Siamo CAT, oltre il ferro c’è di più

Per una volta vorremmo lasciare da parte il “ferro”; e non parliamo di Gomorra, quindi di pistole, ma di escavatori cingolati, il “ferro” per eccellenza in cantiere. Non fraintendeteci quando si parla di Caterpillar, anche il ferro è di prima qualità, come dimostrano le ultime serie di escavatori da poco presentate al mercato, ma, oggi, un imprenditore che vuole incrementare la propria redditività deve guardare oltre e precisamente al mondo delle soluzioni tecnologiche presenti sulle macchine.

Aggregarsi per crescere

Intervista a Marco Villa, direttore vendite CGT
Una sfida certo non semplice che richiede un cambiamento di mentalità importante, non solo per valutare con cognizione di causa le soluzioni proposte dalle Case, ma anche e soprattutto per integrare al meglio le possibilità che questi sistemi offrono in fatto di produttività (appunto), sicurezza in cantiere e gestione dei costi.

Caterpillar e CGT hanno da tempo “aperto la via” su questi temi, ma ora hanno ulteriormente alzato l’asticella, come dimostra il Porte Aperte di CGT al quartier generale di Carugate che ha visto centinaia di imprenditori confrontarsi con le nuove tecnologie.

Impegnandosi, e questo è un aspetto fondamentale, prima seguendo in aula lezioni di tecnologia e solo poi verificandole con la prova in cantiere.

A Carugate abbiamo visto anche un miniescavatore Cat radiocomandato; utilissimo per operazioni pericolose, per la prima volta ha un prezzo assolutamente ragionevole

Gamma pensata per il cliente

Al dì la del lancio dei nuovi modelli, CAT e CGT hanno completamente ripensato il modello di approccio al mercato. Non parliamo quindi più di gamme (per quanto articolate) proposte ai clienti senza tenere contro delle realtà che le comprano, ma di soluzioni immaginate, progettate e costruite in base al tipo di lavoro specifico che ogni cliente svolge.

C’è di più: in esame non c’è solo il tipo di cantiere, ma anche l’intensità di utilizzo medio della macchina stessa.

Si tratta di una rivoluzione importantissima che consente al cliente di poter scegliere una macchina CAT Next Gen in base alla propria filosofia imprenditoriale:
  • se preferisce tenere sotto controllo i consumi e quindi avere un basso costo orario operativo, potrà orientarsi sulla gamma di escavatori contraddistinti dalla sigla GC;
  • se invece il suo obiettivo è ottenere la massima versatilità in cantiere, inserendo nella propria flotta un mezzo in grado di svolgere senza problemi ogni tipo di applicazione, potrà scegliere la gamma “intelligente” di CAT;
  • se lo scopo più importante è l’estremizzazione della produttività (tanti cantieri da chiudere in fretta nella massima qualità), CAT e CGT sulle macchine intelligenti propongono i propri sistemi 3D, che, come vedremo, sono destinati a cambiare radicalmente il modo di “fare cantiere”.
Prova di carico di un dumper con escavatore Next Gen 330 equipaggiato con sistema di pesatura dinamico Cat Payload
Giusto per non fraintenderci, tutte le soluzioni garantiscono un elevato livello di qualità costruttiva, non fanno sconti in fatto di affidabilità e sono seguite tutte (fondamentale questo aspetto) dalla stessa rete  d assistenza CGT, famosa per la capillarità e per la qualità del proprio personale.

E qui entra in gioco l’imprenditore; CGT mette a disposizione le alternative, ma sono le aziende che devono saper scegliere con attenzione quale macchina (e quindi quali tecnologie a bordo) hanno bisogno nella propria flotta per ottimizzarne la produttività complessiva.
A Carugate protagoniste anche le macchine di CGT Edilizia e non poteva essere altrimenti visto che è stata appena presentata la Next Gen dei miniescavatori
In CGT possono darvi una mano, consigliandovi, ma siete voi che conoscete la vostra impresa e i  vostri cantieri. E poi non è detto, anzi lo consigliamo caldamente, che in flotta non ci possano essere sia GC sia modelli “intelligenti”. Il risparmio sarà comunque importante,arrivando a garantire una riduzione dei consumi del 25%, un aumento dell'efficienza di un robustissimo 45%, con una contestuale riduzione del 15% dei costi di manutenzione.

Come si dice a ciascun cantiere, il suo escavatore.

Parlarsi è sempre bene: il Cat Product Link

Il Cat Product Link, fra i protagonisti a Carugate, per le imprese informate, è un prodotto ben conosciuto, per alcuni versi lo “stato dell’arte” delle applicazioni di interconnettività delle macchine. Cat ci ha creduto (e investito) da anni, anche quando questo tipo di applicazioni potevano sembrare troppo spinte per il cantiere.

E ha fatto bene, dato che ormai nessuna impresa che voglia essere competitiva sul mercato può oggi permettersi di farne a meno; per chi no lo sapesse parliamo di un sistema di monitoraggio a distanza, installato di serie su tutte le macchine CAT (ma aperto alle gestione di macchine di altri marchi), che tiene sotto controllo, in continuo e in tempo reale, una vastissima gamma di dati operativi delle macchine, trasmettendo, le informazioni via cellulare e via satellite.

Quali i vantaggi?

Primo: dato che è in grado di trasmettere tutti i dati di funzionamento della macchina, il sistema Cat Product Link consente di gestire al meglio la manutenzione ordinaria e straordinaria, prevenendo anche possibili guasti (e i considerevoli costi di riparazione che si portano appresso).

Secondo e molto importante: attraverso l’applicazione Vision Link, i clienti possono individuare una eventuale gestione inefficiente della macchina, impieghi eccessivi o sovradimensionati per a lavorazione che si sta svolgendo o, ed è cosa non da poco, conoscere il rapporto fra ore di lavoro rispetto alle ore di inattività e al consumo di combustibile.

Ma Caterpillar non si è fermata qui; ha recentemente presentato (e CGT è apriprista in questo senso) la Caterpillar Advanced Productivity App, una applicazione che gira su praticamente ogni device, che consente di capire cosa fa la macchina letteralmente durante ogni fase di cantiere.


 

E per fase di cantiere intendiamo, ad esempio riferendoci alla pala gommata in un impianto di cava, letteralmente ogni attività: dai tempi di spostamento con macchina scarica, alle fasi di carico e scarico, dalle attività di sistemazione del cumulo fino al tempo in cui la macchina è ferma al minimo o a quello dedicato alla pulizia del piazzale.

Tutto a portata di mano e di analisi; i margini di miglioramento dell’attività di ogni cava e cantiere sono immensi; anche se siete convinti di lavorare al massimo dell’efficienza, potete stare praticamente certi che questa “simpatica” App vi farà risparmiare davvero parecchi soldi (ci sono esempi di efficienze che arrivano al 40%, ma anche un 5% vi sembra poco su un mezzo da produzione?).

2D è bene…

A Carugate, CGT e Caterpillar hanno presentato, come anticipavamo, le proprie macchine intelligenti Next Gen, sia quelle con i sistemi 2D sia quelle con i sistemi 3D completi, con tutte le opzioni di semiautomazione delle lavorazioni. A queste  si devono aggiungere (le vedremo fra breve) un paio di funzioni aggiuntive fondamentali  per un cantiere moderno.

Automazione escavatori = riduzione errori

Il sistema Cat Grade 2D con Assist elimina completamente gli errori e i rifacimenti automatizzando i movimenti per livellamento e scarpate
Andiamo con ordine: standard sui nuovi Next Gen ci sono le funzioni:
  • Cat Grade con 2D: integrato da fabbrica (e quindi più affidabile e con meno componenti) il sistema consente all’operatore di avere sotto controllo in ogni momento pendenza, profondità e distanza di scavo orizzontale durante le operazioni di livellamento; meno errori, meno sforzo, migliore qualità: in un numero, fino al 45% di efficienza in più rispetto a un sistema tradizionale.

il Cat Grade Control


Climaco Monti di CGT spiega il Cat Grade Control [fonte CGT]
  • CAT Grade con assist: e qui entra in scena la semiautomazione. Si possono impostare direttamente da schermo i parametri dello scavo desiderati e l’escavatore li mantiene automaticamente, riducendo al massimo extra scavi, errori di esecuzione e quindi rilavorazioni. Una volta impostati i parametri, l’operatore (qualsiasi sia il suo livello di esperienza) lavora con un solo joystick, con molta meno fatica e, contemporaneamente riducendo i consumi di carburante.
  • Cat Payload: multe e sequestri per sovrappeso, viaggi non a pieno carico? Con Cat Payload sono tutti brutti ricordi; il sistema proposto da Cat sulla Next Gen che abbiamo visto a Carugate, consente la pesatura in movimento (e quindi senza perdere tempo) in modo da assicurare il raggiungimento esatto degli obiettivi di carico, ottimizzando l'efficienza e aumentando la produttività dei cantieri. Gli operatori possono tenere traccia della produttività dalla cabina, grazie al rapido accesso alle pesature quotidiane del carico utile, ai conteggi dei carichi e dei cicli e ai totali. Il tutto, con il Cat Product Link e il Vision Link, viene trasmesso in ufficio per avere sotto controllo il tonnellaggio e i cicli e calcolare di conseguenza i rapporti tonnellate/ora e tonnellate/combustibile consumato.

    Cat Payload

    Pesare senza dover fermare il ciclo di scavo è fondamentale per la produttività in cantiere
  • Poi, a Carugate, abbiamo visto il sistema E-Fence, una vera e propria manna per aumentare la sicurezza in cantiere. Parliamo di uno strumento che consente di limitare la mobilità dell’escavatore in cantiere per evitare urti e danneggiamenti ad ostacoli presenti nell’ambiente circostante. Il sistema E-Fence, completamente automatizzato una volta impostato dal touch screen, garantisce all’operatore davvero molte funzioni:
La funzione E-ceiling permette di evitare gli ostacoli sospesi in alto, quali linee di alta tensione, ponti o strutture sovrastanti, dando un limite di sollevamento superiore al braccio (qualsiasi sia la configurazione istantanea di braccio, avambraccio e benna); stesse considerazioni, ma verso il basso per la funzione E-floor che permette di non danneggiare  oggetti come i cavi in fibra ottica e le utenze sotterranee.

Impostando, invece, il limite anteriore da non superare e attivando la funzione E-wall si consentire in automatico di non colpire strutture nella parte anteriore della macchina.

Come impostare la funzione E-swing per la limitazione della rotazione [fonte Caterpillar]
Ancora c’è la funzione  E-swing che permette di impostare limiti sulla rotazione della torretta; fondamentale quando si lavori sulle strade in presenza di traffico veicolare o tra ostacoli laterali; tra l’altro questo funzione consente anche di risparmiare tempo e carburante, limitando eccessive rotazioni sui cicli di carico e scarico o di lavoro. verso ostacoli accanto alla macchina come ad esempio il traffico e le strutture.
 
 
Infine un settaggio fondamentale per la sicurezza degli operatori: impostando e attivando la funzione Cab Avoidance si evita il il contatto tra l'attrezzatura e la cabina. Un funzione particolarmente utile, ad esempio, quando si usano benne da roccia particolarmente profonde.

3D anche meglio

Se poi volete davvero il massimo in fatto di produttività e efficienza nessun problema; Cat e CGT hanno pensato anche a quello. Il nome è Cat Grade con 3D, la naturale evoluzione del Cat Grade 2D; basato su sistemi GPS e Glonass che tengono sotto controllo in tempo reale e con tolleranze di pochi centimetri l’escavatore, il  Cat Grade con 3D consente di caricare tutti i dati di progetto nell’escavatore e di visualizzarli sul monitor in cabina.

Come funziona il Cat Grade 3D


Se sapete l'inglese (anche poco) questo video vi farà capire le potenzialità [fonte Cat]
Dato che le macchine in cantiere che montano il sistema sono tutte connesse, il sistema Cat Grade con 3D permette di lavorare a progetti particolarmente complessi con più macchine, riducendo i tempi di esecuzione in cantiere fino al 50%

Il cantiere in cabina

Lavorare in tempo reale sui dati aggiornati del cantiere, tenendo in considerazione il lavoro dei colleghi, senza prezzo in termini di produttività
Una volta impostato il progetto, l’operatore può eseguire le lavorazioni, anche quelle più complesse (multipendenza, geometrie articolate) senza errore, senza aver bisogno di personale a terra per i picchettaggi (sparisce il 90% dei costi di topografia), annullando rilavorazioni (arrivano al 45%, secondo i dati Caterpillar, i risparmi in termini di inefficienze), con risultati più veloci e precisi. Tra l'altro il sistema registra e comunica all'ufficio ogni informazione operativa, risultando particolarmente utile come documentazione di supporto in caso di contestazioni.



Ovviamente tutte le funzioni del Cate Grade 2D sono disponibili sul sistema 3D che rappresenta, oggi, la punta di diamante nell’offerta Caterpillar per l’efficienza in cantiere.

3/4 del valore recuperato

Gli escavatori accedono a vantaggi fiscali che arrivano al 75% del valore complessivo
E come tale consente di accedere alle agevolazioni per l'industria 4.0; tutti gli escavatori CAT, infatti, accedono al beneficio di legge in qualità di macchine interconnesse, che abbattono l'impatto ambientale e aumentano la sicurezza sul lavoro. Il risultato è un importante vantaggio fiscale: le imprese hanno infatti diritto a scontare un iperammortamento del 270%. Se questo si aggiunge a un ulteriore 10% in conto interessi garantito dalla Sabatini Ter e al normale ammortamento annuale del 24%, i conti sono presto fatti.
Si può acquistare un escavatore scontando un risparmio fiscale del 75% sul totale del valore della macchina (e di tutte le tecnologie installate).

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