Che Doosan abbia messo l’Italia nel mirino non è più un segreto da qualche anno ormai; il produttore coreano ha, infatti, rafforzato progressivamente la propria presenza nel nostro Paese, sia per quel che riguarda brutalmente il numero di macchine vendute sia dal punto di vista dei modelli in gamma, sempre più spesso pensati con in mente per il nostro (difficile) mercato.
Per questo, crediamo, Doosan non poteva mancare l’appuntamento con il pubblico di Samoter 2017, ormai in sostanza l’unica fiera italiana che raggruppa il segmento della meccanizzazione del cantiere. Tanto più che quest’anno la sinergia con Asphaltica e con Transpotec (e con i rispettivi pubblici specializzati di riferimento) rendeva l’occasione ancora più ghiotta.
Oltre alle numerose macchine che verranno esposte (e di cui vi parleremo più avanti nell’articolo) per i visitatori lo stand di Doosan sarà anche l’occasione per incontrare la rete di concessionari italiani di Doosan, rete che, nel nord Italia, si è recentemente ulteriormente irrobustita con tre new entry: Picotto, Rami e Tractor Service.
Tutte e tre i nuovi concessionari, che si affiancano nel Nord ai nomi “storici” di Fides e DMO, sono stati scelti sulla base dell’esigenza di Doosan da una parte di essere presente in maniera sempre più capillare in un territorio denso di opportunità e, dall’altra, tenendo in considerazione variabili di stabilità finanziaria, oggi più che mai ineludibili se si intenda poter contare su una rete solida e garante di continuità per i clienti sul territorio.
E dal punto di vista delle macchine che potrete trovare in fiera? Diciamo subito che le maggiori novità sono da cercare nel segmento dei gommati e dei compatti, anche se chi adora le macchine core non rimarrà deluso…
Andiamo con ordine e partiamo dal segmento delle macchine più grandi; Doosan ha deciso di portare in fiera due escavatori cingolati in rappresentanza della sua gamma che, nella serie 5, è arrivata a contare 14 modelli (dal DX140LC-5 da 14,4 ton al grande DX530LC-5 da 52,1 tonnellate). A Samoter, quindi potrete vedere un DX235NLC-5 a braccio articolato e un DX340LC-5 con braccio monolitico disponibile anche con braccio articolato che tanto piace agli imprenditori italiani).
IL DX340LC-5 è un escavatore da 36,2 tonnellate che monta un motore in grado di erogare, a 1.800 giri giri, 237 kW, rispettando le norme dello Stage IV senza il bisogno di montare il DPF, anche grazie al sistema di iniezione Common-Rail che raggiunge una pressione di 2.400 bar, riducendo così le emissioni di particolato dai cilindri. Rivista anche l’idraulica che può contare ora su due pompe da 350 litri al minuto, ma soprattutto su una migliore gestione dei flussi, che garantisce una risposta più pronta e veloce rispetto alla serie 3, alle richieste dell’operatore.
Gli escavatori cingolati Doosan della gamma media saranno rappresentati dal DX235NLC-5 a braccio articolato, macchina da 22,4 tonnellate con motorizzazione sei cilindri Doosan da 124 kW; anche qui Doosan ha “sfornato” un’idraulica decisamente equilibrata che può contare su due pompe principali a pistoni assiali da 206,5 litri al minuto con sistema cross-sensing che garantisce una migliore efficienza e, di conseguenza, di di risparmiare gasolio.
Ma non solo su cingoli si muoverà Doosan a Samoter; ci sarà anche una interessante novità su gomme (commercializzata in Italia da ottobre dal marchio coreano) che per la prima volta arriva in una fiera specializzata nel nostro Paese.
Parliamo dell’escavatore gommato DX165W serie 5, macchina da 16,5 tonnellate, baricentrica per peso nella gamma Doosan di gommati (6 modelli da 14,4 a 21,7 tonnellate, a cui si aggiunge il “piccoletto” di casa, il DX57W-5 da 5,79 tonnellate), spinta da un motore Perkins Stage IV da 102,1 kW.
Del nuovo gommato Doosan ci è piaciuto l’ingombro di rotazione ridotto (1.850 mm per una macchina da 16,5 ton non è per niente male), ma soprattutto l’equilibrio fra questo è un interessante quanto inusuale passo di 2.800 mm; abbinata questa che consentono al DX165W-5 una stabilità davvero notevole e, di conseguenza, una capacità di sollevamento altrettanto importante.
Per i cantieri italiani, dove lo spazio è sempre poco, il DX165W-5 è davvero un mezzo interessante, veloce, equilibrato e in grado di garantire prestazioni più che adeguate: la forza di scavo arriva a 11.490 daN, quella di penetrazione a 6.770 daN, mentre la distanza di scavo a terra raggiunge i8.670 mm (nella versione ovviamente con braccio articolato).
Anche la capacità idraulica è ai vertici della categoria, dato che il DX165W-5 può contare su due pompe abbinate da 172 litri al minuto, con flussi ben bilanciati e buona velocità di reazione anche quando si chieda molto in fatto di movimenti simultanei e aggravanti.
Interessanti novità anche sulla gamma dei compatti Doosan; chi verrà a Samoter troverà esposti diversi modelli della gamma “leggera” dei coreani, con una anteprima assoluta nel segmento delle 1,2 tonnellate; la gamma dei mini (in cui Doosan include anche il gommato di taglia più piccola, il DX57W-5 di cui abbiamo già parlato) con le nuove entrate diventa ben articolata con nove modelli complessivi (otto cingolati e un gommato) con tonnellaggi compresi fra 1,2 e 8,6 tonnellate.