Scacco al Corona

Il Coronavirus ha scardinato completamente ogni nostra consuetudine, da quelle più semplici, come fare la spesa, andare a correre o in vacanza a quelle più complesse che implicano il modificarsi delle dinamiche relazionali sul posto di lavoro.

Terminato il periodo più difficile, quello del lockdown completo che di fatto ha bloccato l’economia del nostro Paese, tutte le aziende oggi si devono confrontare con i principi di prudenza e distanziamento per evitare l’insorgere di una seconda ondata di contagi.

Non fa eccezione il settore del movimento terra e più nello specifico quello delle aste di macchinari usati che, almeno in Italia, essenzialmente coincide quasi del tutto con un unico marchio commerciale, quello della canadese >> Ritchie Bros. <<
In asta a Caorso anche un dumper articolato A30G del 2015 di Volvo CE
Per chi radunava fino a dicembre anche un migliaio di persone sul sito di Caorso, deve essere stato davvero duro dover rinunciare al tradizionale appuntamento fisso con le aste fisiche.

In Ritchie non si sono persi d’animo e hanno ripensato drasticamente l’organizzazione dell'asta, dando una sostanziale accelerata a strumenti e dinamiche che già si stavano evolvendo nell'azienda canadese indipendentemente dall’epidemia.

Vediamo assieme quali.

L’antidoto online

Quali strumenti ha quindi utilizzato Ritchie per continuare a lavorare in sicurezza al tempo della pandemia? Innanzitutto Ritchie Bros. ha continuato a fare aste esclusivamente online in tutto il Mondo, apportando solo alcune modifiche al proprio calendario eventi.

In Europa, inoltre, Ritchie Bros. ha esteso il meccanismo dell'Asta a Tempo online, utilizzato da tempo per le attrezzature e i macchinari più piccoli, a tutti i beni.

Con questo sistema Ritchie ha già effettuato a marzo e aprile aste in Francia, Germania e Olanda, tutte concluse con buona soddisfazione sia per i venditori sia per i compratori. Ora tocca all’italia con l’asta che è cominciata il 22 maggio e terminerà il 28 maggio.
Gli amanti di Caterpillar non potranno non apprezzare questa pala gommata del 950K del 2012
Bobcat è sinonimo di skid, quindi attesissimo questo T770HF (circuito idraulico ad alta portata) del 2016 con 580 ore
RItchie non ha fatto altro che spingere sull’acceleratore in direzione della partecipazione online; i dati degli scorsi anni, infatti, davano una fotografia chiara che indicava che il canale online stava diventando (o era già) maggioritario anche per le aste fisiche realizzate nei vari Paesi.

In Italia già il 60% del fatturato era sviluppato da compratori online (italiani e stranieri) con dati in crescita anche per gli iscritti, dato che quelli online hanno ormai raggiunto il 73% del totale.

Iscritti che comprano anche direttamente online, visto che il 55% dei compratori che hanno partecipato alle aste del 2019 hanno piazzato le proprie offerte da remoto.
Il passo è quindi stato naturale, anche se spinto dall’urgenza dell’epidemia, e l’asta di Caorso sarà il primo appuntamento Italiano che verrà completamente effettuato online con il meccanismo dell’asta a tempo.

In prima istanza, Ritchie aveva rinviato la data, per poter capire meglio lo svilupparsi degli eventi, ma poi ha deciso di remotizzare completamente l’asta.

Se vi interessa, abbiamo cercato di capire (e di spiegarvi) il funzionamento e le differenze (in verità non molte) da quella tradizionale, anche con alcuni video.

Asta A tempo Online: come funziona?

Per l’asta del 28 maggio 2020 scordatevi il banditore innanzitutto. E ovviamente scordatevi di poter andare a Caorso per vedere le macchine o per partecipare fisicamente all’asta. Le norme anticoronavirus, infatti, non rendono possibile effettuare un’asta tradizionale.
Non cambia però la registrazione. Per poter far offerte, infatti, dovete registrarvi (non costa nulla) nell’apposita area dedicata sul sito di Ritchie Bros (il link di registrazione è qui sopra); una volta completata la registrazione, prima di cominciare a offrire per comprare, vi chiederanno di lasciare un deposito cauzionale (il 25% in genere del valore di macchinari che pensate di acquistare) tramite bonifico bancario o carta di credito.

Deposito al sicuro

Il deposito del 25% del valore che volete acquistare è obbligatorio e verrà restituito se non si compra nulla
Ma non preoccupatevi, se non comprerete nulla, il deposito vi sarà automaticamente restituito alla fine dell’asta.

Iscritti e versato il deposito, non vi resta che aspettare l’apertura dell’asta per fare le vostre offerte. Il meccanismo dell’asta a tempo, infatti, prevede che le offerte possano essere fatte in due modi. Se siete sicuri di essere sempre presenti dietro al vostro PC (o cellulare o tablet) potete rilanciare di persona ogni o volta che la vostra offerta verrà superata (o anche programmare alcuni rilanci preventivati).
Se, invece, siete più pigri o semplicemente siete impegnati in altre occupazioni, potete fissare un’offerta massima per il macchinario che intendete comprare. Il sistema rilancerà automaticamente per voi ogni volta che qualcuno supererà la vostra offerta, fino a raggiungere il prezzo che avete fissato come massimo.

Tutto semplice, facile e intuitivo e soprattutto sicuro, dato che i vostri dati saranno sempre tenuti riservati e che non potrete perdere denaro in nessun modo.

Due cose da ricordare: innanzitutto, anche le aste a tempo sono senza prezzo fisso di riserva e quindi non c’è un prezzo minimo di acquisto, tutte le macchine saranno vendute all’offerta più alta presentata (che sia 1 euro o 1 milione) allo scadere della finestra temporale prevista.

Secondo: le aste dei singoli lotti si concludono con tempi sfalsati (non tutte nello stesso momento), quindi fate particolare attenzione a quando scadono quelle dei macchinari che vi interessano. Una volta conclusa l’asta non si può tornare indietro né fare altre offerte!

Attenzione alle chiusure!

Le aste dei singoli macchinari venduti a Caorso, si chiudono con tempistiche sfasate, quindi occhio ai mezzi che vi interessano!
Una volta terminata l’asta, Ritchie informerà i compratori che si sono aggiudicati i lotti (via mail o sms) del prezzo finale di acquisto e delle condizioni di vendita e ritiro (ovviamente il personale Ritchie sarà anche disponibile telefonicamente per ogni chiarimento).

Tutto semplice, rapido, veloce e sicuro, in barba al Coronavirus e in attesa di poter tornare a Caorso per ascoltare i battitori di Ritchie (vi assicuriamo è sempre uno spettacolo che ne vale la pena)!
Diversi anche gli escavatori cingolati in vendita tra cui anche questi due Hitachi ZX210LCN-3 del 2008

Quali i pezzi da comprare a Maggio all’asta di Caorso?

Capito il meccanismo, andiamo più nello specifico e nel concreto dell’asta attualmente in corso a Caorso (iniziata il 22 e terminerà il 28 maggio 2020, questo giovedì).

I lotti totali in vendita sono 681 e sono esclusivamente macchinari (Ritchie ha deciso di non vendere in quest’asta attrezzature e ricambi).
Spulciando nell’elenco abbiamo trovato alcune chicche interessanti che vi vogliamo ricordare. Partiamo innanzitutto dal movimento terra; cosa di meglio che un dumper articolato Volvo A30G del 2015 con 10.200 ore di lavoro alle spalle? Il Volvo non è l’unico dumper che viene battuto in questi giorni a Caorso, in asta a tempo ce ne sono altri tre: un altro Volvo (in questo caso un A25D del 2005, un Bell B30D del 2012 con 6.500 ore e un Caterpillar D300D del 1995 co 25.108 ore.

Se vi servono le pale gommate nell’asta a tempo che si concluderà il 28 maggio 2020 ce ne sono 16: menzione speciale per una Caterpillar 950K del 2012 con 11.425 ore. Interessante anche la Doosan DL300-3 del 2014 con 4.751 ore sulle spalle.
Sono oltre 60, poi, gli escavatori in vendita, dai mini alle macchine di tonnellaggi maggiori. Qui da evidenziare i due Hitachi ZX210LCN-3, entrambi del 2008 (uno con 11.000 ore e l’atro con 12.270 ore). Sempre Hitachi, anche se più vecchiotto, lo ZX350 LNC-3 del 2007.

Per gli amanti del sollevamento, da non perdere sicuramente i due sollevatori telescopici Manitou mai usati (un MRT2150 Privilege Plus e un MRT1840 Easy, entrambi del 2018); quasi mai usato (solo 561 ore) il Merlo Roto 28.16S del 2019. In tutto i sollevatori telescopici in asta a tempo sono 27 a cui si affiancano numerosi carrelli elevatori e molte piattaforme di numerose tipologie (belle le telescopiche semoventi Haulotte che arrivano dalla flotta di un noleggiatore).
Una bella occasione questo Stralis 460 con retrocabina Effer con solo 4.558 km sulle spalle
Poi i camion; tra tutti quelli in asta (134) ci è davvero piaciuto l’Iveco Stralis 460 8x2 allestito con gru retrocabina Effer; macchina del 2017 Euro 6 con 4.556 km percorsi, siamo certi che susciterà più che qualche interesse.
Provenienti dal parco noleggio di un noleggiatore italiano, in asta a Caorso anche queste piattaforme telescopiche Haulotte
Per chiudere l’agricoltura: in asta a tempo a Caorso ci sono 66 macchine, tra cui due trattori Same mai usati (un Explorer 100 e un 110, entrambi del 2019). Bello anche il Deutz Fahr 5090D LS, sempre del 2019, quasi nuovo.

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