Cuore di marmo

Ci sono pale e pale e ci sono pietre e pietre; quando però una pala gommata Caterpillar incontra il marmo di Carrara, come direbbe un conduttore radiofonico “siamo al top”. In effetti, il marchio americano ha ben poche rivali in questo segmento estremamente impegnativo (ce ne vengono in mente un paio) che richiede sempre il massimo alle macchine, anzi qualcosa in più del massimo.

Ed è per questo che abbiamo partecipato con interesse alla presentazione di un nuovo modello di pala gommata Caterpillar in versione Block Handler (quindi con tutta una serie di irrobustimenti specifici per la movimentazione pesante di blocchi) a Colonnata, nel suggestivo scenario della Cava Lazzareschi.

Cat: sicurezza first

La salita in cabina è sempre in sicurezza sia da sinistra sia da destra con l'operatore che può contare sempre su tre punti di appoggio
Di che macchina stiamo parlando? Ovviamente della nuova 986K BH (che sta appunto per Block Handler, in italiano movimentazione blocchi) che si va a inserire nella gamma di Cat per questo tipo di applicazioni fra la 980K e la 988K BH, vero colosso, molto apprezzato dai cavatori carrarini.

Si tratta di un completamento di gamma importante, pensato per irrobustire ulteriormente il posizionamento di Cat in questo segmento che, tra l’altro, è riuscito molto meglio di altri a superare la crisi.

C'è anche la versione MMT


Testimonianza operativa della Edward C Levy Company che gestisce acciaierie in tutto il Mondo [Fonte: Caterpillar Global Mining]

Come? Semplice, l’attività dell’estrazione e della commercializzazione del marmo già da tempo si è fortemente internazionalizzata e posizionata nell’alto di gamma, con clienti che, per un blocco di marmo di Colonnata di ottima qualità sono disposti a spendere cifre davvero importanti, impossibili (o molto difficili) da raggiungere per acquirenti italiani.

Terzo asso da cava

La 986K si colloca tra la 980K e la 988K
Differenziazione del rischio geografico e incremento della marginalità: il gioco è fatto, la crisi non preoccupa più di tanto. Ma ora vediamo assieme le novità di questa nuova nata in Caterpillar, accompagnati dai product manager di CGT, storico dealer italiano di Caterpillar, parte di un Gruppo che quest'anno ha acquisito la dealership anche in Spagna e Portogallo.

Nuova taglia, stessa filosofia

La nuova taglia è stata messa a punto da Caterpillar anche sulle richieste italiane, ssoprattutto per cave che hanno bisogno di un'ottima produttività, ma dispongono di spazi più ristretti e necessitano di una pala "agile".
La pala gommata 986K di Caterpillar ha un peso operativo di oltre 44 tonnellate e una capacità di sollevamento idraulica che arriva a quasi 40 ton
La ricerca e sviluppo Cat (ascoltando davvero molto i clienti italiani con la mediazione di CGT) ha sfornato una pala gommata da più di 44 tonnellate (precisamente 44,35 per i più pignoli) con una motorizzazione Stage IV, in linea con le richieste più stringenti della normativa antinquinamento.

La capacità massima di sollevamento, sfruttando lo stesso tipo di trasmissione e la stessa idraulica della 988K, è di quasi 40 tonnellate, ovviamente con macchina dritta, fronte cava e ben livellata.

Il motore è un Cat C15 Acert che eroga 278 kW a 2.000 giri, con un picco di coppia a 1.200 giri di 2.411 Nm. Motore solido certo a cui si abbina una trasmissione Powershift che Cat ha appositamente sviluppato per le applicazioni pesanti da cava (sulla 988K), con gli ingranaggi trattati termicamente per aumentarne la resistenza.

Agile e sperimentata

Quattro marce avanti e quattro indietro, velocità di punta 39 km/orari
Quattro le marce avanti e altrettante quelle di retromarcia, con una velocità di picco di 39 km/orari. L’impianto di raffreddamento (con ventola reversibile idrostatica) è quello sperimentato sulla 988K, con uno scambiatore di calore aggiuntivo dedicato al raffreddamento dell’olio degli assali.

Capacità di sollevamento massima di quasi 40 tonnellate per una macchina più corta di 1,2 metri rispetto alla 988K
Essenziale, soprattutto in cave come quelle di Carrara dove le rampe sono ripide da far paura: sulla 986K c’è il freno motore, garanzia di durata per gli elementi frenanti e di sicurezza passiva che sicuramente gli operatori sapranno apprezzare.

L’impianto idraulico è load sensing (ci viene da dire naturalmente(, con una robusta quantità d’olio, una portata massima di 470 litri al minuto, necessari tra l’altro per alimentare i muscolari cilindri di sollevamento da 190 mm di diametro e quelli di inclinazione da 170 mm.

Arriva da lontano

L’aspetto interessante della 986K sta nelle dimensioni; parliamo ovviamente di una macchina meno pesante della 988K (che arriva ad oltre 51 ton), ma soprattutto più corta. Dato da non sottovalutare, la 986K è larga quanto la 988K, dato che equipaggia gli stessi assali (non c’è bisogno di dire che questo va a tutto vantaggio della resistenza all’uso intensivo). Siamo a 3.350 mm sia per la 986K sia per la 988K.

La sorella maggiore della Caterpillar 986K, la 988K da oltre 51 tonnellate di peso operativo
Dicevamo che la 986K è più corta (i più attenti avranno notato la diretta derivazione del telaio dalla 988F): 10.970 mm contro i 12.190 mm della 988K, ben 1.220 mm in meno che vuol dire un bel po’ di mobilità in più, soprattutto se si lavora in ambienti stretti o congestionati. Il passo? 3.810 mm sulla nuova 986K, 4.550 mm per la 988K.

Sopra meglio di sotto

I contrappesi aggiuntivi sono stati collocati simmetricamente sopra il contrappeso posteriore principale per salvaguardare l'angolo d'attacco posteriore
Tutto ciò, anche grazie a un posizionamento attento dei contrappesi aggiuntivi posteriori, posizionati sopra al contrappeso posteriore principale per salvaguardare la luce libera da terra sul posteriore che arriva a 691 mm (459 mm sotto all’articolazione).

Sulla 986K che abbiamo visto in anteprima, anche alcuni optional come il sistema radar posteriore con raggio fino a 12 metri
Capitolo gomme: la 986k monta le stesse gomme di primo equipaggiamento della 988K, le Bridgestone L5 VSDL, con anche gli stessi cerchi (di nuovo affidabilità superiore). Anche l’impianto frenante è quello della sorella maggiore, per una maggiore sicurezza operativa.

Una macchina più compatta certo, ma che mutua quindi soluzioni tecnologiche e componentistica delle macchine più grandi.

Ben organizzata la strumentazione in cabina, con gli attuatori identificati da grandi icone ISO
Controllo a doppio joystick: semplice, veloce e preciso, in tutto comfort
Stessa filosofia anche per le cabine: sulle 986K c’è la stessa cabina della 988K, ROPS-FOPS, con sedile con sospensioni ad aria (riscaldato e ventilato), controllo automatico della temperatura e pressurizzazione della cabina.

Il rumore operativo in cabina è stato ridotto rispetto ai modelli precedenti e ora si attesta su 72 dB(A). I comandi di guida sono a joystick e la collocazione di tutti i principali interruttori è davvero ben studiata, con una chiara identificazione di ogni funzione con simboli ISO grandi e organizzati per gruppi omogenei.

Il robusto cinematismo di sollevamento a doppia Z della 986K: migliore visibilità delle forche
La scocca inferiore è ben protetta e gli assali sono quelli della più grande 988K
Anche la visibilità è stata migliorata, soprattutto grazie al nuovo leverismo di sollevamento a doppia Z (l’operatore può vedere molto bene anche in mezzo ai due cilindri. controllando la punta delle forche).

Grande macchina, piccola manutenzione

La 986K, come ormai quasi tutti i prodotti Caterpillar di alta gamma, ha di serie il sistema Productlink e quello Visionlink, che consentono di tenere sotto controllo in tempo reale le condizioni operative della macchina, la produttività e ogni parametro di manutenzione. Manutenzione peraltro molto semplice, anche se siamo parlando, ricordiamocelo, di un mezzo da oltre 44 tonnellate. Sempre dal punto di vista della manutenzione, utilissimo (visti i 14 punti di ingrassaggio da controllare) il sistema di ingrassaggio automatizzato di serie.

Durata assicurata

Articolazione robusta, con una buona luce libera da terra sulla 986K di Caterpillar
Apprezzatissimo il centro di manutenzione dell'impianto elettrico della macchina accessibile da terra, che ingloba l'avviamento di emergenza remoto, gli interruttori di circuito principale e del motore, l'arresto di emergenza del motore, l'interruttore della luce della scaletta e lo scollegamento della batteria.

Al Productlink e al Visionlink, si aggiunge anche un sistema di pesatura a bordo, il Cat Production Measurement (che pesa anche mentre la macchina si muove), molto apprezzato sopratutto per il carico dello sfuso, ma anche per accedere all’iperammortamento (che nel 2019 sembra verrà mantenuto anche se piuttosto depotenziato).

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