Renzo Pagliero, 50 anni di Multitel tra famiglia e innovazione
Renzo Pagliero, 50 anni di Multitel tra famiglia e innovazione
Cinquant’anni in azienda non sono un traguardo qualsiasi: sono metà secolo di decisioni, sfide e passioni che si intrecciano con la vita personale. Per [Renzo Pagliero], entrato in Multitel il 3 marzo 1976, il lavoro non è mai stato solo un mestiere, ma una forma di appartenenza.Cresciuto tra officine e idee, con un padre e un fratello già immersi nel mondo delle piattaforme aeree, ha respirato sin da piccolo l’aria di un’azienda che per lui è sempre stata “casa”. Laurea a maggio, matrimonio a luglio: numeri che, per Renzo, raccontano più di una ricorrenza, raccontano una vita. Inizialmente nell’ufficio tecnico, senza computer né CAD, tra calcolatori meccanici e tecnigrafi, ha imparato a progettare e collaudare macchine con la precisione di un orologiaio, ricevendo il primo stipendio di 250.000 lire come simbolo di autonomia e appartenenza.
Dagli anni ’80, con la scelta strategica di concentrarsi sulle piattaforme aeree e abbandonare gradualmente le gru, Renzo ha guidato l’espansione internazionale, aprendo filiali e relazioni commerciali in Francia, Belgio e oltre, portando Multitel nel mondo con il rigore di chi conosce ogni bullone delle proprie macchine. Tra le scelte più decisive, il passaggio all’alluminio nei bracci e l’introduzione della gamma MX, oggi un marchio di fabbrica per l’azienda: la progettazione, i componenti, il rapporto qualità-prezzo, tutto seguito da vicino.
Ma se il lavoro ha sempre avuto la priorità, per Renzo la famiglia resta un valore irrinunciabile: Tiziana al suo fianco ha permesso di conciliare vita e azienda, e oggi i figli Fabio e Anna condividono la gestione della società, assicurando continuità e rinnovamento. Il filo conduttore della sua carriera è chiaro: nessuno va lontano da solo. La forza di squadra, l’attenzione ai dipendenti e la costruzione di rapporti di fiducia con clienti e partner – come [Gianfranco Bronzini], “quasi un fratello” – sono il segreto di una crescita silenziosa ma costante.
Cinquant’anni dopo, Renzo guarda al futuro: espansione internazionale, consolidamento dei progetti in corso e una squadra che “rema nella stessa direzione”. Costruire nel tempo, senza clamore, lasciando un’impronta: ecco la filosofia di un ingegnere-imprenditore che ha fatto della concretezza il suo manifesto, dimostrando che nella famiglia, nel lavoro e nella passione per le piattaforme aeree, il successo è sempre una questione di equilibrio.






