Centro di gravità polivalente

Un'aggiunta al parco macchine di un'azienda, se ben ponderata, non è solo una risposta a esigenze già presenti, ma anche una fonte di ispirazione per i lavori futuri: è il caso di >>Eden all'orizzonte<< con l'escavatore gommato >>Mecalac<< 9MWR acquistato da >>Zanon & Tractor srl<< - ultimo, fondamentale nuovo ingresso nel parco macchine dell'azienda. Siamo andati a conoscere il suo titolare e fondatore nella sede di Cormano, Città metropolitana di Milano.

Sagoma inconfondibile

Torretta parzialmente incassata e baricentro basso: segni distintivi del Mecalac 9MWR

Orizzonti di qualità

Nel 1996, dopo le esperienze pluriennali nell'ambito dei giardini con F.lli Baronchelli e F.lli Gaslini, di cui era divenuto caposquadra a venticinque anni, [Roberto Fornari] ha dato inizio a un'avventura cui si è aggiunto anche il fratello [Daniele] all'inizio degli anni Duemila.

Eden all'orizzonte ha esteso via via il raggio d'azione, affiancando ai lavori di manutenzione del verde la creazione di parchi, opere di arredo urbano, giardini condominiali e terrazzi privati, con una squadra dedicata esclusivamente alla realizzazione di cordoli e pavimentazioni. Dall'organico iniziale di poche unità, l'azienda è arrivata così a una ventina di dipendenti e a un livello di diversificazione dei lavori consentito da una preparazione sempre più specifica.

Efficienza, non prezzo

Roberto Fornari, titolare di Eden all'orizzonte, col Mecalac 9MWR
 
"Dopo la crisi del 2008 abbiamo fatto una scelta precisa" spiega Fornari: "quella di privilegiare la qualità e non accettare una logica di ribassi forsennati dei prezzi. Coi Comuni dell'area metropolitana milanese, siamo diventati competitivi al massimo per la manutenzione o lavori straordinari di potatura e abbattimento. Amministrazioni come quelle di Cormano o Levate tornano a rivolgersi a noi perché riusciamo a lavorare più rapidamente degli altri, con disagi minimi per i cittadini e con risultati soddisfacenti".


Se la reputazione si è sempre più consolidata negli anni, le costanti sono rimaste due: l'amore per il verde trasmesso da un padre agricoltore e una passione per le macchine che non accenna a diminuire, anzi. "Sono cresciuto sui trattori" racconta Fornari, "e negli anni ho provato tante macchine, spesso anche a noleggio, per avere a disposizione sempre il mezzo più adatto al lavoro: a maggior ragione oggi, è un fattore che incide molto sul risultato finale. E nel caso del 9MWR sono stati diversi fattori a farci optare per l'acquisto, a cominciare dalla forza di sollevamento, che lo rende un caso unico rispetto agli altri escavatori gommati".

Il vano motore (Deutz Stage V da 55,4 kW) molto ben organizzato e il contrappeso posteriore sagomato
Vano pompe del Mecalac 9MWR con 145 litri a disposizione per l'attrezzatura e 125 per la traslazione

La new entry che fa la differenza

La scelta nasce da una lunga ricerca, nel corso della quale i due fratelli Fornari hanno preso in esame numerosi modelli di escavatori gommati, visionato filmati su YouTube e, infine, contattato Zanon & Tractor per scoprire dal vivo il Mecalac 9MWR.

"Eravamo interessati alla nuova proposta di una casa che fino a pochi anni fa non produceva gommati di questa dimensione. Il cingolato per noi non è sempre utile, perché lavoriamo in cantieri in cui sono presenti cordoli e strade già fatte, su cui il cingolo rischia di produrre danneggiamenti. Il gommato ci permette di ovviare a questo problema e, naturalmente, anche a quello del trasporto: 35 km/h sono una buona velocità".

Disbosca che ti passa

La testa di abbattimento con sramatrice TMK 300 è una delle attrezzature fondamentali per i lavori di disboscamento, come quello recentemente eseguito da Eden all'orizzonte per MM Spa
L'attrezzatura della macchina arrivata a Cormano alla fine del dicembre 2020 comprende una benna selezionatrice, una testa di abbattimento TMK 300 per il taglio di rami e alberature fino a 30 cm di diametro, un decespugliatore da 140 cm, le forche, una benna larga skid e tre benne standard Mecalac da 30, 60 e 90 cm.

Oltre a segnare l'inizio del rapporto col dealer, il 9MWR è anche il primo modello della casa francese nella storia venticinquennale di Eden all'orizzonte, andando ad aggiungersi a un parco macchine in cui, oltre agli otto furgoni, ai numerosi trattori di varie dimensioni e a un camion con casse scarrabili per la raccolta della ramaglia e la movimentazione di terra, figurano un miniescavatore cingolato da 20 quintali e una terna.
Con la TMK 300 sono possibili abbattimenti e sramatura fino a 30 cm di diametro: con tigli e pioppi le operazioni sono molto rapide
L'esigenza del nuovo investimento su un gommato versatile, da utilizzare con varie attrezzature, è rivolta soprattutto a contesti nei quali il livello di precisione e la rapidità sono spesso le carte decisive per aggiudicarsi il lavoro.

Il Mecalac 9MWR che Zanon & Tractor ha consegnato a Eden all'orizzonte al lavoro con la benna larga skid

"Abbiamo sempre lavorato con una terna, ma con la crescita dell'azienda ci sono stati richiesti sempre più disboscamenti, in cui è fondamentale poter contare su un braccio con una certa forza di sollevamento, associata alla compattezza. Il Mecalac 9MWR è l'unica macchina che abbiamo trovato con queste caratteristiche in una fascia entro i 90 quintali: per trovare qualcosa di paragonabile, altrimenti, avremmo dovuto spostarci su un 120-130 quintali, una dimensione eccessiva nel nostro caso. E c'è un'altra particolarità molto importante: questo escavatore è un girosagoma vero, di grande compattezza e con un braccio in grado di arretrare tanto da permetterci di lavorare anche in spazi stretti".

Fasi di lavoro del Mecalac 9MWR con testata trinciante
Fasi di lavoro del Mecalac 9MWR con testata trinciante

Nel caso dell'ultima commessa - il disboscamento di un'area di grandi dimensioni per MM Spa - la macchina e le possibilità che offriva hanno rappresentato la carta decisiva per l'aggiudicazione: un escavatore multifunzione di grande versatilità, che malgrado una cinematica diversa rispetto ad altre tipologie di macchina consente alla lunga un notevole risparmio di tempo, perché, grazie alla precisione, richiede un minor numero di passate.

"Ci ha permesso di completare in una giornata un lavoro che a mano avrebbe richiesto l'impiego di cinque uomini per una settimana. Col 9MWR, invece, ho usato inizialmente la pinza selezionatrice per spostare plastiche e materiali vari presenti sull'area, e fatto il resto con benna TMK e trincia. Anche i dipendenti, che prima non amavano particolarmente i disboscamenti, adesso lavorano volentieri con questa macchina".
La pinza selezionatrice, che nel lavoro eseguito da Eden all'orizzonte per MM Spa è stata impiegata per liberare l'area da plastiche e altri materiali prima del disboscamento

Baricentro basso, muscoli e idraulica a prova di colpi

Già a un primo sguardo, i due tratti distintivi principali del 9MWR sono il centro di gravità basso e la torretta incassata: frutto di un attento lavoro progettuale, che si proponeva fin dall'inizio di ottenere una macchina, compatta ma con la stabilità di un modello di maggiore tonnellaggio.

Il biglietto da visita, come da tradizione, rimane quello dell'idraulica Mecalac: "Eccellente, come mi era già stato confermato anche da altri dealer" riferisce Fornari, che, insieme a un collega interessato a vedere all'opera la macchina, ne ha subito messa alla prova la stabilità nella sede di Cormano, sollevando il miniescavatore da 20 quintali. "Anche sbracciando, la fluidità e la precisione rimanevano eccellenti".

L'idraulica del Mecalac 9MWR rimane fluida in tutte le lavorazioni grazie alle pompe dedicate

Rispetto a escavatori di concezione tradizionale, in cui solitamente l'idraulica viene gestita tramite un'unica pompa, il 9MWR ne prevede diverse, ciascuna dedicata a una singola funzione: questo permette di lavorare con le attrezzature senza sottrarre olio alla trasmissione. "Anche al limite del sollevamento" osserva Fornari "la macchina non dà colpi".

L'attacco rapido è un altro classico della casa francese, che lo adotta e lo considera fondamentale da quasi mezzo secolo. La versione attuale, che ne rappresenta l'ultima evoluzione, consente di avere tutte le connessioni idrauliche attive con le attrezzature senza che l'operatore scenda dalla macchina. "È concepita per non avere giochi in futuro, perché anche se si consumano le boccole non ci sono problemi di vibrazione: un altro aspetto importante per noi sul piano della sicurezza, ad esempio quando lavoriamo con un pozzetto da dieci quintali e c'è un operatore vicino".

L'attacco rapido è reversibile e consente quindi di montare la benna in entrambe le posizioni.

Il posto guida dell'escavatore gommato Mecalac 9MWR
Pratico e utile il vetro anteriore, scorrevole sul tettuccio

La macchina nasce già con una dotazione completa, comprendente le due ruote sterzanti (c'è l'opzione per quattro ruote sterzanti) e il braccio triplice con deportè. Tra i dispositivi più comodi per l'operatore si segnalano:
  • l'inversore del senso di marcia, che consente di lavorare utilizzando i comandi nello stesso senso della posizione di guida, anche quando la cabina è ruotata di 180°;
  • il cruise control che risulta particolarmente utile in caso di decespugliazione lineare su tratti molto lunghi, con la possibilità di selezionare una velocità di traslazione compresa fra 300 m/h e 35 km/orari;
  • l'impianto di ingrassaggio di tutto il braccio, specificamente richiesto da Eden all'orizzonte e molto rapido nella sua azione.

La presenza di un pistone tra secondo e terzo braccio consente di avere una maggior forza di spinta e di sollevamento. Infine, grazie al deportè sul secondo braccio è possibile svolgere lavori a filo muro, con angolazioni differenti, e ottenere la planarità anche su terreni irregolari.

A portata di click

A sinistra il comando per regolare l'orientamento delle ruote; a destra il bloccaggio del ponte (con la modalità semiautomatica in posizione centrale)

Tutto sotto controllo

La telecamera 3D a 360° permette di avere sotto controllo anche l'unico angolo visuale coperto dal braccio

Zanon & Tractor: aria di Mecalac a Torre de' Roveri

"Non si sono limitati a fare un gommato come tutti gli altri: l'hanno fatto a modo loro". [Luca Lovera] è il responsabile vendite di prodotto Mecalac per Zanon & Tractor Srl, con sede a Torre de' Roveri (Bg), dove il gruppo Zanon & Ormac - nato dalla fusione di due dealer forti del territorio bresciano, uno specializzato nella riparazione e l'altro nella vendita - ha aperto la sua terza filiale, in cui operano anche alcuni componenti del gruppo Mecalac.

"Nel 2015 siamo diventati concessionario ufficiale Mecalac per la Lombardia" aggiunge Lovera, che proprio grazie al nuovo concetto di macchina inaugurato dalla serie MWR ha ricevuto riscontri importanti dalla clientela. "Da quando abbiamo gommati da 90 e 110 quintali da proporre, riusciamo a vendere molte più macchine Mecalac. Questo, naturalmente, non significa che il resto della gamma sia meno valido, ma che il mercato italiano ha caratteristiche diverse da quello francese, in cui sono molto più diffusi i modelli con telaio articolato".

Roberto Fornari con Luca Lovera, responsabile di prodotto Mecalac per Zanon & Tractor Srl

"Anche sul nostro territorio" prosegue Lovera "c'è una domanda piuttosto variabile a seconda delle regioni: qui in Lombardia, ad esempio, c'è una maggiore richiesta di escavatori gommati, e l'MWR ha caratteristiche ideali, in un certo senso uniche, per incontrarla in modo soddisfacente. Non è la macchina per chi deve fare solo movimento terra, ma per aziende alla ricerca di versatilità e forza di sollevamento è davvero la scelta che fa la differenza. Come si dice sempre a proposito di Mecalac: se vuoi, sostituisce la terna".
La geometria del braccio triplice del Mecalac 9MWR garantisce una notevole versatilità al lavoro con testata trinciante
"È davvero così" conferma Fornari, "e rispetto alla terna ha anche il vantaggio di non affondare in presenza del bagnato".

Il suo 9MWR ha pochi mesi di vita, ma ha già lavorato molto ed è arrivato al momento del primo tagliando: si tratta a tutti gli effetti del primo appuntamento con l'assistenza, perché non si sono presentati problemi di alcun tipo, ma quello tra dealer e cliente è già un patto solido, sia sul piano del rapporto personale che del livello di consulenza fornita.

Col braccio triplice del 9MW è possibile lavorare anche molto vicino alla ruota
Alla consegna, data la semplicità di utilizzo per cui sono stati concepiti postazione e joystick, l'affiancamento è stato necessario solo per una presentazione iniziale. "La macchina ha tanti accessori, ma tutti intuitivi" conferma Fornari. "Si tratta più che altro di abituarsi a peculiarità differenti: si possono utilizzare tre bracci in una volta sola".

"C'è la possibilità di lavorare lunghi o corti, anche molto vicino alla ruota. E, fatto assolutamente importante, questo modello permette di usare la benna al contrario, offrendo la possibilità di svolgere lavori che sarebbero difficilissimi con altri attacchi rapidi".

In azienda sono in due a utilizzare il Mecalac 9MWR, compreso appunto Roberto Fornari. "Già dopo i primi giorni cambia completamente il modo di lavorare. Ad esempio, proprio nell'utilizzo quotidiano ho notato che la ralla rimane bloccata finché non si tocca la leva: questa è una prerogativa molto comoda, soprattutto quando si lavora sulla strada, ad esempio per scavi molto lunghi".

"È l'escavatore che consiglio chi ha molti lavori diversi da fare" conclude Lovera "e vuole farli tutti con qualità".

Correlati

goWEM! è stato Special guest (unica testata italiana) ai due giorni di formazione Mecalac

News