SPA, ma di famiglia

In occasione della nostra visita sul cantiere dell’Alta-Velocità ferroviaria gestito dal Consorzio Cepav Due abbiamo incontrato Giovanni Vezzola, presidente dell’impresa omonima che è stata incaricata dal Consorzio di realizzare i due imbocchi della galleria naturale che verrà scavata a partire dal prossimo anno.

Ci viene da dire che la scelta di Vezzola sia quasi naturale per tre ordini di motivi; innanzitutto perché da ormai 70 anni l’impresa lavora proprio in queste zone, con un radicamento territoriale davvero difficile da eguagliare; il secondo motivo, corollario del primo, si concretizza nell’attività di estrazione gestita con proprie cave, aspetto fondamentale in Vezzola, che garantisce all’impresa l’accesso privilegiato a materie prime di estrema qualità.

Giovanni Vezzola

Giovanni Vezzola, presidente e fondatore della Vezzola Spa
E il terzo? Emerge tutto dall’intervista a Giovanni Vezzola che incarna una volontà imprenditoriale intensa e determinata, incardinata su principi forti quali la qualità del proprio lavoro e, da non sottovalutare affatto, sulla continuità generazionale dell’azienda, fondata dall’imprenditore e da suo fratello, sulle orme del padre.

Continuità generazionale che, di solito, è il grande tallone d’Achille delle imprese italiane, ma che, in questo caso, invece, ci sembra il fattore vincente, nel segno della concretezza e della serietà imprenditoriale.

Ecco quello che Giovanni Vezzola ci ha raccontato nella nostra intervista esclusiva, raccolta proprio sul campo, sul cantiere di Lonato del Garda.

Dalle cave ai cantieri

Giovanni Vezzola è un imprenditore abituato a stare in cantiere, lo si percepisce immediatamente  dalla confidenza con cui ci si muove e lo conferma, come ci racconta, la sua storia imprenditoriale che coincide per gran parte con quella della sua azienda: “Come impresa Vezzola nasciamo nel primo dopoguerra, negli anni ’50 del secolo scorso, per volontà di mio padre che presto coinvolge i suoi due figli (io e mio fratello) all’interno dell’attività”.
L'impresa Vezzola si sta occupando anche della realizzazione delle strutture che ospiteranno la manodopera impiegata sul cantiere dell'Alta Velocità Brescia - Verona
“Fin da subito - continua Vezzola - ci siamo strutturati per seguire l’attività estrattiva e la commercializzazione di sabbia e ghiaia alle imprese edili locali, ampliando successivamente l'offerta con la produzione di conglomerati cementizi e bituminosi e con i lavori di movimento terra sia per committenti pubblici sia privati”.

“Quella era l’epoca della ricostruzione postbellica prima e poi del grande boom economico che ha segnato lo sviluppo dell’economia italiana fino almeno alla fine degli anni ’80. Chi aveva voglia di lavorare in quel periodo ha avuto davvero la possibilità realizzarw qualcosa d’importante”.

“E in un vivace contesto in cui c’era sempre tantissimo da fare, la voglia di lavorare non è mai mancata al sottoscritto, a mio fratello e fortunatamente nemmeno ai numerosi collaboratori che si sono alternati nell’affiancarci".

"Con un ulteriore vantaggio: compatibilmente con i normali contrasti, pur lavorando fianco a fianco sette giorni su sette, talvolta anche per più di 12 ore al giorno, abbiamo sempre vissuto un comune modo di sentire l’impresa e questo, devo dire, ci ha aiutato davvero molto nel farla crescere”.
Per Giovanni Vezzola la forza dell'impresa sta nella coesione fra le varie generazioni di imprenditori di famiglia
“Abbiamo scoperto sin da subito che un’altra leva indispensabile per il successo aziendale è quella di essere affiancata da collaboratori che condividono gli stessi valori fondanti della società".

"Rinnoviamo costantemente gli obiettivi e le direzioni che vuole percorrere l’azienda e promuoviamo una cultura sana fondata sul lavoro e sulla libera innovazione. Nutrire nuove generazioni di manager stimolandole continuamente con nuove sfide e contemporaneamente promuovendo una costante formazione del personale di tutti i livelli (la Vezzola ha una sua scuola di formazione interna), è la chiave del successo della nostra Azienda”.

“Per noi  l’azienda e il personale che la compone, rappresentano una vera e propria famiglia. Consideriamo, azienda, famiglia e collaboratori tre componenti fondamentali, dalla loro sinergia traggono solidità  le fondamenta stesse della Vezzola.”

Un fil rouge fra generazioni

Sottolinea Vezzola: “Altra fortuna (o forse anche merito): le generazioni che ci hanno affiancato, quella dei nostri figli (i miei si chiamano Cristina e Stefano) e dei nostri nipoti, hanno sempre avuto lo stesso spirito, consentendo una crescita armonica dell’azienda che, oggi, come vediamo anche su questo cantiere, è in grado di affrontare con la giusta serenità, anche sfide davvero importanti”.

“Personalmente sono sempre stato un fautore della necessità che le aziende come la nostra siano caratterizzate da una costante presenza di figure nuove, dei giovani; e questo vale ancora di più per i nostri figli”.

“Per quanto le idee, mie e di mio fratello, possano essere buone, abbiamo bisogno del loro modo nuovo di vedere l’attività e ovviamente delle loro forze, che sono indubbiamente molto più vigorose delle nostre (per quando mi diverta ancora molto in azienda)”.

Continua Vezzola: “Vedo poi con piacere che anche mio figlio, nei confronti dei miei nipoti sta seguendo la stessa filosofia; i giovani sono fondamentali, devo poter entrare in azienda con un ruolo fattivo e, pur facendo errori (com’è umano che sia), devono crescere imparando da chi ha più esperienza, senza però snaturare le proprie idee”.

Tecnologia e innovazione

Le armature della berlinese che definirà l'accesso al tunnel scavato dalle TBM del Consorzio Cepav Due
“Siamo noi che dobbiamo assecondare l’entusiasmo che i giovani naturalmente hanno, lasciando loro spazio per poterlo correttamente sviluppare in modo di sentirsi prima fiduciosi e poi orgogliosi del contributo che possono portare all’azienda”.

“D’altra parte - Vezzola ne è certo - non abbiamo fatto altro che riportare in azienda i principi che applichiamo in famiglia; siamo una SPA, ma posso dire che, nonostante la dimensione e le capacità operative, Vezzola è ancora orgogliosamente un’impresa famigliare, con valori concreti come la serietà, la capacità di fare e la correttezza nei rapporti umani prima e aziendali poi”.

Siamo una SPA orgogliosamente famigliare, con un DNA preciso che lega le diverse generazioni di imprenditori [Giovanni Vezzola]

Questo DNA aziendale, credo, ha contribuito in modo sostanziale a farci superare i periodi più complessi e bui della crisi (che da noi ha colpito duro dal 2010 al 2016), dandoci lo spunto e la reattività per continuare con determinazione e fiducia, consci delle nostre competenze”.

Oggi, il nostro portafoglio lavorimi mi permette di dire che abbiamo davanti buone prospettive che ci consentono di essere fiduciosi nel futuro. Questo rinnova la mia fiducia e il mio entusiasmo; un entusiasmo che si moltiplica e diventa contagioso, quando vedo quello dei miei figli, dei miei nipoti e di tutti i nostri collaboratori”.

Ottimisti, su basi Concrete

La maturità che l’azienda ha sviluppato negli anni ci ha portato ad accogliere positivamente (e con una punta d’orgoglio)o la joint venture stipulata nel 2017 con il gruppo Heidelberg Cement. La società nata dalla JV, Concrete Italia Srl, permette ad un partner globale di avere una maggiore presenza sul territorio locale.

“La nostra forza, che ci differenza dagli altri concorrenti, risiede soprattutto nella nostra presenza sul territorio; abbiamo ben salde radici nelle zone dove siamo nati e dove ancora oggi operiamo con più frequenza".
Sul cantiere anche una pala gommata Caterpillar 966 XE impegnata nella movimentazione delle grandi cubature di terreno

“Siamo però consci che la Lombardia (il cuore produttivo della società, con una più alta concentrazione nella sua zona orientale) non deve costituire la nostra comfort zone".

"È per questo che ci siamo spinti nella realizzazione di commesse impegnative al di fuori dai nostri confini naturali, come in Austria (Galleria Base del Brennero) o in Provincia di Parma (Raccordo autostradale della Cisa A15-A22)".

"Queste esperienze, assieme a quella maturata nella costituzione e nella successiva conduzione della Joint Venture, sono determinanti nell’individuare nuovi partner strategici e saper gestire le relazioni con quelli attuali, nell’ottica di allargare i nostri orizzonti per garantire un futuro roseo alla società

Voglia di sperimentare: questa la caratteristica fondamentale di un imprenditore [Giovanni Vezzola]

“La nostra visione è chiara e come sempre concreta: guardiamo sempre avanti, attenti alle opportunità che il mercato (anche in fase di crisi) offre, sempre aperti a provare le nuove tecnologie e eventuali sinergie operative con altri attori della filiera”.

“Attenzione però: tutto questo va sempre declinato nell’ottica della serietà imprenditoriale e della qualità dei prodotti (siano essi gli inerti delle nostre cave o si concretizzino nella realizzazione dei cantieri che ci vengono affidati), due aspetti per noi fondamentali che hanno caratterizzato la Vezzola fino a oggi, e, ne sono certo, ne delineeranno l’attività anche nel prossimo futuro”.

"È proprio basato su questo principio di serietà imprenditoriale - sottolinea Vezzola - il forte rapporto che abbiamo con CGT; abbiamo acquistato da loro la nostra prima macchina Caterpillar negli anni '60 e da allora il nostro legame non si è mai interrotto. Non si tratta di un caso, CGT ci garantisce, infatti, una presenza puntuale e professionale dal punto di vista dell'assistenza, soprattutto quella predittiva che ci consente di avere sempre le macchine operative, prevenendo possibili guasti prima che si verifichino. Inoltre hanno dimostrato di essere  in costante evoluzione: ne sono un esempio i sistemi 3D, la possibilità di controllare la nostra flotta da remoto, comodamente dagli uffci, ma anche il loro portafoglio prodotti che è cresciuto negli anni".

"Compriamo infatti da loro, oltre alla gamma di macchine Caterpillar, anche i frantoi di Sandvik, con i quali abbiamo recentemente rinnovato tutta la gamma degli impianti mobili, con la certezza che il loro servizio di assistenza e manutenzione avrà lo stesso standard (elevato) di quello dedicato alle macchine Caterpillar. Per noi, infine, è un fattore strategico anche il loro servizio di noleggio: siamo sempre sicuri che avranno a disposizione la macchina giusta per le nostre esigenze, consentendoci di affrontare canteri come quello dell'Alta Velocità, con più serenità di poter eseguire il lavoro nei tempi previsti e con la qualità che da sempre contraddistingue la nostra azienda".

Conclude Vezzola, con una  frase che ben sintetizza lo spirito della dinamica azienda bresciana: “Per crescere bisogna sperimentare. Senza la curiosità, unita alla concretezza e alla determinazione, le nostre imprese farebbero pochissima strada. E noi non potremmo definirci imprenditori”.

La Vezzola, dagli anni ’50 di strada ne ha fatta molta e ha le fondamenta solide per percorrerne altrettanta con entusiasmo e competenza.

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