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Il cemento veloce per stampare in 3D

Il cemento veloce per stampare in 3D

Italcementi ha presentato al mondo delle costruzioni un prodotto che può essere utilizzato per la realizzazione di soluzioni abitative con stampanti 3D. In collaborazione con Peri, grande produttore di casseforme e ponteggi, sarà possibile realizzare abitazioni in velocità, flessibilità progettuale e sostenibilità economica e ambientale.

Costruire case utilizzando le grandi stampanti 3D è una soluzione che si sposa con le nuove tecnologie del costruire, basata sulla combinazione dei tradizionali materiali per le costruzioni, come il cemento, con le nuove frontiere aperte dalla tecnologia digitale.

Fino ad oggi il 3D Printing è stata una tecnica applicata solo a materiali come i polimeri, il metallo o l'argilla, e solo ultimamente anche i materiali cementizi sono stati introdotti in questo campo di ricercae sviluppo.

Italcementi ha iniziato a studiare la tecnologia di stampa 3D nel settore cementizio presso i laboratori di ricerca e innovazione di Bergamo nel 2015. I risultati non mancano: il formulato cementizio che è stato sviluppato, adattabile per le diverse tecnologie di stampa, possiede le caratteristiche necessarie per essere miscelato, trasportato con una pompa da cantiere e posato da una macchina di stampa. Il primo e i successivi strati depositati, autosostenendosi durante il processo di stampa, vengono posizionati uno sopra l’altro (stampa additiva).

Le caratteristiche della stampa 3D:
Flessibilità: maggiore libertà per l’architetto e l’ideatore del progetto nel realizzare e personalizzare le proprie idee e quelle del cliente, anche quando costituite da forme complesse, e abbinando anche materiali di diversa natura. Inoltre, il concetto di flessibilità si ritrova nella facilità di gestire cantieri in zone poco servite o in centri urbani molto affollati.
Sostenibilità: un’alternativa sostenibile che si affianca al tradizionale “modo” di costruire. Vengono ridotti gli scarti di lavorazione, possono essere utilizzati materiali riciclati e locali provenienti anche dagli stessi elementi realizzati con stampa 3D, il tutto nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare. È possibile inoltre ridurre sensibilmente la quantità di materiale utilizzato – come ad esempio viene fatto nel settore dell’automotive e aerospaziale, grazie a specifici approcci di progettazione senza compromettere la funzionalità degli elementi strutturali.
Sicurezza: il cantiere è gestito in sicurezza, con ridotto rumore e polverosità, e con minori sovrapposizioni delle fasi di lavorazione e rischi per gli operai.
Accuratezza: la stampa 3D offre un diretto passaggio di informazioni dal progetto, e quindi dal modello 3D, alle operazioni di costruzione, attraverso un’ottima realizzazione dei dettagli e riduzione delle possibilità di errori.
Rapidità: la stampa 3D è un processo di costruzione più veloce e meno costoso rispetto all’utilizzo dei materiali tradizionali e all’organizzazione del cantiere.