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L'attenzione di Caterpillar verso la connettività e il controllo della produzione non è cosa di oggi.

In realtà il costruttore era partito in sordina, molti anni fa, rispetto ad altri competitor, quasi a sviare l'attenzione rispetto alle reali intenzioni. Quando però l'Accugrade sbarcò sul mercato, permettendo di razionalizzare il lavoro e ottimizzando il ciclo produttivo, chi veramente 'ne sapeva' di sistemi di controllo in remoto iniziò a capire che direzione aveva preso il costruttore.

L'interesse primario era indirizzato non tanto verso la captazione di elementi di controllo per pianificare manutenzioni ordinarie e straordinarie (per quanto importanti siano questi aspetti) ma capire come la macchina stesse eseguendo il lavoro. Così da razionalizzare il ciclo produttivo e cercare di far risparmiare al cliente tempo e carburante.

Un concetto fino a quel periodo ignorato, del tutto rivoluzionario e che in pochi appresero per la portata effettiva che comportava. Da allora ad oggi sono stati fatti passi avanti enormi. Anche su aspetti meno conosciuti dal cliente finale come l'accordo con la Dassault Systèmes, leader mondiale nei sistemi di progettazione evoluta in 3D.

Tutto controllato

Monitorare la produttività della 966M XE è fattibile in modo semplice con il CatConnect e permette di razionalizzare anche gli spostamenti a vuoto

Accordo grazie a cui i parametri di funzionamento delle macchine Caterpillar al lavoro nel mondo vengono immediatamente elaborati, tenendo conto degli stress, dei problemi e delle positività a seconda delle condizioni di impiego così da considerarli in tempo reale per la progettazione delle future linee di prodotto.

Produci? Ma quanto produci?

Le pale gommate, con la 966M XE in testa, sono macchine che più di altre si prestano all'uso di sistemi di controllo della produttività. Rispetto agli escavatori operano con una minore opzione di variabili e, spesso, nel carico di materiali in contesti industrializzati o comunque organizzati come gli impianti di lavorazione inerti.

Il controllo della produttività della macchina è fondamentale per valutare gli investimenti e per capire se il dimensionamento del mezzo è corretto rispetto alle reali esigenze aziendali

La 966M XE, attraverso le tecnologie CatConnect, può fornire tutti i dati inerenti la produttività. Ivi compresi il consumo per tonnellata di materiale caricato, le variabili operative (lavoro con braccio, benna, traslazione, ecc) e il materiale mosso in più intervalli di tempo (giornaliero, orario, settimanale, ecc) e per tipologia (sabbia, ghiaia, ecc) grazie al sistema integrato Caterpillar Product Measurement che dialoga in modo diretto con il VisionLink.

Capire quale sia la effettiva produttività della pala gommata permette di effettuare scelte oculate anche nella logistica aziendale

Si tratta di tecnologie integrate nella macchina che permettono, anche tramite un'interfaccia con cui l'operatore dialoga con la macchina e le sue attrezzature, di ottimizzare i cicli produttivi e di tenere sotto controllo ogni singolo elemento.

I vantaggi sono evidenti e, da certi punti di vista, servono anche a capire il reale potenziale produttivo della macchina in rapporto al sito in cui si sta lavorando. Ad esempio, se si nota che i percorsi della pala sono effettivamente molto lunghi rispetto al tempo lavorato al carico, significa che forse occorre rivedere la logistica dei luoghi per apporre dei correttivi che potrebbero far risparmiare tempo e carburante.

Domande che ci si pone, ma a cui, senza una rilevazione analitica dei dati in continuo, è difficile dare risposte corrette e precise.

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