con differenziale autobloccante idraulico HDL al 100% sia all'anteriore sia al posteriore.
Quando si comincia una battaglia è fondamentale schierarsi correttamente. E la Doosan DL550-5 lo fa senza mezze misure sia grazie all'allestimento, sia grazie a una visibilità dal posto guida che permette di gestire senza problemi le importanti dimensioni.
Parliamo infatti di una pala gommata con una benna larga 3,4 metri, un'altezza massima al perno di 4,79 m, una lunghezza complessiva di 9,34 metri e un'altezza complessiva di 3,58 metri. Rientra a pieno titolo nel novero delle grandi pale gommate in una categoria fra le più combattute sia in termini di numeri di vendita che in termini di concorrenti di alto lignaggio.
Da una simile determinazione non poteva che emergere una combattente in grado di uscire a testa alta da ogni confronto. Fra i punti di forza di questa DL550-5 ci sono la capacità di trazione e la possibilità di lavorare a un numero di giri molto contenuto. La potenza massima, infatti, viene erogata a 1.800 giri/min, ma il contagiri, lavorando in modo dinamico e senza affanno, si aggira sempre attorno ai 1.500 giri/min.
L'impianto idraulico Load Sensing a centro chiuso permette un impiego fluido e senza scatti. La velocità di braccio e benna, soprattutto nelle manovre di preparazione a vuoto, si regola molto bene senza che si debbano sfruttare a fondo i giri del motore o che si debba usare con insistenza l'inching per regolare la velocità di avvicinamento al fronte o alla zona di scarico.
Per sfruttarlo al massimo e ridurre i consumi occorre utilizzarlo in modalità automatica, lasciando alla centralina elettronica il compito di regolare il funzionamento. Il kick-down, infatti, è veramente fluido e il cambio di marcia dalla seconda alla prima è inavvertibile quando si entra nel basalto sparato. La dolcezza complessiva è eccellente e la DL550-5 merita sicuramente un posto fra le grandi pale da cava.
Promossa sul campo.