Grattacielo futurista di Foster + Partners
Grattacielo futurista di Foster + Partners
Si chiamerà Il Tulipano e cambierà completamente lo skyline di Londra. Non parliamo dell'ennesimo grattacielo dedicato ad uffici e residenze, ma una torre con gallerie panoramiche e ascensori verticali esterni e trasparenti, ristoranti e bar.Il progetto dello studio Foster + Partners attende l’esito del ricorso per la sua realizzazione: sì, perchè si tratta di un progetto che sta dividendo la città e che lo stesso sindaco sta osteggiando.
Se otterrà il benestare per la ostruzione sarebbe il secondo più alto grattacielo di Londra con 305,3 metri, dopo “The Shard” di Renzo Piano.
The Tulip prende il nome dalla forma che ricorda il fiore: il luogo scelto è il numero 20 di Bury Street, a pochissima distanza dal 30 St Mary Axe, altro edificio firmato da Foster + Partners.
Inizialmente il progetto era stato approvato dalla City of London nel 2019, secondo la quale The Tulip aveva “il potenziale per diventare un’icona architettonica”. Alcune associazioni però si sono messe di traverso perché il nuovo grattacielo bloccherebbe la vista della Torre di Londra.
Alla fine è stato il sindaco di Londra Sadiq Khan che ha bloccato il progetto, in quanto “non sarebbe conforme al piano di sviluppo della città”, e anche il London City Airport ha sollevato perplessità sulla possibilità che la particolare struttura del grattacielo possa interferire con il controllo del traffico aereo.
Ora si attendono i risultati del ricorso per capire se il progetto si farà o se rimarrà un sogno nel cassetto.


