Quando il 3D è un’opportunità (vera)

Quando l’investimento in innovazione è un buon affare? A noi viene da dire sempre, dato che siamo convinti che le imprese che si aggiornano siano quelle che possono competere al meglio sul mercato, ma spesso, nel settore delle costruzioni, questo assunto, in apparenza semplice, fatica a essere accettato da una larga parte degli imprenditori.

Ed è per questo che, quando ci troviamo a visitare cantieri di chi, invece, crede fermamente nell’innovazione per migliorare la propria competitività, siamo ben felici di documentarlo.

Michele Moretto

Michele Moretto, socio e direttore tecnico Moretto srl
E’ il caso dell’intervento che vi presentiamo oggi che, dal punto di vista delle dimensioni del cantiere, non è particolarmente rilevante, ma, invece, lo è (e molto) da quello della gestione moderna del processo costruttivo, dato che qui tutte le macchine operatrici al lavoro (escavatore Volvo e un dozer Komatsu) sono dotate di sistemi 3D GPS Trimble, forniti alla >> Moretto srl << di Pordenone dal distributore italiano Sitech Italia.

Silvia Moretto

Silvia Moretto, socio e direttore commerciale Moretto srl
Non solo, il Volvo EC220E è il primo escavatore cingolato ad essere equipaggiato con sistema di controllo dello scavo semiautomatico Trimble Eartworks venduto in Italia installato in retrofit (e quindi non da fabbrica). Un investimento importante per Moretto, anche in termini finanziari che, come vedremo dalle parole dei due titolari Michele e Silvia Moretto, ha saputo rapidamente ripagarsi con benefici concreti e misurabili sul campo.

Il cantiere ubicato a Casarsa della Delizia, riguarda un intervento di movimenti terra propedeutici alla costruzione di strutture destinate a ospitare edilizia commerciale ed è stato appaltato alla Moretto di Pordenone, impresa che da tre generazioni si occupa appunto di movimento terra e più recentemente è entrata nel settore del riciclaggio di residui da demolizione.

Lavorare per chi lavora per la GDO

Moretto sta realizzando, su incarico della Musso Holding (general contractor di Codroipo, specializzato in strutture commerciali, residenziali, direzionali e sanitarie), un nuovo insediamento commerciale a Casarsa della Delizia; l’intervento prevede la costruzione di un nuovo supermercato e di una struttura dedicata a esposizione di mobili.

Al momento della nostra visita in cantiere la Moretto era impegnata nella realizzazione dei movimenti terra e nella preparazione degli scavi per il getto dei plinti di fondazione delle nuove strutture; in una seconda fase l’azienda di Pordenone demolirà una struttura commerciale preesistente, dato che il progetto prevede l’arretramento dei nuovi fabbricati rispetto alla viabilità pubblica.

In questo cantiere verranno eseguiti complessivamente circa 3.300 metri cubi di scavi e più di 4.000 metri cubi di riporti. Il cronoprogramma prevede la preparazione di una prima area e il successivo abbattimento delle strutture esistenti. Proprio per ottimizzare le tempistiche una parte delle nuove strutture verrà costruita prima che il vecchio edificio venga demolito, per essere conclusa a demolizione effettuata. Ed è per questo che la precisione esecutiva che i sistemi 3D GPS contribuiscono ad assicurare è fondamentale, sarebbe infatti impossibile correggere le quote una volta costruite le prime campate del nuovo edificio commerciale.

Il tempo è denaro

Come ci sottolinea [Michele Moretto] che incontriamo in cantiere: “I sistemi 3D che abbiamo deciso di installare sui nostri macchinari sono utilissimi per rendere efficiente il cantiere e ci hanno anche consentito di acquisire nuovi clienti, soprattutto nella fascia di mercato più attenta alla qualità dell’intervento”.

“Con i sistemi GPS di Trimble, che ci ha fornito Sitech, riusciamo a recepire in tempo reale le modifiche di progetto, senza perdere tempo e garantendo alla Committenza sempre la massima qualità esecutiva e il rispetto dei tempi. E’ questo un fattore importantissimo per realtà come la Musso che lavorano con le grandi catene della GDO dove il fattore tempo è la variabile più importante in assoluto”.
L'escavatorista conosce in ogni punto del cantiere la stato di progetto e può iniziare a lavorare immediatamente senza tracciamenti o modine di riferimento
Continua Moretto: “Oggi che stiamo usando con continuità i sistemi 3D sui nostri cantieri, ci rendiamo conto che sarebbe impossibile per noi tornare al vecchio modo di lavorare, con modine, topografi e tracciamento tradizionale; capisco che l’entità economica delle risorse per l’acquisto possa spaventare gli imprenditori ‘tradizionali’, ma, come abbiamo dimostrato nel concreto sul cantiere, è un investimento che si ripaga rapidamente sia a livello di redditività delle commesse sia dal punto di vista dell’immagine della nostra azienda sul mercato”.

Il primo sistema di controllo scavo Trimble è entrato in Moretto per far fronte in maniera più strutturata all'appalto sulla A4 Venezia Trieste [Michele Moretto]


“Abbiamo acquistato il nostro primo sistema GPS 3D per far fronte a un appalto acquisito sul cantiere della terza corsia dell’A4 tra Venezia e Trieste (dove lavoriamo in subappalto per un consorzio di imprese), cantiere in cui era necessario garantire la massima efficienza operativa; in quell’occasione abbiamo lavorato con dozer e motorgrader dotati della nuova tecnologia. I risultati sono stati immediati, con un risparmio notevole nei tempi di realizzazione, maggiore sicurezza e una qualità realizzativa eccellente, senza bisogno di rifacimenti e rilavorazioni: risultati che sono stati riconosciuti dal mercato, dato che Autovie ci ha poi chiamato affidandoci direttamente dei lavori”.

“Un altro cantiere in cui il sistema ci è stato utilissimo è quello che abbiamo eseguito nella base Nato di Aviano, dove abbiamo realizzato un paraschegge a protezione di un magazzino di esplosivi; si trattava di una struttura alta sette metri, con modellazione e geometrie particolari delle teste. Per costruirlo, abbiamo inserito il disegno 3D sull’escavatore e siamo riusciti a raggiungere risultati davvero eccellenti dal punto di vista della qualità e velocità di esecuzione, che anche gli Americani (che sono abituati a questa tecnologia) ci hanno riconosciuto a lavoro terminato”.

Operatività e sicurezza

[Michele Giavedon], responsabile cantieri di Moretto, ci spiega nel dettaglio il flusso di lavoro e i suoi vantaggi: “Il progetto viene caricato prima sul mio rover GPS (sempre fornito da Trimble, un Sps 985 con Tsc3, ndr), in modo da consentirmi di effettuare i controlli preliminari; una volta verificata la rispondenza operativa di quanto progettato rispetto allo stato di fatto reale sul campo, trasmetto il progetto ai sistemi Trimble operativi in cantiere (in questo caso all’escavatore e al dozer) in modo che gli operatori possano svolgere i loro compiti quotidiani senza possibilità di errore. Ogni giorno, infine, controllo il lavoro fatto e invio i progressi all’ufficio per implementare e aggiornare la contabilità di cantiere”.
L'escavatore di Moretto monta la tecnologia Earthworks di Trimble (distribuita da SItech Italia) ed è il primo in Italia con modalità semiautomatica
La precisione del sistema semiautomatico Trimble Earthworks è di circa 2 cm in cantiere in condizioni reali di utilizzo
“Con il sistema semiautomatico che abbiamo montato sull’escavatore Volvo abbiamo dei vantaggi davvero importanti dal punto di vista della velocità e della precisione esecutiva. Una volta che l’operatore ha dato il consenso e ha attivato la funzione (con l’apposito tasto), la benna segue il progetto, con una tolleranza davvero minima (circa due centimetri). Si elimina così la necessità (con grandi vantaggi per la sicurezza) di avere un operatore a terra con il laser per il controllo delle quote”.

Continua Giavedon: “Inoltre, un sistema come questo modifica completamente la gestione del cantiere: dato che sull’escavatore è caricato il progetto completo in tre dimensioni, posso operare in qualsiasi punto del cantiere stesso, senza perdere tempo in tracciamenti o rilevazioni”.

“Posso anche spostarmi con l’escavatore da un punto all’altro a seconda delle necessità operative, iniziando a lavorare subito, senza per questo dover fare rilavorazioni o integrazioni di scavo o riporto. L’operatore sa in ogni istante e in ogni punto quello che deve fare: questo è un vantaggio davvero fondamentale in fatto di versatilità operativa”.

“Il sistema Earthworks che abbiamo scelto ha un ulteriore vantaggio: è estremamente intuitivo per l’uso e il settaggio e segue ottiche di comunicazione tipiche dei cellulari di ultima generazione. E’ come avere un tablet a bordo, con la possibilità in pochi click di settare le viste che più servono, controllare l’inclinazione della benna. Addirittura l’operatore può battere in autonomia dei punti, per eseguire piccoli progetti operativi in autonomia, utilissimi per semplificare il lavoro in cantiere”.

50 anni di Storia e una Visione chiara

Sul cantiere incontriamo anche [Silvia Moretto] che ci racconta le radici dell’impresa e, inoltre, ci fornisce un’assaggio delle idee (chiarissime) che lei e il fratello hanno per il futuro: “La Moretto è stata fondata nel 1957 da nostro nonno Arcangelo e fin da subito ha operato nel settore degli scavi e del movimento terra; nel 1961 entra in azienda nostro padre Giuseppe che estende le dimensioni aziendali, continuando l’opera del padre”.

“L’entrata mia e di mio fratello in Moretto segna l’espansione del perimetro operativo nel comparto delle opere ambientali; oltre alla demolizione, infatti, la Moretto è stata la prima azienda ad essere autorizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia al trasporto di rifiuti speciali conto terzi”.
Per il livellamento Moretto usa un dozer New Holland D150 equipaggiato con sistema 3D Trimble GCS900 a doppio palo
“Oggi lavoriamo con convinzione nel riciclaggio dei materiali da demolizione, utilizzando un frantoio mobile certificato che trasforma i residui della demolizione in sei tipi di materiali ottimi per l’utilizzo nelle opere edili inerenti piazzali, sottofondi stradali, riempimenti e simili”.

“In questi anni, da quando abbiamo affiancato nostro padre (ancora oggi attivo in azienda), siamo continuati a crescere proprio nel segno del rispetto ambientale e dell’ecosostenibilità (la nostra sede è in Classe A con geotermia, fotovoltaico e recupero acque meteoriche per abbattimento polveri) e oggi diamo lavoro a 28 persone, lavorando non solo in Friuli Venezia Giulia, ma seguendo anche i nostri clienti in numerose zone d’Italia. Questo per noi è motivo di orgoglio e il riconoscimento che i nostri sforzi in fatto di Qualità e Innovazione vengono premiati dal mercato”.

Gli investimenti in tecnologia sono un aspetto fondamentale per imprese come la nostra che vogliono operare in qualità senza per questo trascurare l'efficienza e quindi la reddittività dei cantieri [Silvia Moretto]

Continua Moretto: “Sono convinta che l’investimento in tecnologia sia un aspetto fondamentale per le imprese come la nostra che vogliono aumentare la propria competitività, facendo della Qualità la caratteristica distintiva del proprio operare. E’ per questo che siamo sempre alla ricerca di soluzioni e di tecnologie innovative e in quest’ottica si integrano perfettamente i sistemi di gestione dello scavo Trimble Earthworks che abbiamo deciso di montare sulle nostre macchine”.
Il sistema si compone di elementi modulari che possono essere montati su ogni modello di dozer in commercio (anche quelli datati) aumentandone la produttività
Il sistema 3D controlla in tempo reale la posizione di tutti gli spigoli della lama, in relazione alle condizioni di progetto e agisce sulle valvole attuatrici
“Non si tratta di una soluzione fine a sé stessa, quanto piuttosto di un’ottica strategica e di una visione di lungo periodo che si innesta sui pilastri della visione aziendale: Sicurezza, Qualità e Ecocompatibilità”.

“A questo si aggiunge il fatto che i sistemi GPS di controllo dello scavo ci forniscono uno strumento potente per aumentare la nostra produttività operativa, garantendo ai clienti il rispetto dei cronoprogrammi di cantiere e un tracciamento puntuale delle lavorazione eseguite che può arrivare a livelli di dettaglio fino ad oggi impensabili con le tecnologie tradizionali”.

Sicuri, veloci e sempre con tutto sotto controllo, nella massima qualità, questa è la Moretto che immaginiamo sui cantieri dei prossimi anni. Ed è per questo che continueremo a investire in uomini e tecnologia”.

Intuitivo, preciso e completo: il Trimble Earthworks

Nel dettaglio il sistema montato sul Volvo di Moretto è basato sulla configurazione Automatica di Earthworks che, oltre a un monitor da 10” addizionale da montare in cabina, prevede una serie di sensori sul braccio dell’escavatore, due ricevitori GPS sul tetto della cabina (versione MS995) e un modem, il tutto controllato da una centralina di controllo (la EC520).

Il sistema garantisce una precisione davvero elevata di scavo (che può arrivare anche al centimetro se si utilizza anche una stazione totale robotica di supporto), ma soprattutto consente di automatizzare una gamma di movimenti e lavorazioni di finitura molto ampia, controllando direttamente braccio e benna dell’escavatore.

Basato sul sistema operativo Android, Earthworks è semplicissimo da apprendere e utilizzare da parte degli operatori e aumenta la produttività in cantiere, riducendo contemporaneamente errori e azzerando di fatto l’esigenza di eseguire rilavorazioni.

Earthworks consente il trasferimento wireless in automatico dei dati da e verso l’ufficio, garantendo così di avere sempre a disposizione i file di progetto più recenti a bordo macchina. Grazie al sistema operativo Android, è possibile scaricare anche altre applicazioni utili nell’attività lavorativa. Particolare da non sottovalutare: il software Trimble Earthworks può essere utilizzato anche con un comune tablet Android.

Moretto ha allestito con sistemi 3D GPS Trimble anche il dozer che lavorava in cantiere ai livellamenti; il sistema utilizzato in questo caso è il GCS900, dotato di doppia antenna GPS, con ricezione sia GPS sia Glonass. Anche in questo caso la precisione di lavoro è assicurata, dato che Trimble assicura una tolleranza che non supera 1,5 cm in condizioni reali di lavoro.