Home / News / Eurostat: è arrivato l’atteso rimbalzo dell’economia

Eurostat: è arrivato l’atteso rimbalzo dell’economia

Eurostat: è arrivato l’atteso rimbalzo dell’economia

Il Prodotto Interno Lordo dell’Unione europea è cresciuto dell’11,6%, secondo l'Eurostat.  E' l’aumento più forte mai osservato dall'inizio della serie storica nel 1995 ad oggi.

Nel secondo trimestre 2020 il Pil dell’area euro e dell’Ue era calato rispettivamente dell’11,8% e dell’11,4%. Nel confronto con lo stesso trimestre del 2019, tra luglio e settembre il Pil dell’area euro risulta in calo del 4,4% e quello della Ue del 4%.

Nel terzo trimestre 2020 negli Usa il pil è aumentato del 7,4% rispetto al secondo trimestre. Nel medesimo periodo si registrano aumenti del 16,1% in Italia, del 18,2% in Francia, dell’8,2% in Germania e del 16,7% in Spagna.

Dai nuovi dati Eurostat emerge che nel terzo trimestre 2020 anche il numero degli occupati è in aumento: +0,9% nella zona euro e della Ue.

Anche in questo caso Eurostat precisa che si tratta del tasso di aumento più forte dall'inizio della serie statistica nel 1995.

Nel secondo trimestre il numero degli occupati era calato del 2,9% e del 2,7% (rispettivamente area euro e Ue). Rispetto allo stesso trimestre del 2019, però, l’occupazione è diminuita del 2% nell'area dell’euro e dell’1,8% nella Ue.

A settembre il surplus nel commercio di beni dell’area euro è aumentato a 24,8 miliardi rispetto a 18,3 miliardi a settembre 2019. Il commercio all’interno dell’area è calato a 164,2 miliardi, -1% rispetto a settembre 2019.

Le esportazioni di beni dell'area dell’euro verso il resto del mondo valevano 190,3 miliardi di euro, in calo del 3,1% rispetto a settembre 2019 (196,4 miliardi di euro). Le importazioni dal resto del mondo si sono attestate a 165,5 miliardi di euro, in calo del 7,1% rispetto a settembre 2019 (178,1 miliardi di euro).

Dall'inizio del'anno a settembre 2020, le esportazioni di beni dell’area dell’euro verso il resto del mondo sono calate a 1.545,2 miliardi di euro (un calo dell’11,3% rispetto a gennaio-settembre 2019) e le importazioni sono calate a 1394,8 miliardi di euro (in calo di 12,4 % rispetto a gennaio-settembre 2019).