Genova come nodo per il commercio europeo
Genova come nodo per il commercio europeo
RFI e Webuild proseguono celermente con i lavori per il Terzo Valico dei Giovi, garantendo l'ultimazione entro i termini previsti dal PNRR.“Il Governo si è impegnato per affrontare le difficoltà sulla realizzazione della più grande opera ferroviaria in Europa. I fondi saranno quelli del Pnrr e proprio questo vincolo spingerà le aziende coinvolte per procedere speditamente sulla chiusura dell’opera. Siamo all’86% dei lavori eseguiti nelle gallerie del Progetto e nei prossimi mesi saremo al 90. Manca pochissimo”, ha detto il Vice Ministro Rixi.
L’intervento promuove Genova come importante hub logistico per il commercio in Europa, grazie anche ad altri contributi come la nuova diga foranea, in corso di realizzazione da parte del consorzio guidato dal Gruppo Webuild.
L’infrastruttura è costituita per il 70% da gallerie, per una lunghezza complessiva in sotterraneo di oltre 90 chilometri.
Per l’esecuzione dei lavori, sono stati aperti oltre 50 cantieri totali dall’inizio dei lavori, alcuni completati e quindi chiusi che hanno lasciato posto ad altri nuovi aperti lungo il tracciato.
I cantieri nel loro complesso hanno permesso l’esecuzione dei lavori su oltre 30 fronti di scavo contemporaneamente, con un’attività ininterrotta, sette giorni su sette, 24 ore su 24.
Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova permetterà ai treni di viaggiare ad una velocità massima di 250 chilometri orari, attraversando le province di Genova ed Alessandria, fino a raggiungere la città di Milano e rappresenta una vera rivoluzione per il trasporto ferroviario del Nord Italia, di valore strategico anche per l’Europa.
Il primo beneficiario della nuova linea sarà l’intero sistema portuale di Genova, ma il collegamento andrà anche a potenziare il Corridoio Reno-Alpi della rete di trasporto transeuropea TEN-T.
Fonte Webuild


