Eurotecno entra nel fotovoltaico con i trasportatori Almac elettrici
Eurotecno entra nel fotovoltaico con i trasportatori Almac elettrici
Nel fotovoltaico industriale non si gioca più solo sulla potenza installata, ma anche – e soprattutto – sulla capacità di portare i componenti esattamente dove servono, senza trasformare il cantiere in una palestra per operatori.Ed è qui che entra in scena Eurotecno, che decide di fare un passo deciso nel mondo delle rinnovabili con l’ingresso dei trasportatori cingolati elettrici Almac. La società, attiva nel noleggio di piattaforme e mezzi per il sollevamento, ha ampliato il proprio parco con due Multi-loader 3.0 RT e un Multi-loader 6.0 LTH, già destinati a >>SBS Solar<< tramite contratto pluriennale.
Un ingresso tutt’altro che simbolico, perché parliamo di macchine pensate proprio per il mondo fotovoltaico industriale, dove i cantieri non perdonano né le pendenze né gli spazi stretti. Il contesto, del resto, è tutt’altro che statico.
Il settore fotovoltaico italiano ha superato i 44,2 GW di capacità installata, con il segmento C&I che da solo vale quasi metà del mercato. Un ecosistema in cui la logistica di cantiere è diventata una variabile strategica tanto quanto i moduli o gli inverter. In questo scenario,
Eurotecno punta su una tecnologia che unisce mobilità, sollevamento e sostenibilità. I trasportatori Almac della serie Multi-Loader non sono semplici “muletti evoluti”, ma piattaforme cingolate elettriche capaci di operare su terreni complessi, riducendo al minimo l’impatto ambientale e soprattutto la fatica umana.
Il modello di punta, il 6.0 LTH, arriva fino a 6.000 kg di portata e integra anche il T-Crane Kit opzionale, una mini-gru che trasforma il mezzo in una piattaforma multifunzione.
Il tutto con trazione elettrica o ibrida, bassa pressione al suolo e la possibilità di lavorare anche in ambienti indoor. Insomma: meno diesel, meno rumore e meno “improvvisazione da cantiere”.
A utilizzarli sarà SBS Solar, realtà specializzata in impianti fotovoltaici a terra con inseguitori monoassiali. Per loro, questi mezzi rappresentano una soluzione concreta a un problema noto: movimentare componenti pesanti su terreni spesso tutt’altro che collaborativi.
Secondo [Emanuele Manara], general manager di SBS Solar, il vantaggio non è solo tecnico ma organizzativo: meno sforzo manuale, più sicurezza e maggiore precisione nelle fasi di installazione. E in un settore dove ogni errore si paga in tempo e denaro, non è proprio un dettaglio.
Eurotecno, dal canto suo, sottolinea la filosofia dell’operazione: tecnologia sì, ma sempre al servizio dell’operatore. Un approccio che trasforma il noleggio in qualcosa di più vicino a una consulenza tecnica evoluta che a una semplice fornitura di mezzi.




