Vuole fare l'europea

Se gli 'americani' sono sempre stati poco avvezzi ai fronzoli sulle proprie macchine movimento terra, è altrettanto vero che Caterpillar, come costruttore globale, è da sempre attento al comfort degli operatori.

Con le pale gommate della serie K aveva introdotto un concetto leggermente diverso rispetto al passato. Da un lato era chiaramente visibile la traccia lasciata dalla serie G e H mentre, dall'altro, si percepiva una positiva rottura con le versioni precedenti.

Cabina meno voluminosa, ma altrettanto, se non meglio, vivibile. Un design più attento all'ergonomia 'vera' e una cura per tanti particolari che facevano percepire un avvicinamento alla mentalità e al design europeo.

Sicuri ovunque

L'attenzione per la sicurezza dell'operatore è data anche dalla comoda posizione di controllo della centrale di ingrassaggio automatico

La posizione degli strumenti e degli interruttori ricalcava quella del passato, per non creare (giustamente) disorientamento negli operatori affezionati al marchio, ma la loro conformazione era attenta a fattori diversi rispetto ai modelli precedenti.

La sensazione complessiva era, ed è, di essere in una cabina in cui la macchina si controlla più facilmente grazie alla migliore visibilità, alle dimensioni più attente agli ingombri complessivi, a una disposizione più razionale di alcuni elementi.

Con la comparsa del joystick elettroidraulico proporzionale (e la scomparsa del volante) il posto guida ha conquistato ulteriori punti in termini di razionalità e visibilità.

L'attenzione per la sicurezza dell'operatore è data anche dalla comoda posizione di controllo della centrale di ingrassaggio automatico

La cabina della 966M XE, condivisa con le 'sorelle' dalla 950 alla 980, è oggi un punto di riferimento per quanto riguarda comfort e soluzioni tecnologiche integrate.

A misura di operatore

La semplicità regna sovrana. Ed è forse proprio questo aspetto che rende il posto guida della 966M XE a misura di operatore. Trovare la migliore posizione di guida è molto semplice, grazie alle regolazioni che caratterizzano il sedile e le consolle laterali.

La posizione di guida è decisamente inedita per chi è abituato alle classiche pale gommate: qui si guida in posizione 'da escavatorista' con una visuale frontale che non ha riscontri e che conferisce una sicurezza attiva fondamentale per usare in modo produttivo una pala di queste dimensioni.

Molto buona a visibilità su tutto l'arco di sollevamento

Tutti i comandi, sia primari sia secondari, si trovano sulla destra dell'operatore a ridosso del piantone della struttura ROPS integrata nel modulo. Il monitor è collocato in posizione fissa, in alto, all'altezza dello specchio retrovisore esterno. Non è regolabile come su molte concorrenti, ma la posizione è quanto di più corretto vi possa essere (anche se fosse mobile consiglierei di metterlo in quel modo) perché si inquadra con un colpo d'occhio sia la visione della telecamera posteriore sia lo specchio esterno. Subito sopra abbiamo climatizzazione e tergicristalli, subito sotto ci sono interruttori e spie.

La 966M XE che abbiamo provato era dotata di due leve finger-tip (che personalmente preferisco) ma, avendo utilizzato qualche tempo fa anche il joystick monoleva disponibile in alternativa, devo dire che le due soluzioni sono entrambe molto valide.

Ottime, infine, le pedane esterne per la pulizia dei vetri. La sicurezza è anche questo.

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