Opere di difesa costiera: Hitachi al lavoro tra mare e massi
Opere di difesa costiera: Hitachi al lavoro tra mare e massi
Attivo da oltre cinquant’anni nel panorama delle costruzioni calabresi, il >>Gruppo Fuoco<< è oggi un punto di riferimento nella fascia ionica tra Crotone e Cosenza, grazie a un mix di esperienza, innovazione e scelta tecnologica mirata. Nata nel 1967 a Cariati con la lavorazione di inerti e la movimentazione terra, l’azienda si è evoluta in un gruppo strutturato, comprendente Fuoco Costruzioni Srl, Calcestruzzi Cariatese snc dei F.lli Fuoco G.N.S., Salgana Touring Srl e Salgana Costruzioni Edili Srl, con circa 50 dipendenti.Oggi il gruppo opera su più fronti: produzione di calcestruzzo preconfezionato, opere pubbliche e private, e interventi marittimi e fluviali, scegliendo da anni le macchine Hitachi per garantire efficienza e affidabilità. “Fin dai primi acquisti nel 2018 abbiamo apprezzato le prestazioni e il supporto tecnico di Hitachi e KMI,” spiega [Natale Fuoco], amministratore del gruppo. La flotta comprende oggi escavatori ZX350, ZX300, ZX240, ZX210, ZX135 e pale gommate ZW160, ZW180, ZW250, ZW310, che coprono circa il 90% dei mezzi operativi, tutti forniti dal dealer Hitachi >>KMI<< che segue anche l'assistenza postvendita.
Uno degli interventi più significativi realizzati nel 2025 ha riguardato le opere di difesa costiera nel territorio di Torretta di Crucoli (KR). Le lavorazioni hanno richiesto operazioni complesse a stretto contatto con il mare, su fondali instabili e con la movimentazione di massi di grande pezzatura e materiali di riporto.
In cantiere sono stati impiegati escavatori Hitachi ZX300, utilizzati sia per la preparazione del sottofondo sia per il posizionamento dei massi destinati alla realizzazione delle scogliere. Le macchine hanno operato dalla battigia e direttamente in acqua, affrontando condizioni che richiedono componenti affidabili, idraulica precisa e ottima visibilità, essenziali per la corretta posa dei materiali e la formazione di strutture di difesa durevoli.
Parallelamente, il Gruppo Fuoco ha lavorato in altri cantieri lungo la fascia ionica, tra cui Mirto Crosia (CS), con interventi simili voluti dalla Regione Calabria e promossi dalla provincia di Cosenza. Anche in questo contesto, escavatori ZX300 e ZX240 insieme alle pale ZW180 e ZW250 hanno permesso di modellare rilevati, posizionare massi e realizzare scogliere, operando in alcuni casi su rilevati provvisori costruiti direttamente in mare. Gli operatori sottolineano l’importanza della stabilità, precisione e visibilità delle macchine Hitachi, caratteristiche fondamentali per lavorare in sicurezza su fondali irregolari e in presenza di moto ondoso. Grazie a queste macchine e al supporto di KMI, il Gruppo Fuoco ha potuto garantire continuità operativa, efficienza e alta qualità in tutti i cantieri di difesa costiera della Calabria ionica.










