Cava Ghisalba: aria nuova, nuova Doosan

La crisi ha colpito duro il settore delle cave, anche in Province da sempre simbolo delle costruzioni come Bergamo e Brescia; per anni i fatturati si sono ridotti ad una frazione di quelli che erano prima del 2008 e gli imprenditori hanno dovuto attingere a ogni risorsa disponibile per far fronte alla situazione.

Nonostante questi sforzi, alcune proprietà hanno dovuto passare la mano, cedendo le attività ad altri investitori con maggiori e più strutturate disponibilità finanziarie e di liquidità; in questo modo l’attività di realtà e siti estrattivi, storici e conosciuti, sul territorio ha potuto continuare e, una volta attenuata la crisi più dura, si è ricominciato a investire in strutture e parco macchine.

Maurizio Pisana

A sinistra Riccardo Cattaneo di Rami, a destra Maurizio Pisana, AD di Cave Ghisalba
Eè proprio in una realtà che ha seguito questa procedura che, accompagnati dalla Rami srl di Pietro Assolari & C.,  concessionaria Doosan per le province di Bergamo, Brescia, Lecco, Como e Sondrio, siamo andati a vedere una pala gommata della Casa coreana, precisamente una DL550-5, da pochi mesi entrata nel sito estrattivo.

Siamo entrati in Cava Ghisalba e abbiamo anche intervistato, Maurizio Pisana, l’amministratore unico dell’azienda, rilevata dal Tribunale di Bergamo.

Investire nella filiera

Maurizio Pisana, amministratore di Cava Ghisalba (e titolare di MP Costruzioni), conferma che “abbiamo voluto investire nell’acquisto di questo sito estrattivo per differenziare la nostra attività, pur restando sempre nell’ambito della filiera delle costruzioni. Come MP ci occupiamo di costruzioni di edifici residenziali e non residenziali e ci è sembrato naturale estendere il nostro perimetro operativo anche all’attività estrattiva. Devo anche dire che, come imprenditore, è quasi naturale continuare a investire per far crescere il proprio gruppo, anche se il mercato di oggi è davvero difficile e complesso”.

Cave Ghisalba ha acquistato la pala gommata Doosan DL550-5 nell'ottica di un intenso processo di efficientamento della produttività aziendale
Continua Pisana: “abbiamo acquistato la Cava Ghisalba (che ha un’estensione di 350.000 metri quadri) dopo un anno di affitto di ramo d’azienda, in modo da poter essere certi di essere in grado di gestire al meglio il sito e di non vanificare l’investimento nell’acquisto che è stato comunque di ingente importo”.

“Cave Ghisalba è stata costituita a fine 2016 e l’affitto del ramo d’azienda è partito dal 1 gennaio 2017, per poi acquistare definitivamente l’azinda dal Tribunale nel dicembre 2018; l’obiettivo era quello di mantenere il più possibile intatta la forza lavoro preesistente”.

Abbiamo lavorato fin da subito per aumentare l'efficienza produttiva, proprio acquistando nuove macchine più performanti [Maurizio Pisana]

“Proprio per tutelare l’investimento fatto, abbiamo iniziato immediatamente un processo di ottimizzazione dell'attività estrattiva, cambiando i macchinari più obsoleti e sostituendoli con mezzi nuovi dalla maggiore efficienza sia in produttività oraria sia dal punto di vista dei consumi di carburante che da quello della manutenzione”.

“Nell’ambito di questo processo mi sono rivolto alla Rami di Seriate per acquistare un escavatore cingolato, un Doosan DX300 LC-5 e, subito dopo, la pala gommata DL550-5. Il processo di rinnovamento non è ancora finito e prevediamo di acquistare altri macchinari. Sono, infatti, convinto che la produttività e l’efficienza del parco macchine siano la base del successo, in un mercato così difficile, di un’attività di estrazione inerti”.
La DL550-5 ha il vano radiatori separato da quello motore, con ventola automatica di serie
La Doosan DL550-5 ha un peso operativo di 31,58 ton ed è spinta da un motore Scania da 283 kW
Pisana è soddisfatto delle due macchine Doosan acquistate da Rami: “Abbiamo acquistato l’escavatore ad aprile 2017, mentre la pala gommata è in cava da circa sei mesi. Sono soddisfatto delle prestazioni di entrambi i mezzi; parliamo di macchine efficienti, produttive e che non mi hanno dato problemi di fermo macchina fino ad oggi. Come imprenditore è quello che mi aspetto da macchine di ultima generazione, proprio per garantire la profittabilità dell’impianto, dato che, sia l’escavatore sia la pala sono fondamentali nel processo produttivo”.

“Con Rami c’è un buonissimo rapporto, sono molto operativi, intervengono in brevissimo tempo. Questo è quello che chiedo al concessionario da cui acquistiamo le macchine operatrici”.

A suo agio in cava

La pala in Cava Ghisalba è un vero tuttofare, nel corso della nostra visita non si ferma un attimo, tra alimentazione dell’impianto, sistemazione cumuli e carico degli autocarri dei clienti. Doosan ha davvero investito molto per assicurare ai propri clienti l’affidabilità e la produttività, anche (e sopratutto) a questi ritmi.

La cinematica del braccio della Doosan DL550-5 è del tipo a Z, con una forza di strappo che raggiunge i 24.700 daN
A partire dal motore, un collaudassimo Scania da 13 litri con turbo a geometria variabile, in regola con lo Stage IV (con SCR e DOC), che eroga 283 kW di potenza, molto ben abbinato con una catena cinematica ZF con cambio a cinque marce e lock-up automatico che accoppia automaticamente motore e trasmissione in presa diretta (in funzione della velocità e della resistenza all'avanzamento) già dalla 2ª marcia.

La trasmissione riceve così tutta la potenza del motore senza slittamento idraulico, migliorando sensibilmente la velocità in salita. Il risparmio sulla spesa del carburante può arrivare al 10%.

Cinematica di alto profilo

La catena cinematica a marchio ZF è davvero efficiente e trasmette a terra perfettamente la potenza del motore Scania
La 550-5 ha anche il kick down automatico, molto dolce e preciso, che migliora la penetrazione nei cumuli di materiale. Penetrazione semplificata anche dalla soluzione basata sugli assali ZF con differenziale autobloccante idraulico HDL al 100% sia all'anteriore sia al posteriore.

Parliamo di una macchina con un peso operativo di 31,56 tonnellate, che monta una benna standard da 5,7 m3, con un carico di ribaltamento statico di 25,5 tonnellate (22,52 a macchina completamente sterzata). L’altezza di scarico arriva a 3,417 mm (la cinematica di sollevamento è a Z).

Tutto bene in cabina
, con un ambiente di lavoro comodo e ben organizzato con molto spazio per le gambe, sedile Grammer riscaldabile, con molti punti di regolazione. Tutti gli interruttori principali sono ben raggruppati e visibili, mentre il joystick, integrato con il bracciolo destro, ha una risposta pronta e precisa.

Cave Ghisalba ha acquistato anche un escavatore cingolato Doosan DX300 LC-5 da quasi 31 tonnellate di peso operativo
Gli operatori non potranno non apprezzare sia il sistema antibeccheggio del carico LIS che riduce la dispersione di materiale durante gli spostamenti, rendendo la marcia più omogenea, ma anche la funzione automatica di sollevamento del braccio all’altezza preimpostata e il ritorno, sempre automatico, della benna in posizione di scavo. Funzioni semplici, ma non scontate, che contribuiscono a rendere meno pesante il turno di lavoro.

Completano la dotazione un display da 5,7”, molto luminoso, la telecamera posteriore a colori di serie e l’aria condizionata di serie, con bocchette disposte con accuratezza in modo da garantire un condizionamento ottimale, senza fastidiosi flussi d’aria diretti.

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