10 nuovi americani a Zero Branco

Efficienza, riduzione dell’impatto ambientale, produttività e sicurezza; queste le parole chiave fondamentali per riuscire a gestire con il massimo profitto la ripresa del settore delle costruzioni che si sta profilando all’orizzonte, man mano che la pandemia viene messa sotto controllo e con l’arrivo degli stimoli finanziari che tutti i governi stanno programmando per i prossimi anni.

Il settore esce dalla Pandemia Covid -19 con profondi cambiamenti strutturali che le imprese più accorte hanno già intuito, attrezzandosi di conseguenza; certo, occorre effettuare importanti investimenti per poter farsi trovare pronti al momento della ripresa, ma esistono anche strumenti di sostegno a disposizione degli imprenditori come il piano Industria 4.0.

Solo Stage V

Uno dei 10 escavatori 323 Next Gen acquistati da Cazzaro
Ma ogni sostegno è destinato a perdere gran parte della propria forza, se non si è in presenza di un’idea imprenditoriale chiara, strutturata sull’approfondita comprensione delle opportunità del proprio mercato di riferimento, anche e soprattutto in prospettiva. Occorre anche avere un concreto bagaglio tecnologico e organizzativo, fatto di esperienza e di capacità tecniche maturate sui cantieri.

Non sono molte le aziende con queste capacità, ma ci sono e sono di più di quello che una certa vulgata disfattista (tipica di una parte di noi italiani) vorrebbe farci pensare.
La sede di Cazzaro Spa a Zero Branco, in provincia di Treviso
Proprio perché a noi di goWEM! piace dare concretezza a quello che sosteniamo, siamo andati in provincia di Treviso, a Zero Branco, per visitare una di queste aziende, la >>Cazzaro Spa<< che recentemente ha effettuato un importante intervento di ammodernamento della propria flotta di mezzi da cantiere, acquistando 32 unità cingolate di grande dimensione di varie marche.

La visita in Cazzaro è stata l’occasione per incontrare uno dei tre fornitori (gli altri non si preoccupino, nelle prossime settimane parleremo anche di loro), la >>CGT<<, dealer italiano di >>Caterpillar<<, da cui Cazzaro ha acquistato 10 escavatori cingolati 323 Next Gen.

La necessità di un cambio di passo

Sentiamo prima il punto di vista di chi ha staccato il sostanzioso assegno di acquisto (anche se fruendo del 4.0); abbiamo parlato con [Adriano Cazzaro], presidente di Cazzaro Spa.

Adriano Cazzaro

Adriano Cazzaro, socio e presidente Cazzaro Spa
Ci spiega Adriano Cazzaro, fondatore con i suoi fratelli della Cazzaro Spa: “Il pensiero di ammodernare drasticamente la nostra flotta ci accompagnava ormai da qualche tempo; sono fermamente convinto che operare nel nostro settore (quello delle infrastrutture di rete e delle urbanizzazioni) significhi abbattere drasticamente l’impronta ambientale dei nostri cantieri”.

“Questo vuol dire, certo, rivedere tutti i nostri processi, ma anche investire nel parco macchine, proprio per ridurre le emissioni in atmosfera dei nostri mezzi. Non solo: avere un parco di macchine nuove significa anche aumentare la sicurezza in cantiere per i nostri dipendenti. Questo significa molto per noi: in Cazzaro, pur essendo una Spa, siamo davvero una famiglia allargata e quindi la sicurezza dei nostri dipendenti è una priorità”.
Tre dei dieci escavatori Caterpillar 323 Next Gen acquistati da Cazzaro Spa e consegnati da CGT
“La volontà quindi c’era e l’occasione è arrivata alla fine di questo tormentato 2020: ci siamo aggiudicati una importante gara di Snam per la realizzazione di un rifacimento di un tratto di metanodotto e abbiamo deciso di seguire il cantiere esclusivamente con macchine dotate di motorizzazioni Stage V e con a bordo sistemi di controllo e gestione tipici della moderna industria connessa, per intenderci quella che rientra nei parametri dell’Industria 4.0”.

“Dopo un’attenta analisi di quello che il mercato ci offriva, abbiamo selezionato tre fornitori di primaria importanza e abbiamo acquistato 27 escavatori cingolati (ma non intendiamo fermarci qui). 10 di questi li abbiamo ordinati dalla CGT di Vimodrone che fino a ora non ci aveva mai servito. Da loro abbiamo acquistato i 10 323 Next Gen che abbiamo personalizzato con attacchi rapidi adatti al lavoro tipico della posa dei metanodotti”.

Da sinistra: Marco Villa, Marco Aliprandi, Adriano Cazzaro e Davide Bianchi
“Nella trattativa, oltre alle caratteristiche di prodotto e ovviamente al prezzo di vendita, ha pesato anche molto l’approccio di CGT che ha saputo ben comprendere le nostre esigenze e ci è davvero venuta incontro su molte nostre richieste. E questo è un aspetto che personalmente ho davvero apprezzato molto”.

Macchine, ma non solo

Alla cerimonia di consegna dei fiammanti 323 (partiti poi subito per i cantieri, qui in Veneto con il lavoro non si scherza) ha partecipato anche [Marco Villa], direttore vendite di CGT che ha voluto sottolineare come: “Per CGT e per me personalmente la consegna di questi escavatori è un importante risultato; non soltanto perché in Cazzaro troviamo un nuovo, importante cliente che scegliere le nostre macchine per la prima volta, ma anche perché sono davvero convinto che i nostri escavatori 323 Next Gen potranno garantire una redditività davvero importante all’azienda condotta da Adriano Cazzaro”.

Marco Villa

Marco Villa, direttore vendite CGT
“Con la nuova generazione il salto tecnologico è davvero notevole, ma mi preme sottolineare in quest’occasione un altro aspetto altrettanto fondamentale; noi siamo CGT, il dealer Caterpillar per l’Italia, e siamo in grado di fornire ai nostri clienti una serie di servizi di assistenza, omogenei su tutto il territorio italiano, di altissimo profilo”.

“ Le nostre officine sono sempre a disposizione per i nostri clienti (e in Cazzaro possono contare su quella di Padova e di Udine), così come siamo in grado di intervenire con tempestività e efficienza sui cantieri, ovunque siano. Un altro aspetto fondamentale: la gestione dei dati relativi alle condizioni operative delle macchine; dalla nostra centrale di Carugate controlliamo ormai migliaia di macchine che lavorano in Italia e siamo in grado di contribuire in maniera decisiva a mantenerle in perfetta efficienza, prevenendo i guasti e non subendoli”.


Conclude Villa: “C’è un ultimo aspetto che voglio sottolineare: già oggi, ma ancora di più nel prossimo futuro, siamo in grado di essere al fianco dei nostri clienti, per aiutarli ad aumentare la loro efficienza in cantiere. Lo possiamo fare grazie a un’esperienza maturata in migliaia di cantieri, supportati da una raccolta di dati operativi la cui analisi ci rende capaci di trovare le migliori soluzioni tagliate su misura per i nostri clienti”.

Marco Aliprandi

Marco Aliprandi, funzionario di vendita CGT
Gli fa eco [Marco Aliprandi], funzionario di vendita CGT che ha seguito la trattativa e la fornitura di Cazzaro: "Sono molto soddisfatto che Adriano Cazzaro abbia scelto di darci fiducia e faremo di tutto per meritarcela, soprattutto in cantiere".

"Ho una formazione tecnica, prima di seguire la vendita, infatti, ho seguito per anni il settore del servizio di riparazione e officina e, quindi, ritengo di conoscere molto le bene sia le macchine, sia le esigenze dei Clienti. Credo che la competenza e la professionalità oggi facciano la differenza, così come la capacità di prevenire fermi imprevisti ed eventualmente intervenire tempestivamente".

"Il nostro servizio di assistenza è qui per questo ed è in grado di risolvere velocemente e con efficienza ogni problematica, anche sui cantieri più sperduti e complicati da raggiungere, come quelli delle linee di metanodotto, dove la Cazzaro lavora con successo".

La tecnologia è protagonista

Infine parliamo di prestazioni e tecnologia; lo facciamo con [Davide Bianchi], responsabile ufficio prodotto CGT: “I dieci nuovi 323 Nex Gen acquistati da Cazzaro sono la punta di diamante dell’attuale offerta tecnologica di Caterpillar; parliamo di mezzi con motorizzazione Stage V, in grado di erogare 128 KW e di garantire un risparmio nei consumi, rispetto alla nostra serie precedente, del 20%”.

Davide Bianchi

Davide Bianchi, responsabile ufficio prodotto CGT
Continua Bianchi: “Parliamo di macchine robuste, costruite per durare e per garantire resistenza operativa e un alto valore dell’usato, anche quando impegnate nelle lavorazioni più impegnative; macchine con un basso TCO, con costi di manutenzione che sono stati ridotti di ben il 20% rispetto alla serie F, anche grazie a numerose innovazioni tecnologiche come il nuovo filtro dell’aria con prefiltro integrato o il filtro dell’olio idraulico che va cambiato solo ogni 3.000 ore”.


“Ma è sulla tecnologia che i nostri escavatori fanno davvero la differenza; sui 323 sono di serie numerose soluzioni tecnologiche che semplificano il lavoro dell’operatore, aumentano la sicurezza e la produttività. Ad esempio, il sistema Cat Grade Assist che automatizza i movimenti di braccio e avambraccio per ottenere tagli più precisi con meno sforzo, utilizzando i sensori di posizione della macchina e i parametri di profondità e pendenza definiti dall'operatore per attivare lo scavo a leva singola”.

“Altra funzione che non mancherà di essere apprezzata dagli operatori di Cazzaro: il Cat 2D E-fence che mantiene il leverismo anteriore in un'area di lavoro predefinita per evitare pericoli come il traffico, eventuali ostacoli, linee elettriche”.

“Tutti questi sistemi - conclude Bianchi - hanno un solo denominatore comune: aumentare la sicurezza in cantiere, liberando l’escavatorista da distrazioni e lasciandolo libero di concentrarsi su quello che sa far meglio: lavorare”.

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