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Italiano il secondo viadotto sospeso più lungo d'Europa

Italiano il secondo viadotto sospeso più lungo d'Europa

Webuild e la società giapponese Ihi Infrastructure Systems hanno terminato in Romania il montaggio dei due cavi portanti di quello che sarà il secondo viadotto sospeso più lungo dell'Europa continentale, e sono Made in Fincantieri le strutture in acciaio del ponte sospeso sul Danubio.

Con una lunghezza complessiva di 1.975 metri e una campata centrale di 1.120 metri (la terza più grande d’Europa), il ponte di Braila rappresenta un’opera altamente strategica per il Paese, cofinanziata dall’Unione europea.

Dal punto di vista logistico, la sua importanza è determinata dal fatto che la Romania è attraversata dal corridoio europeo numero 4 che connette i paesi dell'Europa occidentale e centrale fra cui Ungheria, Slovacchia, Austria, Repubblica Ceca, Germania con il sud, Bulgaria, Turchia e Grecia.

Il valore del contratto per Fincantieri è pari a circa 70 milioni. L’avanzamento complessivo dei lavori arriva ormai al 59%.

Oltre 150 tecnici e operai specializzati hanno contributo in 4 mesi di lavoro all'assemblaggio dei due cavi dalle dimensioni gigantesche, generati dall'intreccio di oltre 18.000 fili di acciaio
(oltre 9.000 per singolo cavo), che nel complesso pesano 6.775 tonnellate e hanno una lunghezza cumulata di circa 38.000 chilometri (quasi quanto la circonferenza della Terra).

Un progetto che nella sua totalità vede ad oggi all'opera oltre 900 persone e una filiera di 100 fornitori diretti. Commissionato da Cnair per il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture rumeno, il progetto è finanziato dal Programma operativo europeo per le grandi infrastrutture (Poim).