Gli orologiai del cantiere

Bergamo è da sempre sinonimo di cantiere; dalle Valli e dalla città sono partiti i furgoncini che negli anni ’60 del secolo scorso hanno costruito Milano e mezza Lombardia. Popolo industrioso quello dei bergamaschi che, con il passare degli anni, ha saputo evolvere  la propria passione per il costruire, trasformando aziende artigiane in realtà specializzate in grado di affrontare le sfide più difficili del moderno mondo delle costruzioni.

Industrie, grandi infrastrutture, restauri di alto profilo, non c’è settore che non sia presidiato da un’azienda bergamasca. La qualità è diventata qui un mantra, da declinare attraverso due caratteristiche che non sono mai mancate ai bergamaschi: la passione e la dedizione al lavoro, anche quello più duro.
Andrea Diani (a sinistra) e Roberto Paganessi, sul cantiere dell'estensione della pista dell'aeroporto di Olbia
Proprio di una di queste aziende vi vogliamo parlare, anche se si tratta di una realtà che è nata da poco: la >> LSE << di Pontirolo Nuovo si è specializzata (con grande capacità di visione) nei lavori di nicchia, in cui la Qualità e la Precisione (quasi da orologiai) sono ben più apprezzate dai clienti dello sconto, ed in particolare in due segmenti davvero ad alto valore aggiunto: le reti di teleriscaldamento e gli impianti aeroportuali.

E’ proprio quest’ultimo settore che ci ha portati a intervistare, sul cantiere dell’aeroporto di Olbia, due dei quattro titolari di LSE, [Andrea Diani] e [Roberto Paganessi]. Idee chiare, tanta voglia di lavorare e passione: in poche parole due bergamaschi DOC.

Quattro Storie, un’azienda

Tra una lavorazione e l’altra, riusciamo a intervistare i due titolari appena prima del cambio di turno (qui si lavora su due, i tempi sono strettissimi); inizia Diani che ricapitola la storia di LSE (acronimo per Lavori Stradali Energia, ndr): “l’azienda nasce nel 2015 ed è quindi appena uscita dalle fasce, ma si basa sull’esperienza pluriennale dei soci che l’hanno fondata".

"Partendo da qui, in pochi anni, siamo riusciti a raggiungere risultati di tutto rispetto".

Dedizione, passione e competenza; in 20 anni di lavoro sono queste le caratteristiche con cui ci presentiamo al mercato [Andrea Diani]

Con Roberto (Paganessi, ndr) abbiamo lavorato insieme per 20 anni in un’altra società dove lui era titolare; abbiamo poi deciso di seguire ognuno la nostra strada, io ho fondato la mia azienda (la LSE, specializzata in reti di trasporto e distribuzione di energia) e lui è entrato in una importante impresa specializzata in lavori aeroportuali di grande entità, dove ha potuto maturare una notevole esperienza in opere di grande dimensione e livello tecnologico”.

Andrea Diani

Andrea Diani, uno dei quattro titolari della LSE di Pontirolo Nuovo
“Passati sei anni abbiamo deciso di mettere a frutto, condividendole, le nostre competenze, per estendere il perimetro di azione che nel frattempo avevo maturato con LSE (oggi l’azienda conta 60 dipendenti e oltre 10 milioni di fatturato sviluppato nella realizzazione di impianti di teleriscaldamento), portandoci a una previsione di fatturato al 2020 tra i 15 e i 20 milioni di euro”.

“Con l’entrata in azienda di Roberto, LSE si specializzerà in due settori estremamente verticali e professionalizzati, affiancando al teleriscaldamento gli impianti aeroportuali. Siamo convinti che questo ci consentirà di smarcarci dalla concorrenza basata sul prezzo, per portare l’attenzione sulla qualità”.
Gli escavatori noleggiati da CGT erano anche certificati per il sollevamento e sono stati utilizzati da LSE per lo scarico dei manufatti idraulici
“Paradossalmente il punto comune fra questi due settori modernissimi è qualcosa di particolarmente antico: il passaparola. Le nostre competenze vengono apprezzate dai nostri committenti e, di conseguenza, gli operatori del settore, che cercano qualità e affidabilità, ci chiamano per invitarci alle gare per la realizzazione dei nuovi progetti e questo ci rende molto fiduciosi per il prossimo futuro”.

Interviene Paganessi: “Un esempio su tutti di questa visione d’azienda: oggi LSE è una delle due imprese che, a livello mondiale, hanno presentato un’offerta per il rifacimento dei letti di arresto (che bloccano l’aeromobile in caso di uscita accidentale dal fine pista, ndr) dell’aeroporto di Orio al Serio. Per poter far questo disponiamo di un prodotto certificato sviluppato da una realtà cinese che ci consente di poter ben sperare per questa importante commessa che vale circa nove milioni di euro”.
Escavatori e dumper a noleggio per le operazioni di scavo e posa delle condotte gestite da LSE all'aeroporto di Olbia
"La dinamica è simile anche nel teleriscaldamento - sottolinea Andrea Diani che precisa: qui i nostri clienti sono le grandi società di distribuzione e produzione dell’energia, da ENI a Iren, passando per A2A e per numerose altre realtà di primo piano italiano”.

“Voglio precisare che attualmente i soci di LSE sono quattro: oltre a me e a Roberto, c’è Ruggero Zuppelli (che segue la parte commerciale della divisione dedicata al teleriscaldamento) e Roberto Bonfanti che è anche il titolare della Nord Tubi di Cantù e che ci ha aiutato, anche finanziariamente, ha partire con LSE”.

L’impossibile come pane quotidiano

Roberto Paganessi, è la figura di riferimento per il settore aeroportuale in LSE: “Siamo specializzati in opere ‘impossibili’ o meglio in lavorazioni che la maggior parte delle imprese non è preparata ad affrontare. La nostra divisione che segue i lavori aeroportuali, infatti, ha un grande know how operativo che le consente di realizzare ogni tipo di impianti negli aeroporti in cui il livello qualitativo richiesto è tra i più sfidanti in assoluto”.

Roberto Paganessi

Roberto Paganessi, uno dei quattro titolari della LSE di Pontirolo Nuovo
Continua Paganessi: “Non servono solo competenze (che sono fondamentali), ma anche mezzi adeguati e una capacità organizzativa e gestionale di primo livello. Ogni cantiere aeroportuale ha, infatti, oltre alla qualità un altro minimo comune denominatore, la velocità realizzativa. Piste e sedimi devono essere riaperti il più presto possibile e il limite di tolleranza per i ritardi è praticamente nullo".

“Un esempio perfetto è proprio quello del cantiere dove siamo impegnati ora: all’aeroporto di Olbia dobbiamo realizzare, su appalto di Pavimental, tutti gli impianti di servizio alla pista (dalla raccolta acque a quello di segnaletica luminosa orizzontale) in soli 35 giorni. Se si considera che nello stesso periodo di tempo l’intera pista verrà rifatta e allungata, è immediatamente evidente quanto sia importante la programmazione e il coordinamento fra le varie imprese impegnate nelle diverse lavorazioni”.

Chilometri di reti in 35 giorni

LSE ha realizzato la rete di raccolta acque piovane in margine alla pista dell'aeroporto di Olbia
“Pavimental ci ha scelto in base alle competenze e ci ha incaricato di realizzare sia gli impianti di raccolta acque sia i sistemi AVL (questi ultimi richiedono una specializzazione molto elevata); siamo stati premiati perché siamo in grado di fornire un servizio a 360° per questo tipo di impianti aeroportuali, dalla topografia al tracciamento fino a tutte le lavorazioni di dettaglio e collaterali alle opere principali”.

Siamo orgogliosi che un committente così esigente e attento alla qualità ci abbia scelto: è la testimonianza che la nostra visione aziendale, incentrata sulla qualità e sull’innovazione tecnologica e procedurale, viene riconosciuta dai migliori attori del settore”.

Noleggiare, il vero driver dell’efficienza

Paganessi sottolinea come: “Proprio questo cantiere mi consente anche di introdurre un’altra riflessione, in particolare sul parco mezzi; dovendo affrontare sempre lavori in cui la tecnologia e l’efficienza sono fattori fondamentali, abbiamo deciso di noleggiare di volta in volta le macchine che ci servono per realizzare al meglio i lavori”.

Il noleggio è per noi una scelta strategica, all'insegna dell'efficienza e della duttilità sulle commesse [Roberto Paganessi]

“Siamo, infatti, convinti che non sia utile bloccare risorse nell’acquisto di macchine, quando possiamo noleggiare i modelli più recenti e soprattutto quelli più adatti a svolgere, di volta in volta, ogni fase del lavoro. Un’azienda moderna non ha più tra gli asset principali un parco macchine di proprietà; secondo noi il vero valore discriminante è la competenza operativa, il know how maturato sul campo che ci consente di superare quelle sfide che i nostri competitor non potrebbero affrontare, se non a prezzo di rischi altissimi”.
Gli scavi delle condotte sono stati realizzati da LSE anche con l'impiego di martelli demolitori su escavatori Caterpillar di ultima generazione noleggiati da CGT
“Per far questo abbiamo bisogno di partner professionali, presenti su tutto il territorio italiano (i nostri cantieri hanno una dispersione geografica davvero elevata), in grado di fornirci un portafoglio mezzi ampio e profondo, composto da modelli di ultima generazione, con pochissime ore e con tutte le più moderne tecnologie”.

Abbiamo trovato in CGT, ma in generale in tutto il Gruppo di cui l'azienda fa parte, un partner di questo tipo: abbiamo noleggiato da loro un numero davvero importante di macchine (35 nel complesso, ndr), quasi tutte di grandi dimensioni (a Olbia lavorano numerosi escavatori di grande tonnellaggio e diversi dumper articolati) e siamo stati seguiti dal noleggiatore di Vimodrone con professionalità e competenza. Accanto alle macchine grandi, abbiamo noleggiato anche una serie di macchine compatte da CGT Edilizia, mezzi che ci hanno consentito di eseguire lavorazioni specifiche in assoluta autonomia”.

Cerchiamo consulenti non fornitori

In CGT abbiamo trovato un partner in grado di supportarci nela scelta delle migliori soluzioni di noleggio disponibili sul mercato
Conclude Paganessi: “Abbiamo anche apprezzato la capacità di CGT di venire incontro alle nostre esigenze al procedere del cantiere, variando il numero e la tipologia di macchine a nostra disposizione. Infine, su questo cantiere  abbiamo usato sistemi 3D (tra cui stazioni robotiche) ancora in modo parziale, ma siamo convinti che questa sia la vera frontiera, all’insegna dell’incremento della produttività e della riduzione di errori e rielaborazioni; anche in questo caso CGT è un partner importante, in grado di fornirci a noleggio anche i sistemi satellitari 3D,  con costi certi e un servizio di assistenza e formazione professionale per insegnare ai nostri operatori ad usarli”.

“In LSE non ci fermiamo mai, non solo di lavorare, ma anche di pensare a nuove possibilità di crescita. Ogni giorno vogliamo una nuova sfida, dato che siamo certi di vincerla”.

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