Striatus, nuovo linguaggio per il calcestruzzo
Striatus, nuovo linguaggio per il calcestruzzo
Striatus è il primo ponte con gli archi in calcestruzzo stampati in 3D che verrà realizzato prossimamente a Venezia ed è stato progettato per posizionare il materiale solo dove necessario, riducendo notevolmente l'impatto ambientale.Senza rinforzo e utilizzando un assemblaggio a secco senza leganti, può essere riproposto ripetutamente. Striatus apre un mondo di possibilità con il cemento in un design che è strutturalmente informato, consapevole della fabbricazione ed ecologicamente responsabile.
Il materiale è posizionato con precisione per costruire di più con meno.
Progettato dal Block Research Group, ETH Zurich Group e da Zaha Hadid Architects Computation and Design Group, in collaborazione con incremental3D e realizzato grazie al contributo di Holcim, Striatus Bridge è il primo ponte costruito con conci in calcestruzzo prodotti con una stampante 3D.
In costruzione per la mostra “Time Space Existence”, ospitata dal Centro Culturale Europeo (ECC) durante la Biennale di Architettura di Venezia 2021 sarà visibile da luglio ai Giardini della Marinaressa a Venezia.


