Eurotecno sul tetto di Latteria Soresina
Eurotecno sul tetto di Latteria Soresina
Eurotecno è stata protagonista con una piattaforma autocarrata MJ420 di Multitel Pagliero di un intervento ad alta quota orientato alla sigillatura e alla riparazione di alcune porzioni di lamiera danneggiate della tettoia dello stabilimento principale dell’azienda italiana del settore caseario.Le lavorazioni sono state commissionate all’impresa Costruzioni Edili Andreoli S.r.l. di Trigolo (CR) che, in considerazione della particolare conformazione architettonica della tettoia, della sua altezza di oltre 16 metri e della necessità di consentire l’accesso in quota a tre operatori in contemporanea, di comune accordo con il committente, ha optato per il noleggio di una piattaforma di lavoro aereo.
Alberto Raccagni, Responsabile della manutenzione degli stabilimenti di Latteria Soresina, così racconta “Avevamo la necessità di intervenire sul tetto del nostro stabilimento di via dei 1000 a Soresina per sigillare alcune aree soggette a rottura che, per la tipologia della costruzione, erano difficilmente raggiungibili dagli operatori per evitare di utilizzare delle impalcature ed eventuali altri strumenti di sostegno, che inevitabilmente avrebbero allungato notevolmente i tempi delle lavorazioni, si è deciso di noleggiare una piattaforma di lavoro elevabile dotata di importante sbraccio e di una cesta capiente per raggiungere rapidamente le zone da ripristinare. Non abbiamo avuto alcun dubbio nel coinvolgere in questo progetto Eurotecno, società che da più di un decennio ci fornisce le piattaforme per effettuare tutte le attività di manutenzione”.
“Il cliente aveva la necessità di una piattaforma che raggiungesse circa 12 metri di altezza e che disponesse di uno sbraccio di ulteriori 12 metri, ma che al tempo stesso assicurasse una portata molto superiore rispetto alla maggior parte dei mezzi con queste caratteristiche -spiega Matteo Vagliani, Tecnico commerciale di Eurotecno - per questo motivo abbiamo optato per il nostro modello più piccolo dotato di operatore, ovvero la MJ420, che, sebbene sia in grado di assicurare un’altezza lavoro fino a 42 metri, rappresenta la soluzione ideale in termini di portata della navicella, fino a 500 kg, dando la possibilità di portare in quota contemporaneamente tre operatori”.
L’intervento è stato realizzato senza particolari criticità, in piena linea con la tabella di marcia che prevedeva l’ultimazione dei lavori in una sola giornata.


