Webuild per la Diga Foranea di Genova
Webuild per la Diga Foranea di Genova
La Nuova Diga Foranea di Genova è un’opera unica al mondo per complessità, dimensioni e ricadute positive sulla città e sul sistema paese, oltre ad essere il più grande intervento di sempre per il potenziamento della portualità italiana.Grazie alla realizzazione di quest’opera, Genova si candida a diventare un centro di gravità per le grandi navi e un grande hub logistico per il commercio in Europa.
Ed oggi Webuild è alle fasi finali di realizzazione delle prime 850 colonne giganti sommerse.
I numeri dell'opera sono impressionanti: il suo basamento poggerà su fondali fino a una profondità record di 50 metri e nella sua configurazione finale raggiungerà una lunghezza complessiva di 6.200 metri.
Per realizzare il basamento saranno impiegati 7 milioni di tonnellate di materiale roccioso, sul quale verranno posizionati elementi prefabbricati in cemento armato composti da quasi 100 cassoni cellulari.
I cassoni misureranno fino a 33 metri di altezza (come un palazzo di dieci piani), 35 metri di larghezza e 67 metri di lunghezza.
La nuova diga consentirà l’ingresso nel porto di Genova delle grandi navi portacontainer, lunghe oltre 400 metri e larghe 60 metri, e delle navi da crociera “World Class”.
I lavori saranno divisi in due fasi: nella prima fase, che terminerà nel 2026, sarà realizzato il nuovo ingresso da levante, largo oltre 300 metri, e sarà esteso lo spazio di manovra per le navi.
Nella seconda fase, che verrà conclusa nel 2030, sarà completato l’ampliamento del canale di Sampierdarena, che arriverà a una larghezza di 400 metri, aumentando così l’operatività e la competitività di tutti i terminal dello storico bacino commerciale.
Pietro Salini - AD GruppoWebuild - ha illustrato il progetto, unico nel suo genere in termini di sfide ingegneristiche alla Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, durante il Salone Nautico.


