Passione per la Qualità

Arrivando al quartier generale di Piolanti a Forlì chi ha un occhio esperto capisce subito che qui nulla è lasciato al caso che ogni investimento (e qui non scherzano per niente) è il frutto di un’attenta riflessione e di una programmazione certosina con un’ottica di lungo periodo ben chiara in mente. Ovviamente, poi, la passione dei titolari fa la sua parte, contribuendo a diffondere ovunque quella atmosfera di laboriosità romagnola diventata famosa non solo in Italia, ma ci viene da dire, soprattutto nel mondo.

La famiglia Piolanti al completo: da sinistra Giacomo, Livio (fondatore dell'azienda) e Angelo


Abbiamo visitato la Piolanti in occasione dell’open house 2016 e abbiamo colto al balzo l’opportunità di intervistare uno dei titolari, Angelo (socio dell’azienda assieme al padre Livio, il fondatore, e al fratello Giacomo) per approfondire meglio la conoscenza di questa realtà che quando si tratta di fare affari non scherza per niente, come dimostrano i marchi rappresentati (Mercedes, Cifa, Fiori e da poco JCB) e soprattutto come conferma l’attività sulla quale la Piolanti è nata, la commercializzazione di ricambi, attività, lasciatecelo dire, fra le più difficili e complesse da gestire, soprattutto quando se ne voglia trarre i giusti utili.

L’intervista è stata piacevole, articolata e approfondita, proveremo qui di seguito a riassumervela attraverso i passaggi più importanti.

Il mondo in un furgoncino

C’è molto dell’orgoglio imprenditoriale nelle prime parole di Angelo Piolanti: “L’azienda è stata fondata 40 anni fa; mio padre è partito con un furgoncino per vendere porta a porta i ricambi degli autocarri, prevalentemente balestre e ricambi a marchio Astra. Era da solo e aveva un piccolo magazzino sotto casa; partiva il lunedì, caricava il furgone e rientrava il venerdì sera o anche il sabato, con il furgone scarico. Il lunedì dopo, il ciclo, che lo portava in tantissime parti d’Italia, ricominciava ed è continuato per diversi anni fino ai primi anni ’80, quando vengono assunti i primi dipendenti (un magazziniere e un venditore all’inizio), per arrivare a fine anni ’80 ad avere una decina di dipendenti”.

Nello stesso periodo si aggiungo ai ricambi per autocarri - continua Piolanti - anche quelli per le autobetoniere, per pompe per calcestruzzo e impianti di betonaggio; il calcestruzzo, insomma, entra nel raggio di azione della Piolanti (e non ci uscirà più, ndr). Negli anni ’90, io e mio fratello Giacomo cominciamo a lavorare in azienda, occupandoci della vendita dei ricambi, per allargare i territori e il numero di clienti seguiti e, quindi, il fatturato. Nel 1994, l’Astra ci convoca a Piacenza (non senza nostro timore, devo confessare) e ci ‘impone’ di diventare concessionari Astra per e province di Pesaro e Ancona. In questo modo singolare è iniziata la nostra avventura nel mondo della vendita dei macchinari da cantiere”.

Vendere macchinari ha comportato, come conseguenza naturale, la gestione dell’usato e quindi, da metà degli anni ’90 in poi, abbiamo cominciato la lunga trasformazione da ricambista a realtà che si occupava di tutta la filiera dei veicoli da cantiere. Con Astra abbiamo continuato fino al 2009 quando abbiamo scelto di rappresentare Mercedes (anche in seguito alla riorganizzazione dovuta alla crisi del 2008-2009); nel frattempo nel 2000 era partito il progetto della nuova sede, quella in cui ora stiamo parlando (a Forlì, ndr) che avevamo impostato fin dall’inizio per poter gestire al meglio i veicoli non solo per il cava cantiere, ma più in generale per gli allestimenti e per il trasporto su strada, quindi la nuova avventura con Mercedes è iniziata già su solide fondamenta”.

Crisi? No, opportunità

Per noi la crisi - afferma convinto Piolanti - è stata certo fonte di problemi, ma anche ci ha aperto diverse opportunità; nel tempo avevamo creato un’azienda solida, ben capitalizzata e diretta nei ruoli chiave dalla nostra famiglia e quindi siamo riusciti a cogliere queste occasioni al volo, con Mercedes prima e, nel 2013, con Cifa che per noi, da sempre fortemente concentrati nel settore dei ricambi per il calcestruzzo, ha rappresentato la naturale evoluzione all’interno di un quadro unitario e sinergico”.


Mancava ancora un tassello nella nostra visione ottimale che ci eravamo proposti per l’azienda; quello inerente le macchine per il movimento terra o, meglio, le macchine operatrici per la movimentazione di materiale. Con Cifa eravamo infatti sui cantieri per quel che riguardava il trasporto e la produzione del calcestruzzo, con Mercedes, oltreché al trasporto e movimentazione terra, conoscevamo molto bene il mondo delle infrastrutture, delle industrie, del trasporto in generale, anche nel segmento dei rifiuti e del riciclaggio. Questa lacuna è stata colmata, nell’open house di quest’anno la comunichiamo ufficialmente ai nostri clienti, con l’accordo siglato con JCB per la commercializzazione dell’intera gamma di macchine prodotte dalla Casa inglese.
Siamo molto orgogliosi dell’accordo, perché credo che la filosofia industriale di JCB e Piolanti siano molto simili, fortemente orientate alla soddisfazione del cliente, fattore questo indispensabile nel mercato di oggi. Colgo l’occasione per sottolineare che ogni Marchio che rappresentiamo ha la propria rete vendita dedicata: JCB è all’inizio e ha un solo venditore, per Cifa ne abbiamo tre, per Mercedes le figure dedicate sono quattro. Poi ovviamente ci siamo sempre io e mio fratello che ci occupiamo della direzione commerciale di tutti i nostri collaboratori
”.

Un futuro a 360°

Il mercato dei prossimi anni - ne è convinto Piolanti - sarà sempre più condizionato dal rapporto di fiducia tra dealer e clienti finali (di qualsiasi settore essi siano); rapporto di fiducia che estendo a tutte le componenti del nostro lavoro, partendo certamente dalle macchine nuove, ma passando per l’usato ricondizionato (e in Piolanti siamo in grado di svolgere internamente tutte le lavorazioni necessarie) e per la ricambistica. Non importa attraverso quale di questi settori di attività il cliente venga in contatto con la nostra azienda, è fondamentale, invece, che abbia un servizio di alta qualità. Solo in questo caso tornerà a chiamarci e, molto probabilmente, si servirà di noi anche per tutti gli altri servizi che siamo in grado di dargli. Oggi, come non mai, è basilare essere pronti, avere le macchine e i ricambi sempre disponibili, il cliente, purtroppo, non è disposto né può aspettare. Ecco perché investiamo costantemente, acquistando macchine nuove dalle case di cui siamo distributori, ecco perché cerchiamo di avere un parco usato sempre fornito e diversificato, ecco perché, infine, abbiamo un magazzino ricambi fornitissimo e un rapporto con i nostri fornitori molto stretto ed efficiente per poter consegnare il pezzo al cliente nel più breve tempo possibile”.

Detto questo - afferma Piolanti - è ormai il secondo anno che rileviamo incrementi costanti nei nostri mercati di riferimento, a partire da quello dei truck che è cresciuto del 25% lo scorso anno; incrementi positivi ci sono anche per il segmento del calcestruzzo e prospettive interessanti riteniamo ci siano anche per quello del movimento terra. Ad esempio, proprio nel settore del calcestruzzo abbiamo investito, in accordo con Cifa, nell’acquisto di uno stock importante di mezzi per il trasporto del calcestruzzo e posso dire che abbiamo raggiunto i risultati di vendita previsti con un mese di anticipo, tanto che abbiamo previsto un riassortimento dello stock disponibile per i nostri clienti per il secondo semestre di altre macchine tra autobetoniere, betonpompe e pompe.

Anche questa attività conferma quanto ho accennato prima: quando il cliente può provare fisicamente la macchina, è più stimolato all’acquisto, ovviamente poi entrano in gioco altri fattori, come la disponibilità finanziaria, ma in questo Cifa con Zoomlion Capital ci sta dando una mano (così come fa anche Mercedes). Insomma i segnali per una crescita più strutturata ci sono tutti, sta a noi impegnarsi per non lasciarceli sfuggire”.

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